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Si può consumare pepe durante la gravidanza?

di Elena Berti - 24.06.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Pepe in gravidanza: è concesso oppure no insaporire i pasti con il pepe quando si è incinta? Rischi e controindicazioni del pepe nei nove mesi

Pepe in gravidanza: sì o no

Una donna incinta deve fare attenzione a tantissime cose: cosa spalmarsi addosso, quali attività fare, con cosa tingersi i capelli, cosa mangiare. Proprio l'alimentazione rappresenta uno dei campi più restrittivi durante i nove mesi. Oggi parliamo del pepe in gravidanza: si può mangiare oppure no?

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Essere incinta è un'esperienza bellissima per molte donne, un po' meno per chi ha problemi di salute, fastidi gravi o gravidanze a rischio, ma di certo un aspetto poco gradevole che accomuna molte future mamme riguarda l'alimentazione. Le restrizioni, soprattutto quando non si hanno gli anticorpi contro la toxoplasmosi, sono davvero molte. Senza parlare del rischio salmonella o di quello listeriosi. Niente carne o pesce crudi, attenzione anche alla verdura e alla frutta, e poi vogliamo metterci pure i problemi di peso, colesterolo, glicemia? Insomma, molte donne passano nove mesi a fare attenzione a quel che mangiano e soprattutto si fanno venire un sacco di dubbi. Ecco perché c'è chi si chiede: ma il pepe in gravidanza si può mangiare?

Sì o no al pepe in gravidanza?

Le spezie sono un ingrediente magico, perché non solo insaporiscono molto le pietanze, ma hanno anche numerose proprietà. Negli ultimi anni, per esempio, si è scoperta la curcuma, che viene utilizzata per molte preparazioni esotiche e ormai è stata adottata anche dalla cucina italiana, e che è ammessa anche durante la gestazione

Il pepe è sicuramente una delle spezie più utilizzate nelle nostre tavole: per la carne, le insalate, il pesce, i risotti, praticamente può essere messo ovunque. Ed è anche ottimo perché ha proprietà diuretiche e antisettiche, aiuta a sentirsi più sazi e quindi è l'alleato perfetto per mantenere sotto controllo il peso. 

Ma cosa succede in gravidanza? Il pepe sarebbe da evitare o comunque limitare: contiene infatti piperina, che ha un'azione irritante quando entra in contatto con le mucose dello stomaco. Soprattutto chi soffre di acidità e reflusso dovrebbe stargli alla larga, proprio come succede per il peperoncino che pure, anche lui, ha ottime proprietà (antistress, dimagranti e di protezione dei vasi sanguigni).

Niente pepe in gravidanza: come insaporire i piatti

Non si deve rinunciare per forza al pepe in gravidanza, ma è meglio limitarne l'uso e sospenderlo se il reflusso è sempre presente, soprattutto nel terzo trimestre. Per insaporire i vostri piatti senza usare il pepe potete utilizzare altre spezie, erbe o piante, per esempio la curcuma, ma senza esagerare (per gli stessi motivi), lo zenzero (che è anche un ottimo alleato contro le nausee), i semi di sesamo (indicati per dolce e salato). No invece allo zafferano, che sembra avere conseguenze sulla circolazione e sulla coagulazione del sangue. La senape invece è concessa, ed è perfetta per sostituire il pepe in quelle preparazioni che lo prevedono tipicamente, con la carne alla brace o le insalate (la famosa vinaigrette con cui condiscono le insalate in Francia è realizzata proprio con senape). 

Il pepe in gravidanza non è vietato come altri ingredienti o cibi, ma è meglio limitarne l'uso, soprattutto nel terzo trimestre quando reflusso e acidità di stomaco si fanno più intensi. Questo perché il pepe contiene piperina, una sostanza che irrita le mucose dell'apparato gastrico e peggiora la situazione quando già si soffre di problemi gastrointestinali. È irritante, inoltre, anche in caso di emorroidi, quindi meglio non esagerare o eliminarlo del tutto per qualche mese! 

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