Malattie infettive in gravidanza

Malattia mani-piedi-bocca in gravidanza

Di Angela Bisceglia
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23 aprile 2013 | Aggiornato il 27 novembre 2019
È una malattia tipica dell’infanzia piuttosto banale, che passa da sé senza bisogno di cure. Non ci sono certezze sulle conseguenze della malattia quando viene contratta in gravidanza, ma non è escluso che possa causare problemi al feto. Ecco come comportarsi.

 

Che cos'è

 

La malattia mani-bocca-piedi (o anche mani-piedi-bocca) è una malattia infettiva causata da virus della famiglia Enterovirus (la stessa famiglia alla quale appartiene il virus della poliomielite), in particolare Coxsackie A16.

 

Deve il nome al fatto che è tipicamente caratterizzata da una manifestazione cutanea che interessa proprio mani, piedi e bocca, con la comparsa di bollicine acquose piccole e simili a quelle della varicella, localizzate appunto sui palmi delle mani, intorno alla bocca e sulle piante dei piedi. A questo rash cutaneo possono associarsi anche malessere generale e febbre, di solito lieve.

 

I più colpiti sono i bambini. Gli adulti sono in genere immuni, perché è molto frequente che siano venuti in contatto con il virus in passato. Se colpiti, tendono a manifestare la malattia con sintomi più sfumati - per esempio può mancare il rash cutaneo - che rendono anche difficile diagnosticarla.

 

 

Come si trasmette

 

“Il contagio è molto facile ed avviene principalmente per contaminazione oro-fecale, cioè se si portano le mani in bocca dopo aver toccato qualcosa di contaminato da feci infette” spiega Alberto Villani, responsabile dell'Unità Operativa di Pediatria Generale e Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. “Più raramente può avvenire per via aerea ed ancor più rara - per quanto possibile - è la contaminazione durante il parto dalla madre al figlio. Teoricamente possibile, ma assai infrequente, il passaggio attraverso l'allattamento materno".

 

La trasmissione si verifica solo da persona a persona, con un periodo di incubazione che dura in genere 3-6 giorni. Il contagio avviene quasi sempre in ambito scolastico e per questo, dopo i primi casi, tutti i genitori vengono allertati dalle insegnanti affinché adottino le misure igieniche per limitare la trasmissione.

 

 

 

 

Come si cura

 

Non esiste una cura specifica per la malattia mano, piede, bocca, che ha comunque un decorso benigno e passa da sé dopo circa 7 giorni. Il trattamento consiste semplicemente nella gestione della febbre, che può essere abbassata con paracetamolo, e nella cura dell'igiene, lavando bene le mani per arginare il diffondersi della malattia.

 

 

Che cosa succede se si contrae durante la gravidanza?

 

“La trasmissione avviene prevalentemente fra bambini, che portano facilmente le mani in bocca senza prima lavarsele, ma il contagio agli adulti non può essere escluso” risponde il dott. Villani.

 

Se si contrae proprio durante la gravidanza si ipotizza che potrebbero esserci conseguenze, di gravità variabile a seconda del periodo della gravidanza. In particolare, si ipotizza che contrarre la malattia nel primo trimestre possa comportare il rischio di aborto e idrope (accumulo di liquidi) fetale, ma bisogna precisare che non è ancora stato dimostrata con certezza l'esistenza di un rapporto causa-effetto tra infezione e danni fetali.

 

Prendere l'infezione verso la fine della gravidanza può significare trasmetterla al neonato, che tuttavia in genere la manifesta in forma lieve.

 

In caso di infezione in gravidanza, questa verrà seguita con maggiore attenzione e con controlli più assidui, sia ecografici sia di laboratorio, allo scopo di monitorare il benessere fetale”.

 

Altre fonti per questo articolo: materiale informativo del Servizio sanitario inglese; materiale informativo dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti, materiale informativo del Servizio sanitario australiano.