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Quando compaiono i primi sintomi di gravidanza

di Elena Berti - 08.04.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Dopo quanto compaiono i primi sintomi di gravidanza? Quando si può cominciare a sospettare di essere in dolce attesa? Ecco come chiarire i propri dubbi

Stai cercando di rimanere incinta, ma non sai se questa sarà la volta buona? Dopo il concepimento, la prima settimana di gravidanza potrebbe passare inosservata. Non tutti i corpi reagiscono allo stesso modo. Esistono alcuni sintomi però, che possono presentarsi fin dai primi giorni. Dal mal di pancia alla stanchezza cronica, dalle perdite alla nausea. Vediamo quali sono i primi sintomi della gravidanza e come interpretarli.

In questo articolo

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Primi sintomi di gravidanza

I primi sintomi della gravidanza sono molto simili a quelli del ciclo in arrivo, per questo molte donne, soprattutto se non sono alla ricerca di un figlio, potrebbero non rendersi conto di essere incinte e credere invece che arriveranno le mestruazioni. Allo stesso tempo, chi aspetta con ansia di avere un bambino ha paura che quegli stessi segnali non indichino niente di buono. 

I primi segnali di gravidanza più comuni e frequenti equivalgono quindi a quelli delle mestruazioni in arrivo, e sono solitamente: 

  • seno gonfio, dolorante e sensibilità ai capezoli
  • mal di schiena
  • mal di testa
  • alterazioni dell'umore
  • alterazioni dell'appetito
  • stanchezza
  • mal di pancia

Se però non c'è ancora ritardo, è meglio evitare di fare un test di gravidanza, perché potrebbe non rivelare ancora la presenza di gonadotropina corionica umana (le famose beta).

Il seno che cambia

Chi ha già avuto un figlio lo sa. È vero che nei primissimi giorni della gravidanza il seno cambia proprio come nel pre-ciclo, cioè si gonfia, diventa dolorante, a volte si fatica anche a dormire correttamente, i capezzoli possono farsi sensibili. Ma quando poi la gravidanza effettivamente procede la sensazione non se ne va e anzi si fa sempre più intensa, almeno per i primi mesi. Inoltre, le vene sono spesso molto più visibili del normale, l'aureola diventa più scura e a volte compiaono dei puntini intorno al capezzolo.

Stanchezza

Anche la stanchezza, spesso confusa con la sindrome pre-mestruale, è uno dei primi sintomi di gravidanza. Soltanto dopo il test positivo, infatti, e col passare del tempo, ci si rende conto che si tratta di una stanchezza particolarmente intensa: molte donne si addormentano in ogni momento o la sera non riescono più a far nulla. Altre faticano a muoversi, oppure si sentono mancare facendo piccoli sforzi. È del tutto normale e dipende dagli ormoni, ed è un sintomo comune a moltissime donne, che si protrae anche per tutto il primo trimestre. 

Assenza di mestruazioni

Il segnale più inconfutabile di gravidanza è ovviamente la mancanza delle mestruazioni. Se si sa quando è avvenuta l'ovulazione, al quattordicesimo giorno normalmente dovrebbe arrivare il ciclo: se non arriva, al quindicesimo il test sarà già, con ogni probabilità, positivo. Se invece non si sa quando è avvenuta con certezza l'ovulazione può diventare più complesso, per questo non vale la pena preoccuparsi (o gioire) subito. Se avete sintomi ma non sapete quando avete ovulato, aspettate che i sintomi durino almeno una decina di giorni prima di fare il test. 

A volte, qualche giorno dopo il concepimento, si hanno delle piccole perdite di sangue chiamate da impianto: avvengono appunto quando l'ovocita fecondato si impianta nell'utero. Se per caso avete avuto delle perdite anomale e delle mestruazioni nessuna traccia, potreste quindi essere incinta. 

Aumento delle perdite chiare

Tra i sintomi comuni dopo il concepimento c'è l'aumento di muco vaginale, dovuto all'azione degli estrogeni. Queste secrezioni sono chiamate anche perdite chiare, e solitamente non sono presenti, almeno non in abbondanza, quando una donna non è incinta (è la fase pre e ovulatoria, infatti, quella in cui si produce più muco cervicale).

La nausea

Non tutte le donne sperimentano le nausee e alcune ne hanno anche senza gravidanza in corso, per via degli ormoni premestruali.

Ma la nausea è sicuramente un sintomo importante, anche se di certo non è possibile avvertirla già dopo il concepimento. Va di pari passi, infatti, con l'aumento delle beta e solitamente compare dopo la sesta settimana, per poi finire verso la fine del primo trimestre. La nausea può essere o meno accompagnata da vomito, ma è sicuramente un segnale piuttosto certo di gravidanza quando non se ne va ed è accompagnata dal fastidio assoluto per certi odori

Repentino cambio di umore

Se la sindrome premestruale vi dilania, aspettate di scoprire gli sbalzi d'umore da gravidanza! È del tutto normale, infatti, che una donna incinta nel primo trimestre si senta come sulle montagne russe: gioia, pianto, paura, depressione, euforia, tutto insieme e senza preavviso. Ma tranquille, sono gli ormoni, nel secondo trimestre di solito va meglio. Ma se vi accorgete di cambiare d'umore continuamente senza apparente motivo e più del solito rispetto al normale preciclo, potreste aspettare un bambino!

Mal di pancia e schiena

Il mal di pancia in gravidanza, soprattutto nei primi giorni e per tutto il primo trimestre, è piuttosto comune. In alcuni casi può anche spaventare per la sua intensità, ma in realtà è il corpo che lavora per accogliere la vita, nella stragrande maggioranza dei casi non c'è motivo per inquietarsi. Insieme al mal di pancia potrebbe comparire anche il mal di schiena, soprattutto nella fascia lombare, proprio come accade durante i giorni che precedono l'arrivo del ciclo. Tutto regolare!

I primi segnali della gravidanza sono davvero molto simili a quelli della sindrome premestruale: ma se notate qualcosa di anomalo o di particolarmente intenso e dopo 14 giorni dall'ovulazione non arriva il ciclo le probabilità di essere incinta aumentano. Fate un test!

Aggiornato il 07.04.2021

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