Home Gravidanza Salute e benessere

Cos’è la levofloxacina e a cosa serve

di Simona Bianchi - 13.05.2024 - Scrivici

cos-e-la-levofloxacina-e-a-cosa-serve
Fonte: Shutterstock
La levofloxacina è un antibatterico che si usa per curare le infezioni batteriche e non solo. Quali sono le controindicazioni e come si assume

In questo articolo

Cos’è la levofloxacina

La levofloxacina è un antibatterico di sintesi appartenente alla classe dei chinoloni. Si usa per curare le infezioni batteriche in quanto è in grado di uccidere i batteri sensibili alla sua azione inibendo la replicazione e la trascrizione del loro DNA. È contenuta in molteplici medicinali e si può trovare in forma orale, oculare e parenterale. I medicinali a base di levofloxacina per uso parenterale sono, di norma, impiegati in ambito ospedaliero. Per poter acquistare i medicinali a base di levofloxacina per uso orale e per uso oculare, invece, è necessario presentare in farmacia l'idonea ricetta medica.

A cosa serve la levoflaxacina

La levoflaxacina è usata per curare infezioni di origine batterica come polmoniti, bronchiti croniche e sinusiti, infezioni della pelle, della prostata, renali e delle vie urinarie. Viene anche utilizzata nella prevenzione dell'antrace, della diarrea del viaggiatore e della peste. A volte può essere prescritta per trattare endocarditi, malattie sessualmente trasmesse e tubercolosi.

Come si assume la levoflaxacina

L'antibatterico in generale si assume per via orale prendendo una compressa una volta al giorno. Per le infezioni che interessano l'occhio, come la congiuntivite, viene somministrata per via oculare. In alcuni casi come per pazienti con polmonite cronica, infezione dei reni o della prostata il medico potrebbe decidere la somministrazione per via parentale. Prima di iniziare il trattamento con la levoflaxacina è necessario informare il medico se si ha più di 60 anni, se si soffre di epilessia, se si ha avuto un ictus o si è stati sottoposti a un trapianto, se si soffre di patologie psichiatriche o di diabete, neuropatia periferica, miastenia grave e varie altre condizioni.

Quali sono gli effetti collaterali

Come evidenzia l'Humanitas, la levofloxacina può aumentare la sensibilità ai raggi del sole e agli ultravioletti. Inoltre può causare danni ai nervi, talvolta permanenti. Nei bambini può causare problemi a ossa, articolazioni e tessuti attorno alle articolazioni.

Fra gli altri suoi possibili effetti collaterali sono inclusi:

  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea
  • Mal di stomaco
  • Costipazione
  • Bruciori di stomaco
  • Mal di testa
  • Prurito o perdite vaginali

Sempre l'Humanitas raccomanda di contattare subito il medico in caso di:

  • Rash
  • Orticaria
  • Prurito
  • Difficoltà respiratorie
  • Senso di oppressione al petto
  • Gonfiore di bocca, volto, labbra o lingua
  • Pelle con vesciche o che si desquama
  • Febbre
  • Raucedine
  • Ittero
  • Urine scure
  • Difficoltà di deglutizione
  • Battito cardiaco accelerato
  • Svenimenti
  • Perdita di coscienza
  • Riduzione della minzione
  • Convulsioni
  • Emorragie o lividi
  • Dolori muscolari o articolari
  • Capogiri
  • Confusione
  • Nervosismo
  • Irrequietezza
  • Ansia
  • Sensazione che gli altri vogliano farti del male
  • Insonnia
  • Incubi o sogni strani
  • Allucinazioni
  • Depressione
  • Tremori
  • Istinti suicidi

Cosa sapere sulla levoflaxacina

La levofloxacina può essere controindicata in presenza di alcuni problemi cardiaci e bassi livelli di potassio nel sangue. Prima di assumerla è importante informare il medico in caso di gravidanza o allattamento; di eventuali allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti, a qualsiasi altro farmaco (in particolare ad altri antibiotici), ad alimenti o ad altre sostanze; dei medicinali, dei fitoterapici e degli integratori assunti, in particolare anticoagulanti, antidepressivi, antipsicotici, ciclosporina, diuretici, insulina e antidiabetici orali, farmaci contro irregolarità del battito cardiaco, Fans, tacrolimus e teofillina; se si soffre (o si ha sofferto) di prolungamento dell'intervallo QT, irregolarità del battito cardiaco, problemi ai nervi, potassio basso nel sangue, battito cardiaco rallentato, arteriosclerosi cerebrale, convulsioni, dolori al petto o malattie epatiche; in presenza di casi di prolungamento dell'intervallo QT o di battito cardiaco irregolare in famiglia. Altro importante elemento da considerare, l'antibatterico può compromettere le capacità di guidare o di manovrare macchinari pericolosi. Durante la terapia a base di levofloxacina per via oculare, non si dovrebbero utilizzare le lenti a contatto.

Fonti

Crea la tua lista nascita

lasciandoti ispirare dalle nostre proposte o compila la tua lista fai da te

crea adesso

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli