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Stress in gravidanza: possibili effetti sul bambino e rimedi

di Valentina Murelli - 23.09.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
In gravidanza è normale provare stress, ma spesso si tratta di stress "buono", facilmente gestibile. Ecco cosa fare e cosa può comportare se diventa più intenso e difficile da affrontare

Provare stress in gravidanza è un evento piuttosto comune. Durante la gravidanza, infatti, si verificano molti cambiamenti – del corpo, dell'umore, magari del ritmo delle giornate – che per alcune donne possono risultare stressanti, mentre in altri casi lo stress può dipendere dalle preoccupazioni per la salute del feto, per il parto, per la vita futura con un neonato in casa, per il lavoro che potrebbe essere a rischio e così via.

"Non si tratta per forza di qualcosa di negativo" afferma la professoressa Rossella Nappi, ginecologa (specialista anche in endocrinologia) dell'Università e del Policlinico San Matteo di Pavia. "Noi medici parliamo di eustress, uno stress 'buono', che aiuta l'organismo ad affrontare nuove sfide, nuovi cambiamenti  se si riesce ad affrontarlo in modo positivo". A questo proposito, Nappi sottolinea che l'organismo materno è "programmato" per adattarsi positivamente allo stress che può verificarsi in gravidanza, "perché la placenta produce sostanze in grado di intercettare il cortisolo, il principale ormone dello stress, bloccandone gli effetti".

D'altra parte, se lo stress è veramente molto intenso o per temperamento o altre ragioni la donna non riesce a gestirlo serenamente, da eustress diventa distress, uno stress "negativo" che può avere effetti sulla salute e potrebbe avere conseguenze sulla gravidanza (anche se i dati scientifici su questo aspetto sono ancora in parte controversi).

In questo articolo

Cosa può causare stress in gravidanza

Le cause dello stress, sia durante la gravidanza sia al di fuori di questo momento della vita della donna, sono ovviamente molto soggettive. Alcune cause comuni sono:

  • fastidi e disagi legati alla gravidanza, come nausea, grande stanchezza, mal di schiena o altro
  • preoccupazioni legate alla gravidanza stessa e alla salute del feto
  • preoccupazioni su come sarà il parto e come sarà prendersi cura di un neonato
  • impegni lavorativi pressanti o preoccupazioni sul futuro del proprio lavoro

Poi possono esserci cause più serie, in genere molto più rare:

  • eventi di vita negativi (come la morte di una persona cara)
  • preoccupazioni per la salute del bambino e per il parto che assumono proporzioni oltre la "fisiologia" (può succedere per esempio se in una gravidanza precedente c'è stato aborto, interruzione terapeutica o morte in utero, oppure un parto molto complicato o vissuto come traumatico)
  • catastrofi naturali (terremoto)
  • stress prolungato nel tempo (per esempio per chi vive situazioni di violenza domestica)

In che modo lo stress può causare problemi durante la gravidanza?

Come riporta il sito di March of Dimes, un'importante organizzazione no profit americana dedicata alla salute di mamme e bambini, "non sono ancora del tutto chiari gli effetti dello stress sulla gravidanza, ma è possibile che alcuni ormoni collegati allo stress abbiano un ruolo in alcune complicazioni della gravidanza".

Il primo effetto - e anche il più lieve - che può esserci è che la donna stressata rischia di avvertire con maggiore intensità i disturbi classici della gravidanza come nausea, disturbi gastrici, mal di schiena, disturbi del sonno. 

"Stress molto intensi e di lunga durata possono anche influenzare negativamente il sistema immunitario - si legge sul sito -  indebolendolo con aumento del rischio di infezioni che potrebbero provocare un parto prematuro". Attenzione: non significa che tutte le donne che vivono qualche stress avranno un parto pretermine, ma che in particolari circostanze, un certo tipo di stress potrebbe aumentare il rischio di questa complicazione. 

"In altre circostanze uno stress particolarmente intenso, soprattutto se si tratta di uno stress fisico più che emotivo, potrebbe portare a un aumento della pressione materna, con rischio di complicazioni come la restrizione della crescita fetale" afferma Nappi. 

E ancora: lo stress potrebbe interferire con l'alimentazione, portando a saltare dei pasti o, al contrario, a mangiare troppo. Questo potrebbe comportare squilibri metabolici che a loro volta potrebbero aumentare il rischio di diabete gestazionale

Infine, altre complicazioni potrebbero derivare dal fatto che uno stress elevato potrebbe spingere verso comportamenti non salutari, in particolare in gravidanza, come fumo e consumo di alcol o droghe. 

Lo stress in gravidanza può causare problemi a lungo termine al bambino?

"Le ripercussioni più importanti, in particolari situazioni di stress e di risposta materna negativa, sono quelle legate a condizioni come il parto prematuro e la restrizione della crescita fetale" afferma Nappi.

Molto più sfumate, invece, eventuali correlazioni tra stress in gravidanza e disturbi dell'umore o del comportamento del bambino e dell'adulto che verrà (come depressione, difficoltà di concentrazione, disturbi dello spettro autistico). Alcuni studi hanno evidenziato associazioni in questo senso, smentite tuttavia da altri studi per cui ancora non c'è una risposta definitiva sul tema. 

Come prevenire o attenuare lo stress

"La prima cosa da fare è cercare di avere maggiore consapevolezza di sé e della condizione nella quale ci si trova" afferma Nappi. "Da un lato è molto utile sapere che l'organismo della donna in gravidanza ha in sé la possibilità di difendersi dallo stress, anche attraverso una serie di meccanismi che la inducono a rallentare, come la sonnolenza dei primi mesi. Dall'altro, è importante cercare di caricarsi per quello che si riesce a tollerare, senza strafare".

Attenzione, precisa Nappi: "Non significa che per esempio non si debba lavorare, perché la gravidanza non è una malattia, ma che bisognerebbe farlo senza un'ansia superiore a quella sopportabile e con le giuste pause. Lavorare senza pause e magari senza mangiare per 12 ore di fila significa non rispettare il ritmo dell'eustress". 

Altri consigli per affrontare lo stress in gravidanza

  • segui una sana alimentazione, cerca di riposare il più possibile e pratica un minimo di esercizio fisico (a meno che non ci siano controindicazioni specifiche)
  • prova a seguire attività di rilassamento e pratiche di respirazione, come yoga o meditazione. Sono anche utili in vista del parto. 
  • segui i corsi di preparazione al parto, che possono aiutarti a capire che cosa succederà e come affrontarlo. Se senti che un corso collettivo potrebbe non essere sufficiente o adatto a te, puoi rivolgerti a un'ostetrica per un corso individuale, per capire ancora meglio i cambiamenti del tuo corpo e delle tue emozioni
  • se senti di non farcela più parlane con il tuo ginecologo, che può consigliarti integratori (magnesio, vitamine del complesso B) che aiutano a contrastare lo stress naturale) o, se è il caso, una consulenza con uno psicologo o uno psichiatra

Domande e risposte

Lo stress in gravidanza può causare aborto spontaneo?

Per quanto uno stress eccessivo non faccia bene in generale, non ci sono al momento prove che possa essere causa di aborti spontanei. 

Il feto risente dello stress della mamma?

Sicuramente nel continuo "dialogo biochimico£ che si svolge tra mamma e bambino attraverso la placenta passano anche messaggi relativi allo stress materno. Se e quanto questi possano influire sullo sviluppo psicoemotivo del feto, tuttavia, è ancora tutto da dimostrare. 

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