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Vitamina B9 (acido folico): a cosa serve

di Angela Bisceglia - 15.04.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
La vitamina B9, meglio conosciuta come acido folico, aiuta a prevenire la spina bifida ed è consigliata anche prima del concepimento.

Vitamina B9

"È ormai risaputa l'importanza della vitamina B9 o acido folico per un corretto sviluppo embrionale e fetale, in particolare per la prevenzione di una grave malformazione nota come spina bifida" fa notare la prof.ssa Irene Cetin. "In più, interviene nella formazione dei globuli rossi, nella costruzione del patrimonio genetico e nella produzione di aminoacidi. Molto utile alla mamma per prevenire l'anemia".

Alimenti con vitamina B9

  • Vegetali a foglia verde (bietole, spinaci, broccoli),
  • pomodori,
  • arance,
  • legumi,
  • cereali integrali,
  • fegato.

Considerato l'aumentato fabbisogno in gravidanza e la sua importante funzione preventiva, si consiglia di solito un'integrazione già dal momento in cui si inizia a cercare una gravidanza, quindi prima del concepimento e per almeno i primi 3 mesi di gestazione.

In questo articolo

Benefici della vitamina B9

È importante che la vitamina B9 sia presente in quantità ottimale nel nostro organismo per garantire l'ossigenazione e il normale sviluppo dei tessuti, soprattutto di quelli in crescita, come possono essere quelli embrionali. Inoltre, si è visto che la sua presenza diminuisce i livelli di un aminoacido, la omocisteina, che - se alto - aumenta i rischi di patologie dell'apparato cardiovascolare e cardiaco.

Vitamina B9 e gravidanza

L'uso regolare di acido folico, iniziato prima del concepimento, riduce il rischio di sviluppare gravi malformazioni congenite come i Difetti del Tubo Neurale (DTN). La supplementazione riduce inoltre del 20% il rischio di sviluppare altri difetti congeniti. Un'alimentazione ricca di folati e vitamina B9 non basta però a coprire il fabbisogno aumentato che si ha in gravidanza. Ne occorre dunque la supplementazione.

E' raccomandato il consumo quotidiano di una compressa di acido folico nella dose giornaliera di 0,4 mg. Si consiglia di iniziare l'assunzione quando si decide di avere un figlio, poiché il tubo neurale si chiude tra il 17° e il 29° dal concepimento, quando la donna non ha ancora accertato la sua gravidanza. E' importante continuarne l'assunzione fino al terzo mese di gravidanza.

Vitamina B12

La vitamina B12, o cobalamina, è coinvolta nella sintesi del materiale genetico, nel metabolismo di alcuni aminoacidi e nella formazione dei globuli rossi. Insieme all'acido folico, aiuta a prevenire le malformazioni fetali. Inoltre previene le malattie vascolari e l'anemia materne.

E' contenuta in alimenti di origine animale. 

Ecco un elenco di alimenti che la contengono:

  • fegato e frattaglie
  • frutti di mare
  • tonno
  • merluzzo
  • sardine
  • sgombro
  • uova
  • salmone
  • latte e derivati
  • manzo e agnello
  • cereali fortificati con vitamina B12

Consulenza della prof.ssa Irene Cetin, responsabile dell'U.O. di ostetricia e ginecologia presso l'Ospedale Luigi Sacco di Milano e Professore dell'Università di Milano, e della dott.ssa Cristiana Berti, Tecnologa alimentare e Dottore di ricerca in Nutrizione Sperimentale e Clinica.

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