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Placenta previa in gravidanza: le testimonianze delle mamme

di Sara De Giorgi - 20.07.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Placenta previa in gravidanza: le testimonianze delle mamme che hanno raccontato di aver avuto la placenta bassa durante la loro dolce attesa.

La "placenta previa" può riguardare le donne in gravidanza. Tale condizione si verfica quando la placenta si inserisce nella parte bassa dell'utero, andando a coprire, in parte o interamente, l'orifizio uterino, una sorta di imbuto che conduce al collo dell'utero.

Di norma la placenta si impianta nella parte superiore della cavità uterina, ma in un caso su 200-250 circa può insediarsi appunto nella parte bassa.

La placenta previa può portare a sanguinamenti vaginali importanti e ad altre complicazioni soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza. Poiché durante il travaglio l'orifizio uterino si dilata, ciò potrebbe generare distacchi improvvisi della placenta, molto pericolosi per mamma e bambino. 

In generale una donna si accorge di avere la placenta previa quando fa l'ecografia morfologica nel secondo trimestre. Abbiamo raccolto alcune testimonianze che riguardano mamme che hanno avuto la placenta previa. 

In questo articolo

Placenta previa, i racconti

Ecco le testimonianze delle mamme che hanno raccontato di avere avuto la placenta previa durante la gravidanza. 

1. "Placenta previa centrale": storia del mio Federico, nato a 32 settimane

Sono mamma di un bambino nato a 32 settimane più 2. Vi racconto la storia della mia gravidanza e del mio parto. Al ritorno dal Capodanno di Parigi nel mese di gennaio 2013 scopro che il mio piccolo Federico è dentro di me. Che gioia! Inizia la magia, inizio a fantasticare sul futuro e a guardare la mia pancia crescere fino all'11 luglio. Proprio in quel giorno, alle 6.00 del mattino, mi alzo da letto e noto delle macchioline di sangue, poi una grossa perdita, in seguito sveglio mio marito e vado di corsa in ospedale. Il verdetto è: "placenta previa centrale". Immediatamente dopo vasosuprina, flebo e poi trasferimento in ambulanza al San Camillo di Roma.

2. Placenta previa e parto difficile: io e mia figlia siamo state fortunate

Ho vissuto una gravidanza difficile a causa di un distacco per la placenta previa. Per fortuna mia figlia è nata sana e il parto è andato bene. Ma la mia esperienza è stata davvero brutta: i medici ci hanno detto che siamo state fortunate, se avessi avuto il distacco a casa, mia figlia non ce l'avrebbe fatta e, molto probabilmente, nemmeno io. È stato bruttissimo non averla con me, non poterla stringere o allattare da subito, una vera sofferenza. Dopo 10 giorni finalmente, eravamo tutti e tre a casa insieme felici.

Placenta previa e altre complicazioni, le testimonianze

Di seguito alcune storie di mamme che, insieme ad altre complicazioni prima, dopo o durante la gravidanza, hanno avuto la placenta previa. 

1. Infertilità e Fivet, il mio miracolo

Dopo tanti anni di infertilità, sono riuscita a diventare mamma dopo il quarto tentativo di Fivet. Vi racconto la storia dell'arrivo del mio miracolo.

2. Gravidanza difficile e taglio cesareo d'urgenza. Penso sempre alla mia bimba in cielo

Cinque anni fa ebbi una gravidanza davvero difficile: i medici avrebbero dovuto capire che non stavo bene invece di rimandarmi a casa nonostante avessi un'infezione in atto. Mia figlia purtroppo morì subito dopo il parto. Fu difficilissimo. Ora sono mamma di nuovo di un bimbo di 10 mesi nato prematuro, che sta bene. Ma il ricordo di mia figlia sarà sempre vivo nel mio cuore.

3. Diego, il mio piccolo prematuro con ecrodattilia a una manina

Il mio secondo parto è stato terribile. Avevo la placenta previa accreta e increta. E, durante il travaglio, ho avuto grandi difficoltà mediche: ho subito un'anestesia totale e ho avuto un'embolia polmonare. Alla fine, il mio bimbo è nato prematuro e con un problema: ha l'ecrodattilia a una mano. Adesso abbiamo iniziato a fare le varie visite per capire come comportarci con la sua manina. Per ora ci fisseranno il suo primo intervento per riposizionare in modo corretto le due dita che ha e poi si vedrà. Per ora ci godiamo ogni suo cambiamento e ogni suo sorriso.

4. Complicanze dopo il parto: la mia bimba non ce l'ha fatta

Dopo il matrimonio, per molto tempo, nonostante i diversi tentativi, non riuscii a rimanere incinta. Finché, grazie a una ginecologa, scoprii di avere un solo ovaio che funzionava. Finalmente rimasi incinta, portai avanti la gravidanza, ma la mia piccola non sopravvisse al parto. Provai una sofferenza infinita. Dopo tre anni, scoprii di aspettare un maschietto e nel 2017 venne alla luce Lorenzo, che attualmente per fortuna sta bene. Oggi sono una mamma felice di due bimbi, ma non dimentico il dolore vissuto.

5. Aborto silenzioso. Oggi sono la mamma di una splendida bimba di 12 anni

Dopo essere rimasta incinta per la prima volta, durante la prima visita la dottoressa mi disse che avevo avuto un aborto silenzioso. Piansi tantissimo e dovetti elaborare il lutto. Ora sono mamma di una bambina bellissima di 12 anni, ma non dimenticherò mai quella sorellina volata via.

6. Tre gravidanze a distanza di 7 anni l'una dall'altra: ognuna è stata differente

Ho avuto tre gravidanze a distanza di 7 anni l'una dall'altra. Sono state esperienze uniche, da provare e da condividere. Le ultime due sono state particolarmente difficili. So che ognuno vive a modo suo questo evento. Io amo la vita e l'ho donata ai miei tre gioielli, con non poco dolore, ma con la speranza che portino all'umanità qualcosa di speciale.

7. Dopo tanti tentativi, finalmente sono riuscita a diventare mamma

Ho sempre sentito, fin da ragazzina, una grande voglia di maternità. L'emozione più forte, quella di diventare mamma, l'ho vissuta a 27 anni, con l'uomo della mia vita, dopo tanti tentativi falliti e due aborti, entrambi alla quattordicesima settimana.

8. Sogno ancora una famiglia numerosa. Nonostante tutto

Mi chiamo Catia e voglio raccontarvi la mia storia. Diventare mamma di una famiglia numerosa è sempre stato il mio sogno. Mia nonna materna ha avuto sei figli e quella paterna otto. Io ho sempre detto che non sarei stata da meno. Ho conosciuto il mio ragazzo quando avevo 21 anni. Ho subito capito che era la persona giusta per me. Ci siamo presi ed amati subito tanto che due mesi dopo decidemmo di avere un figlio. In realtà il destino aveva in serbo altro per noi. Così infatti non fu.

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