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Riposo a letto in gravidanza: quando viene raccomandato e perchè?

di Francesca Capriati - 21.04.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Riposo a letto in gravidanza: vantaggi e svantaggi del riposo assoluto nelle prime settimane di gravidanza e prima del parto, a cosa serve e perché si fa

Riposo a letto in gravidanza

Sappiamo bene che la gravidanza non è una malattia e che dobbiamo condurre uno stile di vita sano ed attivo, mantenendo tutte o quasi le nostre solite abitudini. Qualche precauzione viene riservata soprattutto nei primi tre mesi di gravidanza quando è più alto il rischio di aborto spontaneo, ma il linea di massima non ci sono particolari restrizioni. In alcuni casi, però, il ginecologo può raccomandare il riposo a letto in gravidanza: perché accade? E a cosa serve?

In questo articolo

Perché serve

Il ginecologo può consigliare il riposo a letto in gravidanza in presenza di alcune condizioni come:

Quindi il riposo a letto può essere consigliato in caso di minaccia di aborto, gravidanza a rischio o particolari complicanze.

Le ricerche più recenti evidenziano, però, che il riposo a letto durante la gravidanza non sia particolarmente efficace nel ridurre il rischio del travaglio pretermine o nella prevenzione del parto prematuro.

Se la gravidanza è a rischio di parto prematuro il medico potrebbe consigliare di ridurre alcune attività faticose, come ad esempio:

  • sollevare pesi,
  • limitare allenamento e attività sportiva e fisica,
  • evitare di stare in piedi per lungo tempo o fare un lavoro fisicamente stressante,
  • evitare i rapporti sessuali.

Frequenza

Si stima che quasi 1 donna su 5 viene costretta a limitare le proprie attività e al riposo a letto ad un certo punto della gravidanza, ciò accade anche se i medici ormai sono consapevoli che il riposo non sia efficace per ridurre il rischio di parto pretermine o di altre complicanze, ma pensano che non faccia male e che sia innocuo. In realtà, come vedremo, i rischi ci sono eccome.

Vantaggi

I medici raccomandano il riposo a letto come misura preventiva per limitare il rischio di parto prematuro e altre complicanze, ma ormai è opinione comune che questa pratica non sia efficace, anzi posa portare più svantaggi che vantaggi.

Prima di stabilire che dovrai riposare a letto poni al medico alcune domande e chiedi risposte chiare:

  • Quali vantaggi si otterranno?
  • Quanto tempo avrò bisogno di riposare a letto?
  • Devo stare a letto tutto il tempo?
  • Posso andare a lavorare?
  • Posso alzarmi per fare la doccia o usare il bagno?
  • Posso fare le normali faccende domestiche e prendermi cura degli altri miei figli?
  • Devo evitare di sollevare oggetti pesanti?
  • Dovrei sdraiarmi su un lato o rimanere in una certa posizione?
  • L'attività sessuale va bene?

Se il medico raccomanda solo un po' di riposo il vantaggio reale è quello di prendere del tempo per te stessa e per vivere appieno e senza fretta o stress questa magica fase della tua vita. 

Svantaggi

Il riposo a letto in gravidanza comporta comunque alcuni rischi per la salute come:

  • Tromboembolismo, cioè la formazione di un coagulo di sangue in una vena
  • Diminuzione della massa ossea (demineralizzazione ossea)
  • Problemi muscoloscheletrici e cardiovascolari, come la perdita di massa muscolare
  • Affaticamento respiratorio
  • Stress causato dalle difficoltà dal senso di colpa nei confronti degli altri figli, del lavoro o della casa.

Consigli pratici

Il riposo a letto può essere difficile, fisicamente e mentalmente: è noioso e stressante e per questo è meglio affrontarlo con piglio organizzativo e costruttivo. Ecco alcuni consigli per vivere al meglio questo periodo.

  • programma la tua giornata: seguire alla lettera le attività che hai programmato ti lascerà senza tempi morti, difficili da sopportare;
  • scrivi un elenco di attività che potrai fare durante la giornata, come leggere un libro, guardare un film lavorare al computer, fare dei giochi di enigmistica, fare a maglia o qualsiasi altra cosa ti piaccia;
  • vestiti al mattino: non c'è motivo per cui tu non possa alzarti dal letto, fare una doccia, vestirti e anche truccarti se vorrai;
  • fai gli esercizi consigliati dal tuo medico:bisogna mantenere attivi i muscoli e anche favorire la circolazione per ridurre il rischio di coaguli;
  • chiedi aiuto e costruisci un sistema di supporto con amici e familiari;
  • resta in contatto con gli altri attraverso il telefono, i social e le chat;
  • mangia in modo sano ed equilibrato, assumendo tutti i nutrienti necessari per te e il tuo bambino, assicurati di assumere la giusta quantità di fibre e di bere molta acqua per combattere la stitichezza che può peggiorare a causa dell'inattività;
  • cogli l'occasione per imparare qualcosa di nuovo: ad esempio una nuova lingua seguendo corsi online, oppure imparare a disegnare o altro.

Fonti

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