Guida gravidanza

7 Settima settimana di gravidanza

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17 Giugno 2015
Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la settima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.
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7 settimane di gravidanza

Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la settima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

 

I sintomi della settima settimana di gravidanza
Le prime settimane di gravidanza possono passare anche inosservate. Altre volte, invece, compaiono sintomi più o meno accentuati, come il turgore e l'indolenzimento del seno, la sensibilità agli odori, la nausea, la pancia dura e gonfia, la stanchezza e l'affaticabilità, un maggiore appetito.

 

Data del parto: si calcola così

La famosa dpp, la data presunta del parto, viene tradizionalmente calcolata aggiungendo 280 giorni alla data di inizio dell’ultima mestruazione. I 280 giorni corrispondono alle 40 settimane a cui si riferiscono i ginecologi. Come dice il nome, la data che si ottiene in questo modo è solo "presunta" e in effetti solo una piccolissima percentuale di donne partorisce nel giorno indicato dal conteggio.  

 

L'ecografia del primo trimestre aiuta a stabilire in modo più accurato l'epoca della gravidanza, correggendo se necessario la data presunta del parto.

 

Per gioco
Dopo aver individuato il numero di giorni che ti separano dal parto, puoi fare il gioco dell’attesa: prendi un grosso barattolo di vetro e riempilo con altrettante mandorle (o nocciole o pistacchi o datteri) e mangiane una (uno) ogni sera. Creerai un rituale divertente e ti piacerà vedere scendere il livello della frutta secca giorno dopo giorno.

 

Consigli salute nella settima settimana di gravidanza
 

Nausea e vomito Per circa la metà delle donne, il primo periodo della gravidanza è caratterizzato dalla fastidiosa comparsa della nausea accompagnata da vomito, specialmente nelle ore del mattino (ma non solo). A questa percentuale si aggiunge un altro 25 per cento circa che ha solo nausea.

 

Talvolta, la nausea e il vomito sono così importanti da impedire sia il normale svolgimento delle attività quotidiane, sia la possibilità per la mamma di nutrirsi in modo adeguato (iperemesi gravidica): in una simile eventualità può essere necessario il ricovero, per fare in modo che alla mamma e al bambino non derivino danni dovuti alla scarsa alimentazione e idratazione.

 

Le cause delle nausee non sono ben chiare. L’ipotesi più suggestiv è che il disturbo compaia per impedire alla futura mamma di mangiare alimenti che non le farebbero bene: in effetti, quando si soffre di nausee si tende a seguire un’alimentazione sana, cioè con pochissimi grassi e molta frutta e verdura.


I consigli Mangiare poco e spesso è la prima regola: l’ideale è fare cinque piccoli pasti al giorno. Alcune donne provano sollievo succhiando una caramella prima ancora di alzarsi dal letto. Altre si affidano a vari rimedi, come l'agopuntura, i braccialetti antinausea, che agiscono esercitando una lieve pressione su un punto del polso indicato dalla medicina tradizionale orientale come ideale per allontanare il disturbo, il consumo di compresse o tisane a base di zenzero, il consumo di bevande a base di cola.

 

Se molte dichiarano di trarre beneficio, prove scientifiche che dimostrino definitivamente l'efficacia di qualcuno di questi rimedi non ce ne sono, come riporta la giornalista scientifica Chiara Palmerini nel suo libro Quello che alle mamme non dicono (Codice edizioni, 2015). Provare comunque non nuoce.


Cosmetici e prodotti per la bellezza di corpo e capelli È un dubbio classico delle donne incinte: si possono usare questi prodotti durante i mesi d'attesa? In generale sì, sono sicuri, a patto di essere di provenienza controllata e, quindi, conformi alle normative CE. Via libera, dunque, a creme idratanti, balsami, maschere di bellezza, smalti,  ombretti, rossetti e mascara.

 

Per quanto riguarda le tinture per i capelli, l’AIFA (Agenzia italiana del farmaco) sottolinea che studi effettuati sull’uomo hanno mostrato che l’assorbimento da parte dell’organismo è molto limitato, salvo il caso in cui sul cuoio capelluto vi siano ferite o abrasioni. Di conseguenza, si può escludere che le sostanze contenute nelle tinture possano causare danni al bambino e si possono tingere i capelli anche  3-4 volte durante la gravidanza. Posto questo, per prudenza si consiglia di evitare di farlo nel primo trimestre.

 

Consigli Anche se i cosmetici sono considerati sicuri, sempre per precauzione si sconsiglia di impiegare i prodotti elencati di seguito, in quanto non ci sono studi sufficienti a garantirne la totale innocuità per il bambino. In realtà, in ambito scientifico se ne raccomanda un “uso prudente”, ma va da sé che per stare del tutto tranquille può essere meglio evitare:


1. acido retinoico e acido glicolico, utilizzati soprattutto in prodotti antiacne;

2. agenti schiarenti per la pelle (per togliere le macchie scure). La prudenza vale in particolare per i prodotti contenenti idrochinone;

3. creme antismagliature. Usare con cautela (specie se contenenti centella asiatica, alfa-tocoferolo e idrolisati di elastina), perché sono ancora scarsi i dati disponibili sugli effetti sul nostro organismo;
4. creme autoabbronzanti, in particolare se contenenti diidrossiacetone, perché non ci sono studi sugli effetti di questa sostanza in gravidanza;

5. botulino;

6. prodotti repellenti per insetti. Sono preferibili i prodotti a base di Picardina e “PMD” (P-metano-3,8 diolo).

 

COSA FARE NELLA SETTIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA
Riposa ogni volta che ti senti stanca. La sonnolenza, la facile affaticabilità, la sensazione di avere poche energie che a volte caratterizzano le prime settimane di gestazione sono una sorta di meccanismo di difesa utile per indurre la donna a rallentare i ritmi e a dormire di più, per consentire all’organismo di cominciare a raccogliere le forze in vista del compito impegnativo che lo attende.

 

Il feto nella settima settimana di gravidanza
La testina è molto più grande rispetto al resto del corpo: una sproporzione che andrà attenuandosi con il passare delle settimane. Cominciano a svilupparsi i tessuti che diventeranno la colonna vertebrale e le altre ossa, mentre il cuore continua a crescere, battendo ormai con un ritmo regolare.

 

In quest’epoca, la presenza del bambino non è percettibile dall’esterno (il pancione non si è ancora delineato), né puoi avvertire i suoi movimenti.

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