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Magnesio in gravidanza: a cosa serve e quando va assunto

di Francesca Capriati - 21.10.2020 - Scrivici

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Magnesio in gravidanza: quale magnesio prendere in gravidanza, a cosa serve e quando prenderlo per prevenire le contrazioni

Magnesio in gravidanza

Durante la gravidanza è molto importante garantire all'organismo un'adeguata quantità di tutti i nutrienti indispensabili, compreso il magnesio. Ma perché il magnesio in gravidanza è importante? A cosa serve e quanto bisogna assumerne? La ricerca suggerisce che assumere la giusta quantità di magnesio durante la gravidanza può aiutare a prevenire la contrazione prematura dell'utero (una carenza di magnesio può essere responsabile di contrazioni uterine), inoltre questo minerale aiuta anche a sviluppare denti e ossa forti nel bambino.

Cos'è il magnesio

Il magnesio è un minerale nutrizionale che esercita molte funzioni, come, ad esempio, sostiene il lavoro e la funzionalità dei muscoli e ottimizza i livelli di pressione sanguigna. Il magnesio in gravidanza ha effetti anche sulla salute e il benessere del feto:

  • favorisce un ciclo di sonno e veglia regolari
  • garantisce un sano tono muscolare
  • migliora la circolazione fetale nel grembo materno.

Secondo i Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati di Nutrienti Società Italiana di Nutrizione Umana la dose raccomandata di magnesio in gravidanza è di 450 mg al giorno. Ciò che è importante, però, non è assumere questa dose precisa di magnesio su base giornaliera, ma puntare a una media settimanale delle quantità raccomandate.

I cibi ricchi di magnesio

Il magnesio si trova in semi, cereali integrali, alcuni pesci, verdure a foglia verde e alcuni legumi. Alcune fonti alimentari di magnesio includono:

  • cereali con crusca
  • riso integrale
  • sgombro
  • spinaci
  • mandorle, nocciole e arachidi
  • fagioli
  • banane
  • latte

In linea di massima, quindi, per essere sicuri di assumere le giuste quantità di magnesio è bene includere nella propria alimentazione quotidiana verdure a foglia verde (che garantiscono anche un adeguato apporto di acido folico), frutta come banane, frutta secca, yogurt, avocado, cioccolato fondente (un quadratino di cioccolato fondente al giorno è fortemente raccomandato nelle diete delle donne incinte).

Magnesio in gravidanza, quando prenderlo

Non sempre è necessario integrare il magnesio con dei supplementi. Molto spesso i ginecologi prescrivono, sin dalle prime settimane di gravidanza, un integratore di vitamine e minerali all'interno dei quali si trova anche il magnesio. Se si segue una dieta equilibrata e variegata si assumeranno attraverso gli alimenti tutti i nutrienti di cui l'organismo della futura mamma e il feto hanno bisogno. Alcuni studi, però, supportano la tesi che un'integrazione di magnesio e multiminerali riduca la frequenza delle complicanze della gravidanza. Generalmente, comunque, il magnesio va implementato nelle diete prenatali attraverso i cibi e integrato solo in presenza di una carenza nel consumo di minerali.

E' bene ricordare che prima di assumere integratori di magnesio è importante consultare prima il proprio medico perché il sovradosaggio e il fai da te possono causare crampi muscolari, tossicità del sangue e altri disturbi.

La carenza di magnesio è rara, ma i principali sintomi includono:

  • nausea,
  • vomito,
  • perdita di appetito,
  • affaticamento,
  • insonnia,
  • contrazioni muscolari,
  • scarsa memoria,
  • battito cardiaco irregolare,
  • debolezza.

Nelle donne incinte una carenza di magnesio può portare a:

  • stanchezza;
  • crampi muscolari;
  • contrazioni uterine premature.

Sali di magnesio

I bagni di sale di magnesio alleviano i dolori muscolari e hanno anche un effetto rilassante per le future mamme. Secondo uno studio condotto dall'Università di Birmingham, il magnesio viene assorbito attraverso la pelle senza effetti negativi immergendosi in un bagno di sale Epsom.

Magnesio in gravidanza per contrazioni

Il solfato di magnesio in gravidanza viene somministrato per via endovenosa alle donne per prevenire il parto pretermine e favorire un parto regolare. Il magnesio nel sangue abbassa il contenuto di calcio nelle cellule muscolari uterine e consentono ai muscoli dell'utero di rilassarsi, prevenendo così le contrazioni premature.

L'uso di solfato di magnesio in gravidanza può aiutare a rallentare e ritardare il parto di alcuni giorni, il che fa una differenza significativa nel corretto sviluppo di un feto, previene la morte e regola le funzioni polmonari fetali. Inoltre recenti studi hanno mostrato che la somministrazione di solfato di magnesio alle donne in gravidanza ad alto rischio di nascita pre-termine potrebbe ridurre il rischio di paralisi cerebrale e morte fetale.

Citrato di magnesio

In gravidanza il citrato di magnesio è utile per migliorare la digestione e può essere assunto come lassativo e per favorire la regolarità intestinale. Anche in questo caso è bene consultare il proprio medico prima di assumere citrato di magnesio.

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