Opuscolo Asm

Gravidanza, mangia sano e con piccoli pasti frequenti

mangia_sano
03 Maggio 2013
La dieta in gravidanza deve essere variata ed equilibrata, con piccoli pasti più frequenti invece dei tre normali.
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3 - MANGIA SANO E CON PICCOLI PASTI FREQUENTI

Alimentarsi in modo corretto mentre si aspetta un bambino è importante soprattutto per la sua salute futura. La dieta in gravidanza deve essere variata ed equilibrata, con piccoli pasti più frequenti invece dei tre normali. L'incrmento di peso varia a seconda del BMI, o indice di massa corporea, prima della gestazione. Calcola il tuo BMI on line (devi inserire il tuo peso prima della gravidanza) e poi con la tabella sotto verifica se l'incremento durante i pesi di gestazione è in linea con le indicazioni mediche.

BMI PREGRAVIDANZA

AUMENTO DI PESO AUSPICABILE (KG) IN GRAVIDANZA

meno di 18,5 (sottopeso)

12,5-18

da 18,5 a 24,9 (normopeso)

11,5-16

da 25 a 29,9 (sovrappeso)

7-11,5

Più di 30 (obesità)

meno di 7

Fonte: Who, World health Organisation, elaborazione da C.M.Olsono, Annu.Rev.Nutr.2008

Almeno un mese prima del concepimento e durante il primo trimestre di gestazione è raccomandata l’assunzione di acido folico in compresse, per diminuire il rischio di difetti congeniti nel sistema nervoso del piccolo.

1 - INFORMA IL GINECOLOGO SUL RISCHIO DI MALATTIE CONGENITE

2 - FAI GLI ESAMI DEL SANGUE PER STABILIRE IL RISCHIO DI INFEZIONI

4 - STOP A SIGARETTE, ALCOL E DROGHE

5 - NON PRENDERE MEDICINE DI TUA INIZIATIVA

6 - INFORMATI SUI TEST NON INVASIVI DI DIAGNOSI PRENATALE

7 - VALUTA LA POSSIBILITA' DI FARE VILLOCENTESI O AMNIOCENTESI

8 - NON SALTARE L'ECOGRAFIA MORFOLOGICA (19-23 SETT)

9 - SAPPI CHE IL FETO PUO' ESSERE CURATO ANCORA IN UTERO O SUBITO DOPO LA NASCITA

10 - ASSICURATI CHE AL BEBE' SIANO FATTI I PRIMI SCREENING

Consulta il ricettario on line

Il decalogo è a cura dei prof Domenico Arduini, Enrico Ferrazzi, Anna Maria Marconi (ostetrici e ginecologi) e del genetista Giuseppe Simoni. Sarà distribuito gratuitamente in diversi ospedali e negli studi di 7.500 ginecologi italiani.