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Pesce: cosa mangiare e non mangiare in gravidanza

di valentina vanzini - 11.05.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Estate e voglia di pesce! Se non sei certa di poter mangiare il pesce in gravidanza, ecco le linee guida della nutrizionista.

Una donna in gravidanza può consumare ogni tipologia di pesce, non esistono controindicazioni. Solo due accorgimento molto importanti: il prodotto da consumare dovrà essere freschissimo e andrà cotto molto bene. Ma quali sono i tipi di pesce migliori e quali invece da evitare? Siamo andati a chiedere alla Dr. sa Kseniya Mazzotta, biologa nutrizionista.

In questo articolo

Quanto pesce è consigliato in gravidanza?

Nella dieta delle future mamme non dovrebbe mai mancare il pesce, soprattutto perché è un vero e proprio concentrato di benessere, a partire dall' Omega-3. Questi sono ottimi per la crescita del feto, con ricadute positive sullo sviluppo del cervello ma anche per prevenire  malattie neurologiche e problemi cardiocircolatori.

Ma ogni quanto consumarne? Sia durante la gravidanza che l'allattamento, andrebbe inserito nel regime alimentare 2-3 volte alla settimana. E gli effetti sono davvero benefici.  

I benefici del pesce

  • contiene proteine e Omega tre, importanti per la corretta crescita del feto e per la salute della mamma
  • il consumo di pesce in gravidanza è legato a un migliore sviluppo cerebrale del feto

Quale pesce mangiare in gravidanza: risponde la Dr.sa Kseniya Mazzotta

Pesci trasformati e crudi

Se il pesce fa bene, è anche vero che tutti quelli che hanno subito dei trattamenti di conservazione (in scatola, sott'olio, sotto sale) o vengono serviti crudi (sushi), dovrebbero essere evitati. Nel primo caso potrebbero contenere sostanze tossiche e, nel secondo caso, dei parassiti.
Il pesce crudo o non completamente cotto in particolare veicola la Toxoplasmosi, un'infezione che può passare al bambino attraverso la placenta e provocare malformazioni o addirittura l'aborto o la morte in utero.  

Salmone affumicato

Da non consumare, ad esempio, il salmone affumicato, poiché a rischio di Listeria monocytogenes. Ovvero un batterio che provoca una malattia chiamata Listeriosi. Si tratta di una problematica pericolosa per donne in gravidanza, che può avere delle conseguenze molto gravi: dal parto pre termine fino alla morte fetale.

Sarebbe bene, quindi, evitarlo, anche se il pesce è stato abbattuto e quindi la percentuale di rischio è bassissima.  

Pesce azzurro: alici/salmone/trota

Tra i migliori pesci da consumare durante i nove mesi di gestazione c'è quello azzurro, meglio ancora se locale.

Le alici

Le alici sono un pesce azzurro magro, con un'alta quantità di proteine e di altri ottimi alleati per il benessere della mamma e del bambino, come ad esempio il ferro. Si possono cucinare in molti modi diversi, meglio non fritte perché più difficilmente digeribili.  

Il salmone

Quando si dice Omega 3, la mente corre subito al salmone. Fresco è un ottimo prodotto che fa bene alla mamma e al bambino.  

La trota

Tra i pesci d'acqua dolce più sani vi è la trota, anche questa tipologia di pesce è un vero e proprio alleato per il benessere: ricco di tante proprietà, contiene Omega 3. Sempre meglio preferire prodotti certificati biologici.

Crostacei e molluschi

Filtrano grandi quantità di acqua che può essere contaminata e quindi trattengono tutte le sostanze che si trovano nel mare. Ovviamente, quelli che consumiamo dovrebbero aver subito un periodo di depurazione ,cioè si sono depurati nell'acqua pulita da eventuali contaminanti. Ma è importante ricordare che, come filtratori, trattengono anche sostanze come i metalli pesanti tra cui il Mercurio che, raggiungendo il cervello del feto, potrebbe rallentare lo sviluppo cognitivo. Ed è per questo che in linea di massima sarebbe meglio evitare il consumo di crostacei e molluschi in gravidanza, specie se crudi.

Certo che, se ci riforniamo in una pescheria di fiducia e se il pesce viene cotto molto bene allora abbiamo per lo meno eliminato i microrganismi patogeni, come i virus enterici che si trovano nel nostro mare, e che quindi poi si riscontrano anche nei crostacei e molluschi.

Quindi, il linea di massima è meglio evitare il consumo di questo tipo di pesce in gravidanza o se si preferisce consumarlo, consumarne piccole quantità, sporadicamente e ben cotte.

Aggiornato il 23.07.2021

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