Bicicletta in gravidanza

Bici in gravidanza: si o no?

Di Angela Bisceglia
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16 ottobre 2018 | Aggiornato il 3 giugno 2019
Si può andare in bicicletta durante la gravidanza? Quali precauzioni osservare? Ecco i suggerimenti della personal trainer Viviana Ghizzardi
 

Quando le temperature si fanno miti e le giornate terse, spostarsi in bicicletta è proprio piacevole: è meno faticoso rispetto alla camminata, non si hanno problemi a trovare parcheggio e si ha la possibilità di fare un po’ di movimento. Tutto tranquillo anche in gravidanza?

 

Ni: la personal trainer Viviana Ghizzardi ci dice infatti che andare in bici in gravidanza si può se:

 

  • Se sei sempre andata in bici, quindi hai confidenza con questo mezzo di trasporto. Non è invece il caso di incominciare proprio adesso a pedalare se non sali sul sellino da quando eri bambina
  • Se scegli i percorsi giusti: niente ciclismo da corsa o su mountain bike su terreni accidentati, perché è si è più soggette a sobbalzi, che in gravidanza sono da evitare, e perché è più alto il rischio di cadere. Ok invece alla classica bicicletta da città, da utilizzare su piste ciclabili o percorsi pianeggianti e non troppo trafficati
  • Se pedali negli orari giusti. Meglio lasciar stare la bici nelle ore centrali dei mesi estivi, perché la calura provoca una eccessiva stimolazione del sistema di termoregolazione, in un periodo, come quello della gravidanza, in cui il sistema circolatorio deve già sostenere un surplus di lavoro per nutrire il bebè
  • Se vai ad andature moderate. Proprio perché il fisico è già super impegnato in altro, la quantità di ossigeno disponibile deve essere ripartita per due e i livelli di energia da profondere nella pedalata non sono elevatissimi, quindi via libera ad un’andatura tranquilla, senza pretendere di coprire grosse distanze in tempi ridotti
  • Se adatti la posizione della bici man mano che la pancia cresce: quando l’ingombro del pancione diventa notevole, sarà necessario alzare un po’ il sellino, in modo da non urtare la pancia con le ginocchia, e anche il manubrio, per evitare di incurvarsi troppo.
  • Se ascolti il tuo corpo: va bene andare in bici finché per il fisico è piacevole: verso la fine della gravidanza, il volume e il peso del bebè saranno tali che difficilmente si riusciranno a fare lunghe passeggiate con la bici: a quel punto ok alla bicicletta se si tratta di andare a sbrigare una commissione, ma niente di più.

 

 

 

 

I benefici della bicicletta in gravidanza

 

  • Fa bene alla circolazione. Se si va in bici con una certa costanza e regolarità – per 30-40 minuti di seguito – la pedalata diventa un’attività aerobica che fa bene alla circolazione, migliora il ritorno venoso, previene pesantezza e gonfiori alle gambe
  • Non affatica la schiena. Trattandosi di un’attività che si pratica da seduta, non si esercita pressione sulla schiena, che durante la gravidanza è più soggetta a dolori a causa delle modificazioni posturali determinate dalla crescita del feto
  • Tiene il peso sotto controllo. Pedalare in modo costante aiuta a tenere sotto controllo l’aumento di peso ed i livelli di zuccheri nel sangue: diversi studi hanno evidenziato che chi pratica attività di natura aerobica ha molte meno possibilità di sviluppare diabete gestazionale
  • Fa bene all’umore. Come ogni attività fisica di tipo aerobico, stimola la produzione di endorfine che infondono buonumore e si riducono i livelli di cortisolo che vengono generati in risposta allo stress. Ovviamente i benefici maggiori si ottengono se si riesce ad andare in bici in un parco, su un lungomare o comunque in percorsi ameni, non di certo districandosi in mezzo al traffico cittadino!