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Salumi in gravidanza: quali si possono mangiare e quali evitare

di Francesca Capriati - 04.09.2023 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Salumi in gravidanza: prosciutto, salame, mortadella, breasola. Quali salumi si possono mangiare in gravidanza e quali sono i rischi

In questo articolo

Salumi in gravidanza

Chi non apprezza una gustosa e saporita fetta di prosciutto crudo? Ebbene, proprio l'amato prosciutto crudo è uno degli alimenti che vengono banditi dalla tavola nel momento in cui si scopre di aspettare un bambino. I dubbi e le domande in merito a cosa mangiare e cosa evitare sono tanti, e quelli relativi al consumo di salumi in gravidanza sono tra i più frequenti. E allora vediamo insieme quali salumi si possono consumare in tranquillità e quali sono da evitare, almeno fino alla nascita del bambino.

Il prosciutto crudo, come tutta la carne cruda, va evitato, lo sappiamo bene, e si può consumare solo il prosciutto cotto.

Ma perché? Perché può essere veicolo di malattie come la toxoplasmosi, ma anche la salmonella, la listeriosi, l'escherichia coli: tutte patologie potenzialmente pericolose sia per la futura mamma sia per il neonato.

All'inizio della gravidanza, la donna deve sottoporsi a esami del sangue, tra cui quello per la toxoplasmosi. Si tratta di una malattia che normalmente non causa problemi (spesso è addirittura asintomatica), ma può diventare problematica durante la gravidanza. Per questo motivo, se il Toxo test risulta negativo - ossia se la donna non ha mai contratto la toxoplasmosi e quindi non è immune - il medico fornirà molte indicazioni alimentari e non solo, al fine di evitare il contagio. Tra queste raccomandazioni vi è quella di evitare il consumo di carne cruda, prosciutto crudo e di assicurarsi che le verdure siano lavate accuratamente.

Chi è incinta può mangiare mortadella? Fortunatamente, la mortadella è un salume cotto, il che la rende una scelta più sicura rispetto ai salumi crudi. Proprio come il prosciutto cotto, anche la mortadellaha subito un processo di lavorazione ad alte temperature, che è in grado di sconfiggere batteri e protozoi, compreso il toxoplasma, che viene inattivato oltre i 60 gradi.

Molto importante prestare attenzione alla provenienza e alla qualità del prodotto, nonchè alla corretta conservazione in frigorifero.

Salame in gravidanza

Proprio come il prosciutto crudo, anche il salame è un salume amatissimo e buonissimo ma è crudo e quindi non va mangiato durante la gravidanza.

Se si vuole soddisfare la voglia sappiate che il salame cotto in gravidanza si può mangiare.

Bresaola in gravidanza

Chi è incinta può mangiare la bresaola? Sulla bresaola pareri discordanti perché questo salume viene stagionato e quindi non è da considerarsi crudo, tuttavia è bene evitare qualsiasi rischio e non mangiarla durante i nove mesi.

Lo speck è un affettato crudo quindi, esattamente come il prosciutto crudo, andrebbe evitato in gravidanza, soprattutto se sei Toxo-negativa.

Si può consumare lo speck ben cotto.

Che salumi si possono mangiare in gravidanza?

Nell'ambito di una dieta equilibrata i salumi vanno consumati con moderazione perché sono molto grassi e contengono sale, che può aumentare il rischio di ritenzione idrica e ipertensione: sarebbero da consumare una volta alla settimana (circa 100 grammi), sempre cotti se sei toxo-negativa.

Meglio evitare, se non si è immuni alla toxoplasmosi:

  • prosciutto crudo
  • salame
  • bresaola
  • pancetta
  • capocollo
  • altri saluti crudi.

Possono invece essere mangiati affettati cotti come:

Domande e risposte

Perché in gravidanza non si può mangiare il prosciutto?

Si può mangiare il prosciutto cotto, ma non quello crudo perché potrebbe essere veicolo di parassiti e malattie come la Toxoplasmosi o la Listeria che sono pericolosi se contratti in gravidanza.

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