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Perché si ha prurito alle gambe durante la gravidanza e cosa fare quando succede

di Elena Berti - 30.03.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Prurito alle gambe in gravidanza: perché succede, se ci sono danni per la mamma o per il bambino, come rimediare e se è colestasi gravidica.

Prurito alle gambe in gravidanza

Si dice che la gravidanza sia un periodo bellissimo, ma non sempre è così: a parte i veri problemi di salute, della mamma o del bambino, le restrizioni alimentari e altre questioni di cui tenere conto, anche i fastidi che possono colpire una donna incinta sono molti. Per esempio, il prurito alle gambe in gravidanza compare spesso e, anche se non sempre è sintomo di qualcosa di importante, è bene non sottovalutarlo.

In questo articolo

Che cos’è il prurito alle gambe in gravidanza

I sintomi che colpiscono le donne che soffrono di prurito in gravidanza possono essere diversi e presentarsi in situazioni e momenti diversi, perciò non per tutte il fastidio è lo stesso. In generale, si tratta di una sensazione sgradevole che fa venire lo stimolo a grattarsi, nel caso specifico le gambe, e che può insorgere all'improvviso, più spesso quando si va a dormire. Solo in alcuni casi il prurito è accompagnato da chiazze, macchie o bolle oppure desquamazione, e già questi sintomi possono essere esplicativi dell'origine del disturbo. 

Cause del prurito alle gambe durante la gravidanza

Come dicevamo, le cause che possono scatenare prurito durante la gravidanza sono diverse, e più spesso sono legate a ragioni non preoccupanti e che non compromettono la salute della mamma o del feto. Tra le ragioni più comuni troviamo: 

  • disidratazione e pelle eccessivamente secca: gli effetti degli ormoni, soprattutto degli estrogeni, potrebbero seccare molto la pelle, così come i cambiamenti nell'alimentazione o nelle abitudini, oppure i bagni caldi fatti spesso per alleviare il mal di schiena durante la gravidanza
  • allergie: sempre per effetto dei cambiamenti ormonali, la donna incinta è più sensibile al contatto, per questo la pelle potrebbe fare reazione per esempio ad alcuni tessuti (tipicamente i collant), a delle creme o ancora a elementi che si trovano nell'ambiente
  • ritenzione idrica: sempre per motivi ormonali, la circolazione peggiora e le gambe possono risentirne, la pelle tira, i liquidi non vengono espulsi e il sangue non circola come dovrebbe 
  • papule orticarie: il nome non deve spaventare, perché per quanto si tratti di un fastidio non da poco, le bolle che compaiono soprattutto in prossimità delle smagliature non hanno nessuna conseguenza sulla salute della mamma e del feto

Ci sono però anche cause legate allo stato di salute della mamma che sarebbe meglio non sottovalutare, in particolare la colestasi gravidica. 

Per colestasi gravidica si intende una malattia del fegato tipica del terzo trimestre, rara, che colpisce 1-2 donne incinte ogni cento. Si tratta, in poche parole, di un'alterazione del flusso della bile, che ha tra i sintomi più importanti il prurito. A causarla sono sia fattori ormonali che genetici, esistono infatti delle donne predisposte a questo tipo di malattia. La colestasi si accompagna inoltre a ittero lieve, feci chiare e urine scure, ma anche affaticamento, nausea e vomito. Non sono solo le gambe a essere interessate, ma normalmente parte dalle estremità per poi diffondersi agli arti e infine al tronco. È una condizione che può causare aborto spontaneo o morte perinatale ed è importante seguire una terapia per evitare rischi per la madre e il bambino.

Come rimediare al prurito alle gambe in gravidanza

Se il prurito non è collegato a un problema epatico e quindi è "soltanto" fastidioso, non c'è ovviamente bisogno di intervenire con terapie, ma è normale che si voglia trovare un rimedio per avere sollievo

I modi più comuni per alleviare il prurito alle gambe quando si è incinte dipendono quindi dal motivo che ha causato il disturbo, per esempio: 

  • se si tratta di ritenzione o scarsa idratazione, bere molto e camminare sono rimedi molto utili
  • se sospettate un'allergia, è necessario rivolgersi a un allergologo che valuterà l'impiego di antistaminici ed, eventualmente, vi consiglierà delle strategie per evitare l'allergene
  • se si tratta di papule orticarie, generalmente si sta meglio con l'utilizzo di creme rinfrescanti che allevino il prurito localizzato

Anche fare movimento, evitare i tessuti sintetici, applicare creme idratanti giornalmente e tenere un po' le gambe in su per aiutare la circolazione sono rimedi che possono contribuire notevolmente a migliorare la sintomatologia. 

Il prurito alle gambe in gravidanza è un disturbo comune che colpisce molte donne e che, nella maggior parte dei casi, non deve preoccupare perché, oltre al fastidio, non ha conseguenze per mamma e bambino.

Aggiornato il 25.03.2022

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