Benessere col pancione

I massaggi indicati in gravidanza

21 Febbraio 2012
Non esiste un massaggio specifico per la gravidanza, ma ci sono varie pratiche che possono regalare numerosi benefici di tipo psicofisico alla futura mamma. Vediamo quali sono le più indicate in questo periodo e quali le eventuali precauzioni.
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linfodrenaggio

Linfodrenaggio

È un massaggio manuale che prevede sfioramenti volti a ‘smuovere’ i liquidi che si accumulano negli spazi tra le cellule e convogliarli verso le stazioni linfatiche, dove verranno depurati e reimmessi nella circolazione sanguigna. “Un trattamento particolarmente indicato in gravidanza, poiché l’aumento di estrogeni e l’ostacolo del pancione favoriscono il ristagno di liquidi e quindi la formazione di edemi” spiega Patrizia Piersini. Il beneficio? Una migliore circolazione ed un meraviglioso senso di leggerezza alle gambe, soprattutto in estate, quando il caldo provoca vasodilatazione che accentua i gonfiori. Un’alternativa al linfodrenaggio classico è il linfodrenaggio orientale. “Mentre il primo lavora sui linfonodi per favorire la circolazione linfatica, il linfodrenaggio orientale stimola particolari punti energetici che, secondo la medicina orientale, sono coinvolti nel trasporto e nella distribuzione dei liquidi, ossia sui meridiani stomaco-milza, reni-vescica, polmone-intestino crasso, ripristinando la loro corretta funzionalità e quindi contrastando a monte il problema della ritenzione idrica” evidenzia Silvana Bozzi.

schiatzu

Shiatsu

“Lo shiatsu è un antichissimo trattamento giapponese basato su pressioni con le dita (‘shi’ alla lettera significa dito e ‘atsu’ pressione) in determinati punti energetici del corpo, detti meridiani, che sono collegati ai vari organi del nostro corpo” spiega Eleonora Morici, operatrice professionale Shiatsu presso lo Studio Thanka di Senigallia. “Se l‘energia non fluisce bene lungo i meridiani, provoca infatti malessere agli organi ad essi collegati, mentre se si ripristina il corretto fluire dell’energia, gli organi corrispondenti funzionano al meglio. La gravidanza è una fase in cui possono capitare blocchi di energia, che possono causare disturbi a vari livelli che lo shiatsu può efficacemente alleviare, come nausee, stitichezza, mal di testa, mal di schiena, gonfiori alle gambe; essendo un trattamento che infonde grande benessere e rilassamento, placa inoltre gli stati d’ansia e migliora la qualità del sonno, aiutando a contrastare l’insonnia tipica soprattutto dell’ultimo trimestre; in più, migliora la respirazione e mantiene il corpo tonico e flessibile: una ‘preparazione’ ideale in vista del parto. Lo shiatsu può essere praticato tranquillamente anche in gravidanza, ma bisogna evitare di trattare determinate zone, come i punti riflessi di alcuni organi addominali, che potrebbero indurre un travaglio prematuro, oppure il punto della vescica, collocato nell’angolo esterno dell’ultimo dito del piede, poiché potrebbe far girare il feto (e proprio per questo può essere stimolato solo per tentare di far capovolgere nelle ultime settimane un bebè podalico)”.

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Massaggio ayurvedico

Sorto in India circa 5000 anni fa, il massaggio ayurvedico nasce come sostegno alla persona, in tutte le fasi della sua vita, non per niente si tramanda da millenni di madre in figlia ed è una pratica abituale all’interno della famiglia. “Si basa sul principio che nell’uomo coesistono tre dosha o categorie, Vata, Pitta e Kapha, che rappresentano la combinazione dei cinque elementi della natura: etere aria fuoco acqua terra” spiega Silvana Bozzi. “In ognuno di noi sono presenti tutti e tre i dosha, pur con una lieve prevalenza di uno sugli altri in base alla propria conformazione fisica: la salute è garantita dall’equilibrio di queste tre energie, mentre se vi è eccessiva sproporzione, si crea uno squilibrio che provoca uno stato di malessere. Ad esempio un tipo kapha è una persona tendenzialmente sedentaria, ma se c’è un eccesso di kapha si ha un rallentamento del metabolismo, ritenzione idrica e problemi circolatori. Compito dell’operatore è quello di individuare lo squilibrio ed applicare le tecniche più idonee a riportare l’armonia”. I benefici particolari in gravidanza? “Oltre ad infondere grande rilassamento, il massaggio ayurvedico libera le tensioni muscolari legate ai cambiamenti posturali, migliora la circolazione ed aiuta a drenare i liquidi, con un’efficace azione anticellulite. Per facilitare lo scorrimento delle mani si utilizza un olio - di sesamo o di mandorle dolci, mentre si evitano gli oli essenziali, che hanno un assorbimento elevato e potrebbero arrivare al feto – che ha un meraviglioso effetto levigante ed antismagliature per la pelle” evidenzia la Bozzi. “Il massaggio ayurvedico si può fare con tranquillità in gravidanza, anche se a scopo precauzionale si preferisce attendere la fine del primo trimestre, inoltre è bene evitare di massaggiare i punti energetici legati all’utero. Vi sono tecniche specifiche per donne in attesa e nel post parto e persino tecniche specifiche per il neonato, che lo rendono un percorso ideale per mamma e bebè”.

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Riflessologia plantare

Si basa sul principio che nel piede sono concentrati i punti riflessi di tutti gli organi e i sistemi (ad es. circolatorio, muscolare, scheletrico) del corpo e quindi trattando il piede si possono di riflesso trattare tutte le zone del corpo. “A seconda dei punti sui quali si lavora, la riflessologia plantare può aiutare ad attenuare vari disturbi dei nove mesi - nausee, problemi digestivi, stitichezza, sciatalgia, problemi circolatori - a ridurre un’eventuale ipercontrattilità uterina o scaricare il sistema nervoso, placando ansie e tensioni” spiega Silvana Bozzi.”Tuttavia è un massaggio che richiede molta perizia, perché i punti riflessogeni sono spesso così vicini che è facile ‘sconfinare’, inoltre in gravidanza le manipolazioni devono essere sempre molto delicate, più simili a sfioramenti che a pressioni vere e proprie. Anche con la riflessologia è opportuno aspettare la fine del primo trimestre”.

massaggio-cellulite

Massaggio anticellulite

Si tratta di un massaggio concentrato sugli arti inferiori, con manualità che migliorano il drenaggio linfatico e stimolano il ritorno venoso, favorendo l’eliminazione di liquidi e scorie ristagnanti negli spazi interstiziali, che costituiscono una delle cause della cellulite.“Per aumentare l’efficacia del massaggio, si possono usare cosmetici specifici” suggerisce la dottoressa Piersini: “in gravidanza ad esempio sono ottimi ingredienti che aiutano a rinforzare il microcircolo e drenare i liquidi, come escina, meliloto, ruscus, mirtillo, ippocastano, o sostanze che aumentano l’elasticità della pelle, come l’acido boswelico. No invece a principi attivi come fanghi, alghe, fucus, iodio, che possono alterare il metabolismo tiroideo, o caffeina, che potrebbe avere un effetto stimolante sul feto.”

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