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Porchetta in gravidanza: si può mangiare?

di Lorenza Laudi - 19.01.2023 - Scrivici

porchetta
Fonte: shutterstock
Porchetta in gravidanza: si può mangiare? La porchetta è cotta e non è un insaccato. Se ben cotta, non c'è il rischio di contrarre la toxoplasmosi

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Porchetta in gravidanza

Che cosa mangiare in gravidanza? Che cosa evitare? E' una delle prime domande che ci si pone quando il test di gravidanza diventa positivo. E se certi comportamenti ormai sono assodati (no alcol, poco caffé, sì a frutta e verdura ben lavata o cotta per evitare il rischio toxoplasmosi e no a carne o molluschio crudi), altri dubbi possono sorgere nella testa di una futura mamma.

La porchetta in gravidanza, per esempio, si potrà mangiare?

Le proteine di origine animale sono dette proteine ad alto valore biologico poiché contengono tutti gli amminoacidi essenziali, che non possono cioè essere sintetizzati dall'uomo. Devono però comunque essere assunti con moderazione, perché oltre alle proteine contengono anche grassi saturi e colesterolo, che a lungo andare possono avere effetti negativi sulla salute di cuore, vasi sanguigni e altri organi e tessuti 

Porchetta a rischio toxoplasmosi?

La carne cruda in generale è da evitare in gravidanza, perché è a rischio toxoplasmosi (per le donne negative al toxo-test e che quindi non hanno mai fatto questa malattia), perché c'è rischio per il bambino nella pancia di contaminazione da toxoplasma. La porchetta però è un arrosto di maiale ben cotto con spezie, quindi non si corre questo pericolo. Presenta qualche altro rischio in gravidanza la consumazione di carne di maiale?

Che tipo di carne mangiare in gravidanza

Sì alla carne in gravidanza, preferendo però quella bianca o comunque tagli non troppo grassi e preferibilmente non più di tre volte alla settimana, con porzioni da circa 150 grammi.

Se non sei immune alla toxoplasmosi, la carne deve sempre essere consumata ben cotta, prestando attenzione anche alla cottura all'interno e che non siano al sangue.

Ok anche agli affettati una volta alla settimana, (circa 100 grammi), sempre cotti se sei toxo-negativa (prosciutto cotto, mortadella). 

Sì anche a porchetta, zampone o cotechino.

Carne di maiale in gravidanza

Non ci sono particolari raccomandazioni o linee guida sul consumo di carne di maiale in gravidanza.

L'importante comunque è che sia ben cotta. E' comunque una carne ricca di grassi e di colesterolo, bisogna quindi fare attenzione a non abusarne.

Salumi in gravidanza

E per quanto riguarda bresaola, prosciutto cotto, prosciutto crudo o mortadella? Come abbiamo già specificato, una volta alla settimana si possono consumare anche affettati (circa 100 grammi), sempre cotti se sei toxo-negativa.

A prescindere dal rischio toxo, in una dieta equilibrata i salumi vanno consumati con moderazione.

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