Allattamento, sport, gravidanza

Sport, i consigli per allenarsi anche durante l'allattamento

Di Giorgia Fanari
allattamento2.600
24 ottobre 2016 | Aggiornato il 13 agosto 2018
Fare sport durante il periodo d’allattamento aiuta mamme e bambini. A dirlo è la Dottoressa Patrizia Proietti, ostetrica esperta in salute pubblica e referente Unicef Baby Friendly Iniziative. Sono tuttavia necessarie alcune accortezze e bisogna fare attenzione all'attività che si sceglie

È bene fare sport dopo il parto durante il periodo d’allattamento? Non ci sono dubbi per la Dottoressa Patrizia Proietti, ostetrica esperta in salute pubblica e referente Unicef Baby Friendly Iniziative: l’attività fisica aiuta a produrre endorfine che fanno bene non solo alla mamma ma anche al bambino. Nessuna controindicazione particolare nel praticare il proprio sport preferito, ma sono necessarie alcune accortezze: bere molta acqua, allattare il bambino prima di allenarsi, indossare un idoneo reggiseno sportivo.

 

 

Fare sport durante l’allattamento

 


«Fare sport fa produrre endorfine che fanno molto bene sia alla mamma che al bambino. L’attività fisica è infatti parte integrante dei determinanti di salute insieme all'alimentazione corretta e gli stili di vita». Le neo-mamme sportive possono continuare dunque le loro attività, ovviamente «ascoltando il proprio corpo»: le amanti del nuoto abituate a fare 100 vasche potranno ad esempio ridurne il numero, ma non avranno bisogno di rinunciare al loro sport preferito. Lo stesso dicasi per altri sport: «Perché una mamma che vive a Cervinia e fa la maestra di sci non dovrebbe sciare e allattare?». Se la mamma fa sport a livello agonistico «dovrà invece sicuramente sottoporsi ad una accurata valutazione clinica».

 

In generale, è preferibile evitare di iniziare uno sport nuovo durante l’allattamento, poiché imparare tecniche mai apprese prima potrebbe rischiare di affaticare il corpo. Meglio quindi praticare un’attività fisica che si sappia già fare o che sia di facile apprendimento, come la cyclette o l’acquagym. Se non si è delle amanti dello sport, è bene comunque non rinunciare a fare un po’ di movimento, dedicandosi ad esempio a una passeggiata al parco che si può praticare in ogni momento della giornata e, perché no, anche con passeggino al seguito.

 

 

Allenarsi per il recupero del perineo

 

A partire dai 2 mesi successivi al parto, è fondamentale «allenarsi per contrastare prolassi e incontinenza urinaria con esercizi mirati per il recupero dei muscoli del pavimento pelvico, del bacino e della colonna. Per questo potrebbe essere utile seguire una riabilitazione pelvica post-partum, con esercizi mirati per esercitare i muscoli del perineo e della schiena».

 

 

LEGGI ANCHE: Gli esercizi per il pavimento pelvico

 

«Il consiglio è quello di chiedere, subito dopo il parto e al ritorno a casa, la consulenza ostetrica nel Consultorio più vicino casa per la valutazione dell'allattamento materno e delle condizioni di salute del perineo». Senza dimenticare di allenare e rafforzare braccia e spalle, «per evitare di compromettere la postura tenendo in braccio il bambino. Questi corsi post-partum si fanno soprattutto nei consultori, ma sarebbe importante che venissero proposti alle neo mamme anche dalle strutture sportive».

 

 

Sport da evitare durante l’allattamento

 

«La neo mamma deve quindi fare attenzione nelle prime 8 settimane dopo il parto per la sua salute perineale. Assolutamente da evitare esercizi per gli addominali bassi nelle prime 8 settimane, prima che l'utero abbia fatto la sua involuzione e sia tornato in posizione pregravidica». Da evitare - o comunque da praticare con grande attenzione - nei mesi immediatamente successivi al parto sport che prevedono sforzi eccessivi o che siano di contatto, traumatici o che possano prevedere un impatto violento come calcio, scherma, tuffi da 10 metri, parapendio, pugilato.

 

 

Bere molta acqua

 

«Il latte materno è composto per oltre l'80% di acqua. La mamma che allatta deve bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Per evitare che la produzione del latte risenta dell’allenamento sportivo, è necessario per la mamma mantenere una buona idratazione bevendo ancora più acqua quando fa sport. L’idratazione farà bene anche alla bellezza e alla luminosità della pelle, in particolare a quella del viso».

 

 

Prima allattare e poi allenarsi

 

«Ovviamente la mamma deve allattare il bambino prima di fare sport per svuotare bene il seno, indossare un reggiseno sportivo e, se possibile, tirare e conservare il latte in modo che, anche durante la sua assenza, il bambino, se lo desidera, possa essere alimentato con una tazzina o con un bicchierino».

 

 

Strutture sportive baby-friendly

 

«Sarebbe fondamentale, per una buona cultura dell'allattamento in una Comunità "Mother and Baby Friendly", creare strutture sportive che favoriscano l'attività sportiva e l'allattamento materno fornendo ad esempio:

 

  • luoghi comodi per allattare con fasciatoio e poltroncine
  • frigoriferi a disposizione per lasciare latte materno spremuto/tirato
  • baby sitter formate ad hoc sull'alimentazione corretta dei lattanti e bambini».