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Perdite urina in gravidanza: perché accade e quando preoccuparsi

di Elena Berti - 08.12.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Perdite urina in gravidanza: come riconoscerle dalle perdite vaginali, perché si presentano e come evitarle con la ginnastica perineale

Perdite urina in gravidanza: perché accade e quando preoccuparsi

Ogni donna vive la gravidanza diversamente, anzi: ogni donna vive ogni gravidanza diversamente! Il corpo reagisce infatti in modo diverso alle gestazioni, e può capitare che insorgano disturbi o problemi mai vissuti prima o che non sono comuni per tutte. Le perdite urina in gravidanza, per esempio, sono tra questi. Vediamo quando e perché capitano e come gestirle.

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La gravidanza, un grande cambiamento

Anche se la gravidanza è uno stato fisiologico per cui il corpo è preparato fin dalla sua nascita nel ventre materno, non è raro che insorgano disturbi e problemi più o meno seri. C'è chi per esempio soffre di iperemesi gravidica, chi di pressione alta o addirittura preeclampsia, chi invece vive i nove mesi come il periodo più bello della sua vita: non si può mai prevedere come andrà! Per questo non c'è da preoccuparsi se insorgono dei piccoli disturbi, e tra questi figura anche l'incontinenza

Liquido amniotico o perdite di urina?

La prima domanda che si fanno le donne che trovano gli slip bagnati è: sarà pipì oppure si sarà rotto il sacco amniotico? Se il liquido è trasparente, in particolare su slip neri o colorati, potrebbe sembrare difficile distinguere i due tipi di perdite, ma vi basterà indossare dell'intimo bianco, o riconoscerne l'odore, per non avere più dubbi. Se vi restano dei dubbi, fate un veloce controllo medico.

Incontinenza gravidica, perché?

Le cause delle perdite di urina sono molteplici e da ricondurre a diversi aspetti, per la gran parte legati alla fisiologia e anatomia della donna. Nelle primipare, cioè nelle donne alla prima gravidanza, sono meno frequenti e in genere insorgono verso la fine, nel terzo trimestre, a causa del peso che l'utero esercita sugli organi e in particolare sulla vescica. Nelle donne che hanno già avuto figli o in quelle con età avanzata, invece, le perdite urinarie possono essere causate da un rilascio dei muscoli, scarso tono o, nei casi peggiori, prolasso, e per questo possono soffrirne già nelle prime settimane. 

Quando si manifestano le perdite di urina

Come dicevamo, l'insorgere di questo disturbo può variare da caso a caso, ed è molto più frequente nelle donne che hanno già partorito e in quelle più mature. Potrebbero quindi apparire già nel primo trimestre, non tanto per effetto del peso dell'utero, quanto per l'aumento del progesterone che funge da miorilassante e fa perdere tono ai muscoli. Altre, invece, non hanno problemi fino alle fasi finali della gravidanza (altre invece mai!), ma si tratta di un disturbo piuttosto comune che coinvolge molte donne incinte. In genere la fuoriuscita involontaria di pipì si manifesta quando si tossisce, si ride, si starnutisce, si fa uno sforzo, quando insomma si richiede al corpo di contrarsi, anche in maniera inconsapevole, premendo sul perineo. Provate a tossire e vi accorgerete che il muscolo perineale si muove senza che lo vogliate!

Come evitare l’incontinenza gravidica

Se siete incinte e soffrite di perdite di urina, non c'è molto che possiate fare. Sicuramente allenare il perineo (con esercizi specifici, va benissimo anche il pilates) può aiutarvi a limitare il problema o a prevenirlo se ancora non ne soffrite, ma non è detto che sia una soluzione definitiva. Alcune donne hanno la tentazione di non bere, ma è sbagliatissimo: dovete idratarvi e idratare il bambino che cresce all'interno della vostra pancia, quindi non seguite questo consiglio che comunque non sarebbe risolutivo. 

Prevenire le perdite di urina

C'è qualcosa che si può fare, però, prima di cercare una gravidanza o dopo aver partorito, e cioè una ginnastica rieducativa del perineo. A causa del peso dell'utero, dell'effetto degli ormoni e del parto (magari con lacerazione o episiotomia), la maggior parte delle puerpere si ritrova coi muscoli poco tonici, non riuscendo a "stringere" per trattenere la pipì. È molto importante, quindi, rivolgersi a uno specialista se vi accorgete di non riuscire a contrarre il perineo, sia per evitare incontinenza alla prossima eventuale gravidanza sia per evitarla del tutto, anche nella vita di tutti i giorni.

Le perdite di urina in gravidanza sono piuttosto comuni, in particolare per chi ha avuto più figli ed è a fine gravidanza. Ma si possono prevenire cercando di mantenere allenato il perineo, anche con una ginnastica apposita.

Aggiornato il 28.10.2021

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