Home Gravidanza Salute e benessere

Kettlebell in gravidanza, quali esercizi e come usarlo

di Simona Bianchi - 11.08.2023 - Scrivici

kettlebell-in-gravidanza-quali-esercizi-e-come-usarlo
Fonte: Shutterstock
Il Kettlebell in gravidanza può essere usato ma non da tutte le donne. Vantaggi e precauzioni per chi decide di utilizzarlo e chi deve evitarlo

In questo articolo

Kettlebell in gravidanza: cosa sapere

Il Kettlebell in gravidanza può essere un attrezzo da usare per la propria attività fisica, ma non è per tutte le donne incinte. I corpi, la salute e le condizioni fisiche non sono uguali per tutte le persone e, soprattutto, durante la gestazione bisogna fare attenzione a non fare sforzi troppo intensi o movimenti errati. Chi si è già allenata con il kettlebell, conosce il peso che riesce a sollevare e sa quali sono i movimenti corretti da fare, possono continuare ad allenarsi con questo attrezzo perché sono in grado di gestire l'allenamento. Se, però, non avete mai usato il kettlebell, la gestazione non è il momento ideale per iniziarlo a utilizzare. In ogni caso, qualsiasi regime di allenamento s'intende svolgere durante i 9 mesi di attesa, dovrebbe sempre essere discusso prima con il ginecologo o l'ostetrico.

I vantaggi del kettlebell in gravidanza

L'allenamento con kettlebell è generalmente considerato un modo sicuro per lavorare sulla resistenza e ritrovare l'energia per contrastare l'affaticamento della gravidanza. Allenta lo stress, aumenta la forza e la resistenza muscolare per evitare il mal di schiena e preparerebbe anche il corpo a sopportare meglio le varie fasi della gravidanza. Rispetto all'allenamento svolto prima di restare incinta, è probabile che si debba ridurre un po' il carico e l'intensità, in ogni caso sarebbe sempre meglio farsi seguire da un esperto che può indicare quali esercizi sono più adatti e sicuri per la futura mamma.

I pericoli del kettlebell in gravidanza

Durante la gravidanza, il corpo produce ormoni che allentano e indeboliscono le articolazioni. Qualsiasi tipo di allenamento che mette sotto stress le articolazioni si corre quindi il rischio di lesioni. Per evitare problemi, bisognerebbe ridurre il peso della kettlebell. Nell'ultimo trimestre, se necessario, può essere anche necessario eliminare tutti i pesi. Nel libro di Lauren Brooks del 2012, "I kettlebell per le donne: Allenamenti per il vostro corpo forte, scolpito e sexy", la scrittrice sconsiglia qualsiasi movimento o esercizio che provochi dolore.

Mentre ci si allena sarebbe utile ascoltare il proprio corpo e fermarsi davanti ai suoi segnali d'allarme che possono essere eccessiva sensazione di calore, nausea vertigini o svenimento.

L’attività motoria in gravidanza

La gravidanza porta cambiamenti del corpo che incidono sul centro di gravità della gestante, sui tessuti connettivi che diventano più elestici e distendibili e a una maggior lassità del tessuto stesso e delle articolazioni che saranno più esposte al rischio di traumi. Per questo motivo, spesso, vengono consigliati esercizi a basso impatto come passeggiare, nuotare o partecipare a corsi di ginnastica dolce e posturale. Durante la gestazione è fondamentale anche controllare la frequenza cardiaca mantenendola circa del 25-30% più bassa rispetto ai valori ottimali del fitness. Sono consigliati poi esercizi specifici per il rinforzo del pavimento pelvico e per la muscolatura del "torchio addominale", ovvero addominali, glutei e diaframma. Questo tipo di attività garantirebbe forza ed elasticità al tessuto nel momento del parto e "spinte" più vigorose.

I benefici dell’attività motoria in gravidanza

La ginnastica può essere praticata in qualsiasi periodo della gravidanza fino a quando lo stato fisico lo consente. Migliora e riduce i rischi durante il parto e, se si segue un allenamento specifico sotto il controllo di personal trainer esperti, si può:

  • Migliorare la muscolatura, inclusa quella del pavimento pelvico
  • Aumentare la mobilità
  • Prevenire i sovrappeso
  • Migliorare la fitness cardio-circolatoria e polmonare
  • Incrementare il flusso di sangue alla placenta ossigenando efficacemente il feto
  • Favorire la circolazione compromessa – soprattutto negli arti inferiori
  • Ottimizzare il tono dell'umore della madre, prevenendo sintomi ansiosi e depressivi, e probabilmente riducendo le possibilità di depressione post partum
  • Favorire il sonno

Prima di iniziare un qualsiasi allenamento, è sempre raccomandato di consultare anche il proprio medico o il ginecologo.

Crea la tua lista nascita

lasciandoti ispirare dalle nostre proposte o compila la tua lista fai da te

crea adesso

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli