Prevenzione

La migliore tutela per la mamma e il suo bambino

Di Nostrofiglio Redazione
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8 luglio 2008
Aspettate un bambino? Qui scoprirete quali adempienze sono a carico della cassa malattia e quali differenze contributive comporta

Cosa mi spetta?

 

Durante la gravidanza e dopo il parto le donne che dispongono di un'assicurazione sanitaria hanno diritto all'assistenza medica e all'affiancamento di un'ostetrica. L'assicurazione sostiene anche le spese farmaceutiche e il ricovero e il vitto in clinica.

 

Devo pagare il ticket per le visite mediche?

 

Il ticket per le visite mediche non è previsto per le visite previdenziali durante la gravidanza, neanche per la consulenza direttamente connessa ai risultati di un esame. Il ticket è previsto solo se la consulenza o gli esami sono particolarmente approfonditi o se è la paziente a farne richiesta. Dall'aprile 2007 non è più previsto neanche il ticket per il ricovero in ospedale prima e dopo il parto, a condizione che il ricovero sia per il parto.

 

Quando devo pagare degli extra?

 

Per alcuni servizi della cassa malattia sono previsti dei pagamento extra. Troverete informazioni dettagliate presso la vostra cassa malattia. Conviene sempre chiedere, dato che le casse malattia sovvenzionano determinate misure preventive standard. Ad esempio alcune casse malattia aziendali e integrative offrono un pacchetto prevenzione mirato ad evitare il parto prematuro.

 

Ecco i servizi più comuni.

 

  • Servizio della cassa malattia

  • Tutela della maternità e congedo maternità

  • Il caso particolare delle assicurazioni private

 

Servizi della cassa malattia

  • dalla quarta all'ottava settimana di gravidanza: visita, constatazione di gravidanza, registrazione degli esami del sangue nel libretto di gravidanza, test della rosolia, della sifilide, rilevamento dell'emoglobina, prelievo per clamidia. Non coperto dalla cassa malattia:certificato per il datore di lavoro (è sufficiente presentare il libretto di gravidanza), screening per la toxoplasmosi, screening per la citomegalia, test per la listeria.

  • dalla nona alla dodicesima settimana di gravidanza: visita di controllo e prima ecografia. Non coperto dalla cassa malattia:screening per la diagnosi precoce di sindrome di Down, PAPP-A.

  • dalla 14esima alla 16esima settimana di gravidanza:visita di controllo, evt. rilevamento dell'emoglobina. Non coperto dalla cassa malattia:ecografia non obbligatoria, tri-test con biometria, test per la toxoplasmosi.

  • dalla 18esima alla 22esima settimana di gravidanza: visita di controllo e seconda ecografia, tocogramma, evt. rilevamento dell'emoglobina.

  • dalla 22esima alla 24esima settimana di gravidanza: visita di controllo, test degli anticorpi, tocogramma, evt. rilevamento dell'emoglobina. Non coperto dalla cassa malattia:ecografia non obbligatoria, ecografia doppler per l'individuazione di gestosi, test per la toxoplasmosi.

  • dalla 26esima alla 28esima settimana di gravidanza: visita di controllo, cardiotocografia, evt. rilevamento dell'emoglobina. Non coperto dalla cassa malattia:ecografia non obbligatoria, esame dell'insulina nel sangue.

  • dalla 30esima alla 32esima settimana di gravidanza: visita di controllo con ecografia, cardiotocografia, evt. rilevamento dell'emoglobina.

  • dalla 32esima alla 35esima settimana di gravidanza: visita di controllo con ecografia, evt. rilevamento dell'emoglobina, esame per l'antigene dell'epatite B, cardiotocografia. Non coperto dalla cassa malattia:ecografia non obbligatoria, test per la toxoplasmosi.

  • 40esima settimana di gravidanza: visita di controllo.

 

Tutela della maternità e congedo di maternità

Ho sempre la mia assicurazione statale?

 

Una donna è sempre assicurata durante la gravidanza, la maternità (da sei settimane prima a otto settimane dopo il parto) e lo rimane fino alla fine del congedo parentale, anche se durante il congedo di maternità non lavora. E anche se proroga di un anno il congedo parentale.

 

Devo pagare i contributi durante la maternità?

 

Per tutta la durata della maternità con si devono versare contributi alla cassa malattia. Anzi, è l'assicurazione sanitaria che vi pagherà l'indennità di maternità, che spetta a tutte le contribuenti. L'indennità può essere richiesta con un certificato indicante la data prevista per il parto, che il medico rilascia non prima di una settimana prima dell'inizio del congedo di maternità.

 

Durante il congedo parentale si devono pagare i contributi?

 

Durante il congedo non occorre pagare alcun contributo a condizione che si abbia il diritto all'indennità. Quando termina il congedo, occorre ricominciare a pagare i contributi. La maggior parte delle casse malattia rinuncia tuttavia all'obbligo contributivo se la donna potrebbe assicurarsi con la cassa familiare del marito e se ha ancora un lavoro fisso.

 

In caso contrario, ossia se la donna non è sposata o non ha più un lavoro, la cassa malattia le chiederà i contributi. Lo stesso avviene con le donne sposate che hanno un'assicurazione propria e non possono assicurarsi con la cassa familiare del marito. Anche in questo caso, una volta terminato il periodo di indennità, occorre ricominciare a pagare i contributi. Lo stesso vale per le donne che percepiscono ancora sussidi per l'educazione dei bambini perché i figli sono nati prima del 31 dicembre.

 

Il caso particolare delle assicurazioni private

Quali costi sostiene un'assicurazione sanitaria privata?

 

Le clausole delle assicurazioni sanitarie private prevedono le cure mediche necessarie durante la gravidanza per cui, a seconda dell'assicurazione, verranno spesso sostenute le spese per tutte le cure e le analisi necessarie, così come avviene per le casse malattia statali.

 

Devo pagare i contributi durante la maternità e il congedo parentale?

 

Chi ha un'assicurazione privata di norma deve continuare a pagare i contributi anche durante la maternità e il congedo parentale, e non è previsto un esonero come nelle casse malattia statali.

 

A cosa devo fare attenzione al momento di stipulare un'assicurazione privata?

 

Chi ha intenzione di mettere su famiglia, già al momento della composizione del pacchetto assicurativo dovrebbe fare attenzione all'assistenza prevista in caso di gravidanza e parto. In questo modo saprete in anticipo di quali servizi potrete usufruire durante la gravidanza, ad esempio l'assistenza di un'ostetrica.

 

Per approfondire l'argomento:

 

 

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