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Tecnologia e bambini, a sei mesi uno su tre usa tablet e smartphone

Di Emanuela Mei
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29 aprile 2015
Prima imparano a usare pc e telefonini e poi a camminare e parlare. E' quanto emerge da una ricerca statunitense che riaccende il dibattito sul rapporto tra tecnologia e sviluppo cognitivo dei più piccoli.

Ad appena 6 mesi, un bambino su tre, ancor prima di imparare a camminare e a parlare, utilizza smartphone e tablet e ad un anno li maneggia quasi per un'ora al giorno. E' il risultato di una ricerca condotta negli Stati Uniti e presentata pochi giorni fa in occasione della conferenza della Pediatric Academic Society, a San Diego. I dati che ne sono emersi hanno riportato l'attenzione su un tema attuale molto sentito, quello dell'impatto che l'uso della tecnologia da parte dei più piccoli ha sul loro sviluppo cognitivo.

 

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La maggior parte dei pediatri, infatti, disapprova l'uso di media come tv, computer, smartphone e tablet da parte di bambini sotto i 2 anni eppure dall'esito dello studio, emerge una realtà molto diversa. Obiettivo del sondaggio era capire a quale età i bambini comincino ad usare dispositivi tecnologici e che uso ne facciano. Per questo ai partecipanti è stato chiesto di specificare il tipo di apparecchi presenti in casa, l'età in cui i loro bambini hanno iniziato ad usarli, con quale frequenza e per quale uso, e se ne avessero discusso con il pediatra.

 

Nelle case dei 370 genitori intervistati di cui il 74% afro-americani, il 14% ispanici e il 13% con un'educazione scolastica bassa, le applicazioni tecnologiche sono onnipresenti: il 97% possiede una tv, l'83% un tablet, il 77% ha almeno uno smartphone e il 59% ha accesso ad internet. In queste famiglie, il numero di bambini sotto l'anno d'età esposti ad un uso frequente di mezzi tecnologici è sorprendente: il 52% guarda programmi tv, il 36% ha famigliarità con schermi e touch screen, il 24% fa chiamate con il telefonino, il 15% usa app e il 12% gioca ai video games. E dai 2 anni in su la maggior parte dei bambini usa i dispositivi mobili in maniera del tutto autonoma (Potrebbe interessarti anche 10 regole sull'uso del tablet da parte dei bambini).

 

Di fatto, dalla ricerca statunitense, emerge come in misura elevata i bimbi vengano lasciati in compagnia dei nuovi media in occasione di tipiche attività quotidiane: il 73% dei genitori ha dichiarato che accade mentre sbrigano le faccende domestiche, il 65% si affida a tablet e smartphone per calmare i figli e il 29% per farli addormentare. Purtroppo, solo il 30% ha dichiarato che la relazione tra i propri figli e i nuovi strumenti tecnologici sia stata oggetto di confronto con il proprio pediatra. Inoltre, con l'età aumenta il tempo trascorso davanti a tv, tablet e smartphone e già a 2 anni può arrivare ad un'ora al giorno.

 

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