Salute

La pressione bassa in gravidanza

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30 Aprile 2013
Ti senti svenire? Tutti gli accorgimenti e i consigli di Sergio Ferrazzani, ginecologo e professore associato di Medicina dell’età prenatale presso il Policlinico Gemelli di Roma, per prevenire i cali di pressione.
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Nei primi due trimestri della gravidanza, la pressione arteriosa tende fisiologicamente a scendere - in particolare la minima - fino alla 20-24ma settimana, per poi riprendere ad aumentare fino ad assestarsi sui valori che si avevano prima della gravidanza. Non per niente le nostre antenate, che non avevano a disposizione i test di gravidanza o le ecografie per scoprire precocemente se erano incinte o no, prendevano proprio gli svenimenti come uno dei segnali di una gravidanza in atto.

  • Perché la pressione si abbassa “Il calo di pressione è legato al flusso placentare, che agisce come ‘valvola di scarico’: si verifica cioè un rapido passaggio di sangue tra arterie e vene uterine, e questo determina un abbassamento, anche drastico, di tutta la pressione sistemica” spiega il prof. Sergio Ferrazzani, ginecologo e professore associato di Medicina dell’età prenatale presso il Policlinico Gemelli di Roma”.

  • Ti senti svenire? Sdraiati! “La maggioranza delle donne non risente in alcun modo dei cali di pressione” prosegue il prof. Ferrazzani. “Solo in alcuni casi l’ipotensione può dare fastidi più evidenti, come perdita di equilibrio, sudorazione fredda, debolezza, senso di svenimento. Per evitare di svenire, basta mettersi sdraiate in un luogo fresco, con le gambe leggermente sollevate rispetto alla testa, per far affluire rapidamente il sangue al cervello. Se la mamma lo desidera, può prendere un caffè, che ha una leggera azione ipertensivante ”.

  • Per prevenire i cali di pressione Esistono alcuni accorgimenti per evitare repentini cali di pressione e scongiurare quindi lo svenimento. - Se da sdraiate ci si deve mettere in piedi, meglio farlo gradualmente, restando sedute per un po’ in modo da non cambiare bruscamente posizione. - Evitare i luoghi caldi e affollati, che possono accentuare la vasodilatazione. - Quando fa molto caldo, è consigliabile bere più spesso, in modo da reintegrare i liquidi persi. Ok anche alle bevande arricchite da sali minerali. - Salvo casi molto particolari, che sarà il medico ad individuare, non è necessario assumere farmaci per far rialzare la pressione.

  • Se capita nel terzo trimestre. Nel terzo trimestre, la pressione in genere si regolarizza. Solo in alcuni casi, può capitare di avvertire cali di pressione, soprattutto se la mamma si mette supina. A causarli è il peso del pancione che, in quella posizione, può comprimere la vena cava inferiore, ostacolando il ritorno venoso. Per evitare l’inconveniente, basta mettersi sdraiata sul fianco sinistro.

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