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Come prepararsi per essere un bravo papà

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21 Novembre 2016
Quando lei ti ha detto che aspettate un bambino, hai provato una sensazione di felicità. Nei giorni successivi però sono anche arrivate le preoccupazioni e il peso della nuova responsabilità. E poi lei non aiuta con le sue paure e i suoi improvvisi cambi d'umore ...

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"Tesoro, aspettiamo un bambino"

"Aspettiamo un bambino": l'annuncio del bebè in arrivo ha un impatto emotivo molto forte per i futuri papà. E spesso suscita emozioni contrastanti: sono orgogliosi di diventare padri, ma il nuovo ruolo li spaventa. Leggi anche Papà del terzo millennio

Futuro papà, mantieni i nervi saldi e cerca già dalla gravidanza un posto vicino alla futura mamma e al vostro bambino. "Prima l’uomo si inserisce nella vita quotidiana del bambino, meglio è", sostiene la psicologa tedesca Johanna Graf, "il papà svolge compiti importanti: alleggerisce le mansioni della partner e la motiva, questo giova anche al bambino. Inoltre il suo approccio fisico con il bambino è importante per il suo sano sviluppo."

È positivo anche che la famiglia fin dall’inizio costituisca un team. "Come in una squadra di calcio, i genitori devono chiarire subito quali compiti si assumono e dove è richiesta la collaborazione", dice Graf.

In sala parto, sì o no? Chi entra guadagna posizioni

 

Gli uomini non sono obbligati ad andare in sala parto. "Tuttavia un parto vissuto insieme è un evento naturale che dona alle coppie una preziosa intimità", sostiene la psicologa tedesca Johanna Graf.

Non solo: se l'uomo decide di essere presente, avrà il vantaggio di poter esprimere il suo punto di vista negli anni a venire. A un rabbioso "Tu non hai idea di cosa ho patito!" detto anni dopo dalla compagna, potrà rispondere che sì è stato faticoso ma è stata anche una delle esperienze più belle della loro vita.

Ma quali sono le funzioni dei papà in sala parto? Semplice: devono essere presenti, parlare con lei per tranquillizzarla e parlare per lei (es. dare i dati anagrafici e altro). Ci sarebbe anche qualche occupazione extra, molto utile. Quale? Dovrebbero aiutare la partner a muoversi durante il travaglio e poi dovrebbero provvedere a tutto quello che serve alla partoriente. Un po' d'acqua? Una caramella? Hai freddo? Aspetta che ti faccio un bel massaggio! 

Al bebè servono tante coccole. E alla mamma pure

 

Evviva, il bimbo è qui! Ora bisogna iniziare a fare davvero i papà. E' falso pensare che nei primi giorni o nei primi mesi se ne debba occupare solo la mamma. "Il padre deve assolutamente trascorrere del tempo con il neonato e portarlo in braccio, cambiarlo e se gli si dà il latte artificiale nutrirlo", sostiene la psicologa. Secondo Graf, i papà non devono rinunciare alle prime coccole e ai primi giochi con il bebè. "I papà hanno meno paura delle mamme, sono più selvaggi. Un atteggiamento che stimola le capacità emotive e motorie del bambino."

Naturalmente dovrebbero anche prodigarsi in tenerezze nei confronti della partner stanca e magari anche un po' isterica. "Tutto quello che il padre fa alla mamma va a vantaggio del bambino - dice Graf -. Se una donna prende tutta la fatica su di sé prima o poi ne risentirà tutta la famiglia." È anche importante che il padre accudisca il bambino da solo. "In questo modo riesce a costruire un rapporto indipendente e positivo con lui."

Ultimo consiglio: invece di essere gelosi per il rapporto madre-figlio, i neopapà dovrebbero giocarsi la carta del primo aiuto. Ovvero: 

  • fare da portavoce della famiglia, quindi dare la buona novella a parenti, amici e vicini; 
  • selezionare musiche soft per fare addormentare il bebè;
  • risolvere i problemi organizzativi che causano tanto nervosismo; 

  • last but not least: mantenere viva la comunicazione con la tua compagna. Un buon rapporto di coppia è fondamentale per essere buoni genitori.

(Articolo tratto da Eltern)