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Test di gravidanza

Gonadotropina corionica e beta hCG: sei cose che (forse) non sai

Di Irma Levanti
beta-hcg

30 Gennaio 2019
Che cos'è, che rapporto ha con i test di gravidanza, cosa succede quando si aspettano gemelli, cosa c'entra con la nausea: tutte le risposte ad alcuni dubbi comuni sull'ormone della gravidanza

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1. Che cos'è davvero la beta-hCG
La beta-hCG è una frazione di un ormone, la gonadotropina corionica umana, che viene prodotto da un primo abbozzo di placenta a partire dal momento nel quale l'embrione si annida dell'utero, cosa che avviene pochi giorni dopo il concepimento.

 

Sostiene la sopravvivenza e l'attività del corpo luteo, spingendolo a produrre progesterone che, tramite la sua azione sul rivestimento endometriale dell'utero, è fondamentale per supportare e mantenere le prime fasi della gravidanza.

 

2. hCG e test di gravidanza fai da te
Hai presente i classici test di gravidanza da fare a casa sull'urina e che si acquistano in farmaci o al supermercato? Bene: si basano proprio sulla valutazione della presenza o meno nell'urina della gonadotropina corionica. Se c'è, il test lo vede e ti fa sapere che sei incinta. Se il test non lo rileva significa che molto probabilmente non sei incinta (o che forse hai fatto il test troppo presto: se le mestruazioni proprio non arrivano puoi provare a rifarlo dopo qualche giorno).

 

(In rarissimi casi, il test può risultare positivo anche se non c'è una gravidanza, per la presenza di particolari malattie che possono comportare appunto una produzione anomala di hCG).

 

3. beta-hCG nel sangue: quando può servire farla
Oltre che nell'urina, la beta-hCG è presente nel circolo sanguigno e un semplice esame del sangue fatto in laboratorio permette non solo di rivelarne presenza o assenza ma anche di quantificarne i livelli. Questo esame può essere utilizzato come test molto precoce di gravidanza, visto che la concentrazione di beta-hCG nel sangue può essere misurata già 7-10 giorni dopo il concepimento.

 

In passato è stato usato anche per valutare l'andamento della gravidanza, perché nelle prime settimane di gravidanza i livelli di beta-hCG nel sangue tendono a raddoppiare ogni due-tre giorni.

 

Oggi però non viene può raccomandato a questo scopo: per sapere come va la gravidanza basta aspettare la prima ecografia (da fare in genere ad almeno sei/sette settimane).  

 

L'esame, tuttavia, rimane utile in alcune circostanze e cioè quando quando la prima ecografia risulta dubbia, magari perché la gravidanza c'è ma è più indietro del previsto, quanto la gravidanza c'era ma c'è stato un aborto molto precoce e quando la gravidanza è extrauterina. In questi casi occorre fare due o tre dosaggi a distanza di un paio di giorni l'uno dall'altro.

 

4. Una forbice larghissima
I livelli di beta-hCG nel sangue aumentano progressivamente per le prime 8-10 settimane, poi cominciano a diminuire e si stabilizzano a partire dalle 20 settimane circa fino al parto. I valori di riferimento forniti dai laboratori di analisi forniscono sempre una forbice molto ampia. Non è ancora chiaro quali siano le cause di questa variabilità: forse potrebbe dipendere da fattori come il peso corporeo della donna.

 

5. Beta-hCG e gemelli
Hai fatto le beta e sono altissime? Non è detto che aspetti due gemelli. È vero che un valore molto alto di beta può essere indice di una gravidanza gemellare ma da solo non basta per essere sicuri: anche in questo caso occorre un'ecografia. Beta alte possono dipendere anche da altri fattori.

 

6. Nausea? Forse è colpa sua
Perché alcune donne soffrano di nausea in gravidanza non è ancora del tutto chiaro. Una delle ipotesi più accreditate è che c'entri il forte aumento di alcuni ormoni che si verifica nel primo trimestre di gravidanza: estrogeni, progesterone e soprattutto proprio lei, la beta hCG, gonadotropina corionica. Ma in gioco potrebbero esserci anche altri meccanismi.

 

 

 

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