10 bufale

10 fake news sull'attività fisica che dovresti proprio sapere

sportingravidanza
18 Aprile 2018
Dall'essere pericoloso fare attività fisica in gravidanza ai bambini che non hanno bisogno di fare sport perché non stanno mai fermi. Sono solo alcune delle fake news sull'attività fisica appena pubblicate dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss) sul nuovo portale di informazione online IsSalute.it. A "Falsi miti e bufale" dedica un'intera sezione.
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È vero che è pericoloso fare attività fisica in gravidanza? Che i bambini già si muovono un sacco di loro e quindi non hanno bisogno di praticare altre attività? Che basta ammazzarsi di addominali per far sparire la pancetta? E che fare attività fisica è costoso? 

In realtà nulla di tutto questo è vero. A sfatare le fake news è l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) che ha recentemente dedicato un'intera sezione del sito isSalute.it alle bufale che circolano sulla rete.

 

1 - È pericoloso fare attività fisica in gravidanza (FALSO)

Molte donne hanno paura a fare attività fisica in gravidanza, pensando di nuocere al proprio piccolo. In realtà se una donna già faceva qualcosa prima di rimanere incinta ed è ben allenata, può continuare, dopo aver sentito il proprio medico.

Invece se non si ha mai fatto nulla, meglio iniziare lentamente, aumentando l'intensità con il tempo. Perché durante la gravidanza una regolare e leggera attività fisica fa bene. Al corpo, ma anche all'umore.

 

2 -  I bambini non stanno mai fermi, quindi non hanno bisogno di fare altra attività fisica (FALSO)

È vero: per natura i bimbi sono sempre in movimento e pieni di energia. Non stanno mai fermi. Ma praticare un'attività fisica è un'altra cosa. Oggi purtroppo "i livelli di attività fisica tra i giovani sono in diminuzione in tutto il mondo per la diffusione di stili di vita sedentari. In Italia, dati del 2014 relativi all'abitudine all'esercizio fisico tra i bambini, mostrano che il 35% degli intervistati guarda la TV e/o gioca con i videogiochi più di 2 ore al giorno; solo 1 bambino su 4 va a scuola a piedi o in bicicletta e il 18% pratica sport per non più di 1 ora a settimana. Inoltre, l'Italia è ai primi posti in Europa per sovrappeso e obesità infantile".

Diventa fondamentale impostare fin dall'infanzia uno stile di vita caratterizzato da attività fisica regolare e una dieta equilibrata. Gli stili di vita sani durante infanzia e adolescenza verranno più probabilmente mantenuti anche in età adulta.

3 - Con tanti addominali, sparisce la pancetta (FALSO)

Non è che fare regolarmente addominali non serva, ma bisogna associare anche un'attività aerobica per bruciare il grasso in eccesso. Come anche può aiutare una corretta alimentazione, per esempio di tipo mediterraneo, con elevato consumo di verdura, cereali, pesce, legumi, poca carne e pochi grassi. 

In realtà la diminuzione del grasso corporeo si può ottenere solo associando una dieta equilibrata ad attività fisica. Non basta dunque fare tanti addominali per far sparire la classica pancetta. Questa dipende da fattori genetici, ormonali, scorretta alimentazione e sedentarietà. 

 

4 - Fare attività fisica richiede tempo e denaro (FALSO)

Se molti si giustificano dicendo che non riescono a fare attività fisica perché non hanno tempo e soldi... devono trovare un'altra scusa. Bastano semplici attività quotidiane, come fare le faccende domestiche, giardinaggio, salire le scale, fare lunghe passeggiate o andare in bicicletta per ottenere benefici sulla propria salute sia fisica che psicologica.

Il punto è la differenza tra fare sport e attività fisica. Perché attività fisica è "qualsiasi movimento corporeo che comporta un dispendio energetico". Quindi non è necessario andare per ore in palestra o iscriversi a un corso. Basta svolgere anche attività normali e semplici come camminare, ballare o fare giardinaggio.

"L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda alle persone, tra 18-64 anni, di svolgere almeno 150 minuti a settimana di attività fisica moderata. La buona notizia è che non va fatta tutta in una volta, ma è possibile suddividere questo tempo in sessioni di almeno 10 minuti ciascuna, nell'arco della settimana".

 

5 - Più sudo e più dimagrisco (FALSO)

Con il sudore non si perde grasso, perché perdiamo solo liquidi e sali minerali. Il dimagrimento non è dato dalla sudorazione, ma dalle calorie consumate durante l'attività fisica svolta.

 

6 - L'esercizio fisico è efficace solo se doloroso (FALSO)

Con il dolore il corpo ci indica che siamo lavorando male o che siamo facendo uno sforzo troppo intenso o un esercizio sbagliato. Non è necessario quindi provare dolore per lavorare bene. Chi pratica un'attività fisica regolare può svolgere esercizi anche molto intensi senza però avvertire dolore.

Se mentre ci stiamo esercitando compare un crampo o un altro dolore, occorre fermarsi e aspettare che passi. Se non va via o ricompare dopo la ripresa dell'attività fisica, meglio interrompere l'esercizio e consultare un medico.

Mai sottovalutare i segnali che il corpo ci manda!

 

7 - Posso mangiare quello che voglio, quando voglio... tanto vado in palestra (FALSO)

Se da una parte è vero che praticare un'attività fisica regolare aiuta a controllare il peso e a mantenere la propria forma fisica e favorisce il dispendio energetico, dall'altra... da sola non basta. Occorre aggiungere all'attività fisica regolare una sana alimentazione. Il rischio altrimenti è che le calorie che si bruciano con l'allenamento vengano recuperate con l'eccesso di cibo. 

 

8 - È l'acido lattico il responsabile dei dolori muscolari post allenamento (FALSO)

"L'acido lattico prodotto durante uno sforzo muscolare viene rimosso nei minuti successivi alla fine dell’attività o al massimo nel giro di qualche ora. I dolori muscolari che si possono avvertire il giorno dopo aver fatto attività fisica a cui non si è abituati, o un esercizio di maggiore intensità, o quando si ricomincia a praticare un esercizio fisico dopo un periodo di inattività non sono attribuibili all'acido lattico".

Che cosa è allora quel dolore? Quello che compare il giorno dopo o due giorni dopo uno sforzo fisico a cui non si è abituati? Bisogna ricondurlo alle microlesioni delle fibre muscolari, che durante un esercizio fisico intenso possono danneggiarsi, e ai processi infiammatori che ne conseguono.

Questa sensazione dolorosa dura dalle 24 alle 48 ore successive e si risolve entro al massimo 96.

Possibile evitarla? Sembra che il riscaldamento possa aiutare a prevenire il dolore associato al danno muscolare.

 

9 - Ho l'artosi e quindi non posso fare attività fisica (FALSO)

In realtà l'esercizio fisico migliora il decorso della patologia e la motilità articolare. Le persone affette da artrosi sbagliano a pensare di dover utilizzare il meno possibile le articolazioni colpite. Il rischio è che la sedentarietà porti a un peggioramento della patologia e a un aumento del rischio di sviluppare altri problemi, come quelli cardiovascolari.

Possono dare una mano per il trattamento della fase cronica un corretto stile di vita, una dieta bilanciata e un'attività fisica regolare.

Durante gli attacchi acuti invece è da preferire riposo e, previo consulto medico, il trattamento farmacologico.

 

10 - Sono troppo vecchio per fare attività fisica (FALSO)

Un'attività fisica costante rallenta il processo di invecchiamento e migliora la qualità di vita. "L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda, alle persone con più di 65 anni, di fare attività fisica almeno 3 volte a settimana e di adottare uno stile di vita attivo adeguato alle proprie condizioni e abilità".

Meglio di sicuro iniziare da giovani a fare attività fisica, ma si possono avere benefici anche se la pratica regolare inizia più avanti con l'età.

 

Per saperne di più: falsi miti e bufale dell'ISS