Guida gravidanza

10 Decima settimana di gravidanza

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22 Giugno 2015
Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la decima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.
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Settimana 10 di gravidanza


Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la decima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

 

 

Consigli salute nella decima settimana di gravidanza

  • Vene varicose delle gambe  Si stima che il 40% delle donne incinte soffra di vene varicose (o varici) degli arti inferiori. Nel 70-80% dei casi, il problema - che riguarda soprattutto le mamme che hanno già avuto uno o più figli - si evidenzia già durante il primo trimestre. Il fenomeno si verifica quando le valvole delle vene perdono efficienza e il sangue inizia a circolare male, formando ristagni. Le vene allora perdono tonicità e si dilatano, assumendo l’aspetto di cordoncini bluastri. In gravidanza, questa condizione è dovuta soprattuto all'aumento dei livelli di progesterone, che comporta un rilassamento dei tessuti venosi. Le vene varicose si associano a prurito locale, sensazione di pesantezza delle gambe, crampi notturni, gonfiore delle gambe e, a volte, anche dei piedi. 

I consigli In generale, per alleviare i sintomi sono utili i collant a compressione graduata, da indossare a partire dal mattino per tutta la giornata. Camminare e non aumentare troppo di peso non è indicato espressamente nelle raccomandazioni ufficiali, però il buon senso suggerisce che entrambi gli accorgimenti possono dare una mano a migliorare la circolazione del sangue a livello degli arti inferiori. Le tecniche di riflessologia plantare hanno dimostrato una relativa efficacia nelle varici accompagnate da gonfiore. Può comunque essere utile farsi vedere dall'angiologo, per ricevere consigli sulla gradazione delle calze elastiche da indossare ed eventualmente per seguire una cura specifica.  

 

  • Perdite vaginali In gravidanza le perdite vaginali aumentano di quantità e possono cambiare consistenza rispetto a prima, ma se sono maleodoranti è opportuno pensare a un’infezione vaginale (per esempio tricomoniasi o candidiasi). In questa eventualità a volte si associano prurito, bruciore e dolore quando si fa pipì.

Il consiglio Un semplice aumento delle secrezioni non deve preoccupare, ma se a questo si aggiunge anche uno solo dei sintomi elencati sopra bisogna rivolgersi al ginecologo o all’ostetrica. Spetta infatti all’operatore sanitario sia fare la diagnosi sia indicare la cura più adatta. Può essere necessario assumere preparati per bocca  oppure applicare un prodotto locale. In nessun caso si deve ricorrere al fai da te.

 

PESO E INDICE DI MASSA CORPOREA


In occasione della prima visita di controllo, che hai probabilmente già effettuato o effettuerei a breve, il medico o l’ostetrica rileveranno il tuo peso e la tua altezza e calcoleranno il tuo indice di massa corporea (IMC). Questo indice si ottiene dividendo il peso in chili per il quadrato dell’altezza in metri. Per esempio, una donna che pesa 62 chilogrammi ed è alta 1,70 metri ha un IMC pari a 21,45.
I parametri a cui ci si attiene per valutare il peso della donna sono i seguenti:
 - IMC inferiore o uguale a 25 =  peso nella norma;
 - IMC compreso tra 26 e 30 =  sovrappeso;
 - IMC compreso tra 30 e 36  =  obesità;
 - IMC superiore a 36 =  obesità grave.
Secondo quanto riportato dalle Linee Guida sulla gravidanza fisiologica del Ministero della salute, "la misurazione routinaria dell'indice di massa corporea in gravidanza può generare uno stato ansioso nella donna a fronte di benefici incerti o non ben definiti”. In altre parole: il peso e l'altezza devono essere misurati e l'IMC calcolato solo la prima volta. Le misurazioni ripetute a ogni appuntamento vanno limitate a particolari situazioni di rischio, per esempio se la donna ha iniziato la gravidanza in forte sovrappeso.


Il feto nella decima settimana di gravidanza


Da adesso in avanti l’embrione viene definito feto (come riportato anche nelle Linee guida della Società italiana di ecografia ostetrica e ginecologica). Cominciano a formarsi le palpebre, che serviranno a proteggere i bulbi oculari. I tratti del viso cominciano a evidenziarsi in modo più preciso. È ancora minuscolo, la sua lunghezza è di circa 2,5-3 centimetri, ma già si muove e apre e chiude la bocca.

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