Medicina dolce

Rimedi naturali in gravidanza

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08 Luglio 2008
Mal di testa, nausea, gonfiori di pancia - i farmaci sono spesso tabù per le gestanti. Ma ci sono anche medicinali naturali che possono aiutare.
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Attenzione: durante la gravidanza l’omeopatia si dovrebbe usare con molta cautela, perché certi prodotti, come ad esempio la corteccia di salice, che abbassa la febbre, se sono usati o dosati male possono provocare delle contrazioni prima del tempo. Meglio andare sul sicuro e chiedere al “vostro” esperto di omeopatia! Sia che sia l’ostetrica, il farmacista o una ginecologa.

Far andar via la nausea

Che la vostra vita cambierà d’ora in poi, forse per la prima volta l’avete avvertito quando vi siete sentite male. Nausea e vomito finiscono quasi sempre attorno alla dodicesima settimana di gravidanza. Fino ad allora la sera dovreste mettervi della tisana alla menta piperita in un thermos vicino al letto e berne un paio di sorsi prima di alzarvi. Di giorno vi può aiutare masticare continuamente verdura cruda tagliata (ad esempio carote, cavolo rapa, cetrioli), biscotti integrali, semi di zucca o fette biscottate. L’Arsenicum album D6 allevia la nausea, che va di pari passo con i conati e la sensazione di debolezza (cinque globuli tre volte al giorno). La medicina tradizionale cinese consiglia di masticare una radice di zenzero. Leggi anche: Nausea in gravidanza

Allevia la sensibilità agli odori

Alcuni ricercatori presumono che dietro la sensibilità olfattiva delle gestanti si celi la concentrazione elevata di ormoni sessuali femminili. È possibile che la natura voglia che le mamme “scovino annusando” le sostanze nocive nel cibo. La tendenza alla nausea sarebbe quindi spesso amplificata. Qui può aiutare la medicina omeopatica Sepia D6 (dose standard: cinque globuli tre volte al giorno).

La natura ha qualcosa contro la spossatezza

Sentirsi qualche volta a terra fa parte della gravidanza. Chi vuole disfarsi della tristezza può provare con le essenze – ad esempio un mix di oli che danno felicità come l’angelica, il bergamotto e il geranio o la rosa, il legno di rosa e il legno di cedro. Buona contro i momenti no è pure la tisana di iperico: versate 250 ml di acqua su due cucchiaini di iperico, portate a ebollizione, lasciate in infusione per cinque minuti e filtrate. Bevetene due o tre volte al giorno secondo questo dosaggio.

Sempre stanca?

Anche questo è un fenomeno delle prime settimane: la stanchezza. Quanto più spesso potete concedetevi una piccola pausa per riprendere fiato. Se vi potete pure stendere, tanto meglio: mettete i piedi contro il muro in modo che il bacino sia più o meno a 45° e stendete del tutto il ginocchio; così vi distendete e allo stesso tempo fate qualcosa per le vostre vene.

Per le gambe

Fareste volentieri salti di gioia per il vostro bimbo, ma non ci riuscite perché le gambe sono pesanti e avete i piedi gonfi? Se dalle vene arrivano più liquidi ai tessuti, vi aiuterà un leggero infuso drenante: versate 250 ml di acqua bollente su due cucchiaini di foglie di pera, filtrate dopo dieci minuti e bevetene fino a tre tazze al giorno. Fa bene: la mattina massaggiate le gambe con un mix di olio di calendula e olio di mandorla e con alcune gocce di erba di limone, achillea e cipresso.

Pressione troppo bassa?

Se già avete la pressione bassa, in gravidanza vi andrà sotto le scarpe. Rimedio: molto movimento all’aria aperta, o agopressione. Il punto "mare di energia" è a due dita sotto l'ombelico: massaggiate questo punto per un minuto con una leggera pressione con pollice e indice.

Tornare finalmente a dormire bene

Sette gestanti su dieci soffrono di disturbi del sonno. Miscele di infusi con principi tranquillanti di valeriana, luppolo e melissa sono reperibili in farmacia e in erboristeria. Vale la pena di provare un infuso di Papaver rhoeas: versate in 250 ml di acqua bollente un cucchiaio bello pieno di semi di papavero essiccati. Filtrate dopo dieci minuti. Anche piccoli sacchettini con fiori di lavanda vicino al cuscino possono aiutare. Per dormire meglio può servire anche il sale biochimico minerale n. 7 (Magnesium phosphoricum, in farmacia). Lasciate sciogliere lentamente in bocca le pastiglie circa un quarto d’ora prima di andare a letto. Se vi addormentate male prima di andare a letto fatevi un pediluvio caldo (da 38 a 40 gradi) con essenza di pino od olio di lavanda.

Contro il meteorismo

Avere aria nella pancia adesso è particolarmente scocciante- Vi farà bene questa tisana: versate un cucchiaio di un mix composto da foglie di menta piperita, maggiorana, radice di calamo aromatico e timo in 200 ml di acqua bollente e filtrate il tutto dopo dieci minuti. Bevetene una tazza dopo ogni pasto. Anche massaggiare fa bene: versate tre gocce di olio di basilico in 100 ml di olio di mandorla; massaggiate delicatamente la pancia in senso orario. Il Lycopdium D12 aiuta per di più in caso di pancione molto teso (prendete cinque globuli tre volte al giorno).

Aiuto in caso di diarrea

Prendete cinque o sei volte al giorno un cucchiaio di mirtillo essiccato (masticatelo molto bene) o un cucchiaio di fiocchi d’avena con un po’ di latte o succo di mela (masticate bene anche qui).

Stimola la digestione

Per prevenire stitichezza e feci dure: la sera mettete ammollo quattro o cinque prugne secche in una tazza, mangiatele la mattina e beveteci anche l'acqua di cottura. In caso di stitichezza se non andate di corpo e in caso di feci secche aiuta l’Alumina D6 (prendetene cinque globuli tre volte al giorno).

Evitare le emorroidi

Le emorroidi sono un segno che le pareti dei vasi sono più cedevoli di prima. Per evitare e trattare questo fenomeno fate un bagno di 15 minuti una volta al giorno con un decotto di corteccia di quercia. Versate quindi due o tre cucchiai di corteccia di quercia in un litro di acqua fredda, portate lentamente ad ebollizione il liquido e lasciate cuocere a fuoco lento cinque minuti, poi versate il liquido nell’acqua del bagno.

Un disturbo frequente: il bruciore di stomaco

Quasi tutte le donne nelle ultime settimane soffrono di bruciori di stomaco. Per una o due settimane bevete 250 ml al giorno di succo di cavolo bianco (negozio bio, farmacia) o masticate più volte al giorno un pezzo di radice di calamo aromatico (aiutano anche le nocciole masticate a lungo). Un infuso di centaurea o di assenzio prima dei pasti può anche alleviare i dolori: mettete un cucchiaino delle erbe in 250 ml di acqua fredda, lasciate riposare il tutto da sei a dieci ore, mescolate ogni tanto e riscaldate prima di bere.

Il meglio per il raffreddamento

In caso di raffreddamento aiuta una cura essudativa con un infuso composto da 30 grammi di fiori di sambuco e di camomilla e 40 grammi di fiori di tiglio. Versate un cucchiaino colmo di questa miscela in una tazza di acqua bollente, lasciate in infusione per cinque minuti, filtrate e bevete ben caldo.

Protezione contro il raffreddore

Così vi libererete da un naso gocciolante: Fate dei suffumigi con essenza di menta piperita, eucalipto, timo, pino mugo e di camomilla. Nella maggior parte dei casi i raffreddori più potenti si curano con gli infrarossi.

Abbassa la febbre

La febbre non è un pericolo per il piccolo, ma se resta per alcuni giorni o se è molto alta (al di sopra dei 39 gradi), meglio andare dal medico! Per abbassare la febbre tra l’altro sono efficaci gli impacchi freddi sui polpacci.

Un aiuto per il mal di testa

In caso di mal di testa da tensione o tipo emicrania, la lavanda può aiutare: semplicemente massaggiate la nuca e le tempie con un po’ di gocce o stendetevi con un panno freddo umido sulla fronte. La medicina cinese consiglia di massaggiare per uno o due minuti il punto-agopressione “Attacchi gravi” (è sul dorso del piede all’intersezione tra il primo e il secondo metatarso: fate attenzione a non massaggiare troppo forte nella zona delle ossa). Aiuta anche molte gestanti: una tazza di caffè espresso con il limone! Leggi anche: Mal di testa in gravidanza

Dolori ai legamenti dell’utero?

Più che degli indolenzimenti muscolare, i dolori ai legamenti dell’utero sembrano un fastidioso tirare all’inguine. Vi si nascondono i dolori di allungamento dei legamenti dell’utero che tengono unito l’utero alle ossa del bacino. Cosa allevia il dolore? Muoversi in acqua, meglio se seguite da qualcuno. Sono buone anche le medicine omeopatiche Aletris farinosa D6 e Aristolochia clematis D 12 (cinque globuli tre volte al giorno).

Un rinforzo per la vostra schiena

Per il mal di schiena non è responsabile solo l’aumento di peso: anche il rilassamento dei tessuti dovuto agli ormoni contribuisce. Classici i dolori all’osso sacro. In questo caso aiutano compresse calde o massaggi con un mix di essenze (gelsomino, mandarino, rosmarino, aghi di abete in olio di jojoba) o un bagno ai fiori di fieno. Se i dolori si acutizzano quando vi muovete, vi può essere utile la Bryonia D6. Se vi sentite meglio muovendovi, la cosa giusta è il Rhus toxicodendron D6. All’inizio prendete cinque globuli per tre volte a distanza di mezzora. Se dopo due o tre ore va meglio, prendetene la stessa quantità tre volte al giorno un’ora prima o un’ora dopo il pasto.

Nessuna speranza per i crampi ai polpacci

I crampi ai polpacci indicano una mancanza di magnesio. Per evitarli sono ottimi un cucchiaino di miele prima di ogni pasto o impacchi alle gambe con infusi di equiseto. Versate quindi una tazza di equiseto in un litro di acqua fredda e portate ad ebollizione; lasciate cuocere a fuoco lento per 15 minuti e aggiungete il tutto all’acqua della bacinella. In alternativa: potete usare i Sali biochimici minerali n. 2 (Calcium phosphoricum), n. 5 (Kalium phosphoricum) e n. 7 (Magnesium phosphoricum). Sceglietene uno. Lasciate sciogiere da 10 a 20 pastiglie in bocca o in un bicchier d’acqua e bevete a piccoli sorsi. Il n. 7 viene dato con il nome di “Caldo Sette” in caso di dolori spasmodici: fate sciogliere da sette a dieci pastiglie in acqua calda fatta bollire per un po’ e bevete il tutto ben caldo a piccoli sorsi. Una curiosità: contro i dolori acuti aiuta distendersi con i piedi ben appoggiati contro il muro.

Quel bisogno frequente di fare pipì

Durante gli ultimi tre mesi di gravidanza è normale, perché l’utero spinge sulla vescica. Se facendo pipì sentite dolori, dovreste andare subito dal medico, perché le infezioni delle vie urinarie durante la gravidanza tendono a salire facilmente verso i reni. Gli infusi per la vescica aiutano a spazzare via i germi.

Mal di denti? No, grazie!

Fino all’appuntamento dal dentista potete alleviare i dolori con estratti di chiodi di garofano: o mettete una goccia di questo estratto sul dente che vi fa male o mettete un chiodo di garofano vicino al dente e lo masticate con cautela con il dente interessato. La Belladonna D4 aiuta in caso di dolore insistente e di guancia gonfia, in caso di dolore penetrante consigliamo di prendere Coffea D12.

Gli indirizzi di ginecologi con specializzazione generale li potrete trovare presso la Natum e. V (www.natum.de). Oppure consultate Eltern.de Familiennetz: Nel settore "Consigli" troverete diversi specialisti – consigliati da altri futuri genitori.

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