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Quali sport fare in allattamento (e quali evitare)

Di Giorgia Fanari
23 Ottobre 2016
Fare sport durante l’allattamento aiuta le neo mamme a produrre endorfine che fanno bene anche al bambino. Ne abbiamo parlato con la Dottoressa Patrizia Proietti, ostetrica esperta in salute pubblica e referente Unicef Baby Friendly Iniziative: ecco consigli e controindicazioni 
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CONSIGLI GENERALI
Le neo mamme sportive possono continuare ad allenarsi semplicemente «ascoltando il proprio corpo» e facendo attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti: «bere molta acqua durante l'attività fisica, allattare il bambino prima di allenarsi per svuotare bene il seno e indossare un reggiseno sportivo». Se la mamma fa sport a livello agonistico «dovrà sicuramente sottoporsi a un'accurata valutazione clinica». Ma quali sono gli sport più adatti e quelli da evitare in questo periodo? Vediamoli nel dettaglio!

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1. NUOTO
Il nuoto è uno sport assai benefico, che stimola tutti i muscoli del corpo, senza sforzarli. «Durante l'allattamento, le neo mamme abituate a fare 100 vasche potranno alleggerire la loro routine, ma non avranno bisogno di rinunciare al loro sport preferito».

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2. CORSA
Anche correre fa bene. Chi ama questo sport imparerà a dosare le proprie forze e le proprie energie, diminuendo, se necessario, i km percorsi a ogni allenamento.

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3. EQUITAZIONE
Il rapporto con il cavallo è qualcosa di unico. Per le mamme che allattano, non ci sono controindicazioni nel riprendere a cavalcare.

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4. SCI
Lo stesso discorso è valido anche per lo sci: «Perché una mamma che vive a Cervinia e fa la maestra di sci non dovrebbe sciare e allattare?», sottolinea la dottoressa Proietti. Via libera dunque a tutte le donne che non aspettano altro che rimettersi gli sci ai piedi!

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5. CYCLETTE
Le neo mamme che non hanno mai fatto sport devono prestare attenzione: imparare tecniche mai provate prima potrebbe rischiare di affaticare il corpo. Tuttavia, possono provare con attività di facile apprendimento come, ad esempio, la cyclette da fare a casa o in palestra.

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6. CROSSFIT
Divertente da fare anche in gruppo, il crossfit permette di scegliere diversi livelli di allenamento in base al numero di ripetizioni degli esercizi e alla tipologia stessa delle attività. Il crossfit prevede sia esercizi a corpo libero, più semplici per chi inizia, sia esercizi che richiedono di utilizzare degli attrezzi e di sollevare pesi.

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7. DANZE ORIENTALI
Non solo sono divertenti e fanno bene allo spirito: le danze orientali aiutano anche a fortificare i muscoli della regione pelvica. Gli stili tra cui scegliere sono tanti e si possono inserire degli oggetti che rendono il tutto più ricco: dai veli ai piccoli tamburi, dai candelabri ai cimbali.

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8. CAMMINATA, ANCHE CON PASSEGGINO
Se non si è delle amanti dello sport, è bene comunque non rinunciare a un po’ di movimento: bene anche una passeggiata al parco da praticare in ogni momento della giornata ed eventualmente anche con il passeggino.

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9. GINNASTICA PERINEALE
A partire dai due mesi successivi al parto è fondamentale «allenarsi per recuperare il perineo, o pavimento pelvico, e contrastare l’incontinenza urinaria». Esistono proprio dei corsi dedicati per la riabilitazione pelvica post-partum, con esercizi mirati per esercitare i muscoli del perineo e della schiena. «Ricordatevi di fare sempre una valutazione con la propria ostetrica o con il ginecologo di fiducia». È inoltre importante fare sport che rafforzino braccia e spalle, «per evitare di compromettere la postura tenendo in braccio il bambino».

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10. DA EVITARE: ADDOMINALI BASSI
«La neo mamma deve fare attenzione nelle prime 8 settimane dopo il parto alla sua salute. Assolutamente da evitare esercizi addominali bassi prima che l'utero abbia fatto la sua involuzione e sia tornato in posizione pregravidica».

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11. DA EVITARE: IL CALCIO
Da evitare - o comunque da praticare con grande attenzione - nei mesi immediatamente successivi al parto gli sport come il calcio, dove è alto il rischio di impatto con altri giocatori. Meglio rimandare la partita con gli amici!

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12. DA EVITARE: IL PUGILATO
Se amate il pugilato evitate, nei mesi successivi al parto, gli incontri con altri pugili. Allenatevi magari con la punching ball.

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13. DA EVITARE: LA SCHERMA
Per quanto, con le dovute protezioni, la scherma non sia uno sport pericoloso, l’attenzione nel periodo dell’allattamento non è mai troppa e rischiare di ricevere violenti colpi (soprattutto affondi) sul seno è assolutamente da evitare.

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14. DA EVITARE: I TUFFI
Anche con il dovuto riscaldamento e un'attenta preparazione, i tuffi sono sempre uno sport acquatico ad alto rischio di traumi. Se proprio dovete riprendere ad allenarvi subito dopo il parto, sarebbe quantomeno indicato ricominciare da altezze minime.

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15. DA EVITARE: IL PARAPENDIO
Il parapendio è uno sport che dovrebbero evitare le neo mamme, viste soprattutto le fortissime emozioni che ne derivano ed i rischi dovuti a possibili traumi e all’utilizzo di imbracature.

CONSIGLI GENERALI
Le neo mamme sportive possono continuare ad allenarsi semplicemente «ascoltando il proprio corpo» e facendo attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti: «bere molta acqua durante l'attività fisica, allattare il bambino prima di allenarsi per svuotare bene il seno e indossare un reggiseno sportivo». Se la mamma fa sport a livello agonistico «dovrà sicuramente sottoporsi a un'accurata valutazione clinica». Ma quali sono gli sport più adatti e quelli da evitare in questo periodo? Vediamoli nel dettaglio!
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