Nostrofiglio

ZAINO TROPPO PESANTE: COME FARE?

Zaino troppo pesante: i consigli dell’ortopedico per aiutare i bambini a stare meglio

Di Gabriella Lanza
student-2792646_640

21 Novembre 2017
Lo zaino di scuola non deve mai superare il 10% del peso corporeo. Per i bambini che hanno già assunto una postura sbagliata il rimedio ideale è l’attività fisica. Ecco tutti i consigli e i falsi miti sfatati dall’ortopedico.

Facebook Twitter Google Plus More

Come capire se lo zaino che ogni giorno i nostri bambini portano a scuola è troppo pesante per la loro schiena? Basta fare un semplice calcolo: il peso della cartella non deve mai superare il 10% del peso corporeo. Oltre questo limite, meglio lasciare a casa qualche libro.
 

Quanto deve pesare uno zaino sulla schiena?
 

«Se un bambino pesa 30 chili, lo zaino non deve superare i 3 chili», spiega Guido La Rosa, responsabile di ortopedia dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù

 

Zaino con le rotelle 

Se non si può fare a meno di portare a scuola tutti i libri che servono durante le lezioni, allora l’unica soluzione è comprare ai nostri bambini un zaino con le rotelle. «I testi scolastici dovrebbero essere in formato digitale», continua La Rosa.

 

In attesa di questa rivoluzione tecnologica nelle scuole, non ci resta che convincere i nostri bambini ad andare a scuola con il trolley. Un’altra soluzione è quella di dividere i libri con il compagno di banco o lasciare a scuola quelli che non servono nel pomeriggio. Mai indossare lo zaino su una sola spalla: «Consigliamo sempre una ripartizione simmetrica dei carichi che vengono a gravare sula schiena». 

 

 

Correggere la postura sbagliata
 

Se vediamo il nostro bambino camminare curvo o studiare in posizioni scorrette, allora meglio correre ai ripari subito. «L’unica cura in questi casi è l’attività fisica. Bisogna però fare sport in modo continuativo, almeno tre ore a settimana». Per costringerlo a stare dritto mentre fa i compiti a casa, possiamo farlo sedere su una sedia particolare, detta ‘finlandese’. «Ti obbliga ad assumere una postura corretta: non ha lo schienale, il sedile è inclinato e ha una specie di inginocchiatoio. Se non si sta dritti, si cada in avanti». 

 

Oltre allo zaino pesante, anche lo stare piegati davanti allo schermo di uno smartphone non fa bene alla schiena dei nostri bambini. «È una abitudine che non aiuta: sono posizioni che assunte ogni giorno portano il bambino ad avere una postura scorretta». 

 

 

Gli sport giusti per aiutare la schiena
 

Non tutti gli sport sono uguali: quello più completo durante la crescita è il nuoto. «È una delle attività fisiche che fa più bene alla schiena. Per stare a galla si devono muovere tutti i muscoli. Il problema è che è uno sport ripetitivo in cui si sta da soli nella vasca. In base alla mia esperienza, appena i bambini crescono e arrivano ai 12 anni vogliono fare altro». 

 

Sfatiamo i falsi miti

 

Le alternative possono essere la pallavolo, la pallacanestro, la pallanuoto, l’atletica o il tennis. «Sono sport indicati per lo sviluppo dei muscoli dorsali, in cui gli arti superiori sono impegnati almeno quanto quelli inferiori. Recentemente uno studio americano ha assolto il tennis dall’ipotesi di essere collegato all’insorgenza della scoliosi. Non c’è alcun rapporto di causa effetto e anche il tennis può essere praticato senza problemi. Bisogna sfatare questi falso miti: la cartella troppo pesante o un qualsiasi sport non possono causare la scoliosi che è una malattia le cui origini vanno ricercate in ambito genetico». 

 


Nessun divieto neanche per il calcio, anche se è non lo sport più indicato per la schiena. «Il calcio è la grande passione di maschietti e anche di femminucce. Allena principalmente l’apparato locomotore degli arti. Non è uno sport che  consiglio quando si desidera un potenziamento dei muscoli della schiena».