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Zafferano in gravidanza: si o no?

di Giulia Foschi - 05.08.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Come molte spezie, lo zafferano racchiude tanti effetti benefici e qualche limitato rischio per la gravidanza, facilmente evitabile se lo si assume in quantità normali nelle ricette di tutti i giorni

Zafferano in gravidanza

Lo zafferano, come tante altre spezie, può avere effetti benefici e allo stesso tempo effetti potenzialmente dannosi per l'organismo durante la gravidanza, dei quali è bene essere consapevoli, ma senza allarmismi: tutto dipende dalle dosi. Ne parliamo con il dott. Alessandro Bulfoni, responsabile di Ostetricia e Ginecologia di Humanitas San Pio X.

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Zafferano in gravidanza: si può assumere?

"Assolutamente sì, lo zafferano è un elemento che si può tranquillamente assumere in gravidanza – assicura il dott. Bulfoni – anche se, come gran parte delle spezie, può portare vantaggi e svantaggi, se si assume in dosi elevate, cioè superiori a 1 grammo. Attenzione, 1 grammo può sembrare poco, ma invece corrisponde a una grande quantità di prodotto: una bustina, che si usa per fare ad esempio un risotto per 4 persone, ne contiene solo 10 mg. Quindi, si può stare tranquilli anche mangiando un risotto giallo al giorno!".

I benefici dello zafferano

"Lo zafferano svolge una blanda azione antidepressiva, che in gravidanza può sempre aiutare, ed è un antiossidante, utile quindi - oltre che in gravidanza –per le donne che soffrono di sindrome premestruale. Lo zafferano, inoltre, contribuisce a ridurre la pressione. Questo è un vantaggio e uno svantaggio allo stesso tempo, dipende dalla situazione: in gravidanza, specialmente d'estate, se la donna soffre già di pressione bassa potrebbe risentirne (ma parliamo sempre di dosi molto alte), mentre se tende a soffrire di alta pressione può invece portare benefici".

I rischi di un’elevata assunzione di zafferano in gravidanza

"Tra gli effetti collaterali dell'assunzione dello zafferano si possono presentare, in generale, nausea, vomito, mal di testa; in gravidanza, una elevata quantità di questa spezia può stimolare le contrazioni uterine, incentivando un parto pretermine, e causare dei danni al feto, ma, lo ripeto ancora una volta, solo se lo si assume in quantità superiori a 1 grammo, una quantità che è molto difficile raggiungere con l'alimentazione. Insomma, consumare zafferano ogni tanto non causa alcun problema e potrebbe, semmai, portare qualche beneficio".

Gravidanza e spezie

"Caratteristiche simili a quelle dello zafferano riguardano diverse spezie, ad esempio pepe e curcuma. Ai loro numerosi effetti benefici si può affiancare in rari casi qualche effetto collaterale:

se, anche in questo caso, vengono assunte in grandi quantità.

In particolare in una cucina come quella italiana, dove le spezie sono usate con una certa parsimonia, non si presentano quindi problemi: aggiungetele liberamente alle ricette di tutti i giorni".

L'intervistato

Il dott. Alessandro Bulfoni è responsabile di Ostetricia e Ginecologia di Humanitas San Pio X.

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