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Salute e benessere

Vitamina B6: un possibile alleato contro la nausea in gravidanza

Di Valentina Murelli
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01 Ottobre 2018 | Aggiornato il 13 Ottobre 2018
Numerose fonti ufficiali indicano la vitamina B6 come aiuto contro il fastidioso sintomo della nausea. Perché può servire, come trovarla, quanta ne serve

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Per qualcuna – poche fortunate – il problema non si pone: i primi mesi di gravidanza passano senza particolari problemi o fastidi. Altre invece – circa tre donne su quattro, la maggioranza – devono convivere con uno dei disturbi più comuni della dolce attesa: la nausea.

 

Ci sono molti “trucchi alimentari” che possono dare una mano a ridurre il fastidio, ma se lavorare sull'alimentazione non basta, può essere d'aiuto anche una vitamina, la vitamina B6.

 

“Come tutte le vitamine del gruppo B, si tratta di una sostanza importante come antinfiammatorio e per la sintesi di nuove cellule del sangue. In più, però, la B6 ha anche un naturale effetti anti-nausea” spiega la professoressa Rossella Nappi, ginecologa ed endocrinologa e responsabile del centro di PMA del Policlinico San Matteo dell'Università di Pavia. “Questo perché la vitamina B6 modula l'equilibrio di neurotrasmettitori come serotonina e noradrenalina, che a loro volta modulano il 'centro di controllo' di nausea e vomito a livello cerebrale”.

 

Secondo le Linee guida su nausea e vomito in gravidanza dell'Associazione dei ginecologi e ostetrici americani, aggiornate a gennaio 2018, già la vitamina B6 da sola rappresenta una buona soluzione farmacologica in caso di nausea che non passa con gli accorgimenti della dieta o il ricorso a soluzioni non farmacologiche come lo zenzero o i braccialetti antinausea. Anche le Raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità per una gravidanza in salute elencano questa vitamina tra le proposte possibili, insieme a camomilla e zenzero, per attenuare i sintomi senza ricorrere a soluzioni più “pesanti”, che potrebbero avere effetti collaterali. E pure il sito su Farmaci e gravidanza dell'Agenzia italiana del farmaci mette la piridossina (altro nome della vitamina B6) in prima linea come possibile trattamento di nausea e vomito.

 

 

“Nelle situazioni più blande, il genere il fabbisogno è di circa 10 milligrammi di vitamina B6 al giorno, una dose contenuta anche in alcuni integratori multivitaminici per gravidanza” sottolinea Nappi. “Sarà il medico, comunque, a stabilire il dosaggio più adatto, eventualmente anche più elevato, al bisogno”.

 

Ovviamente, nulla vieta di procurarsi un po' di vitamina B6 anche dalle sue fonti naturali, sempre che la nausea lo consenta, e consapevoli che quanto assunto con l'alimentazione potrebbe non bastare ad attenuare il fastidio. Le fonti naturali principali di vitamina B6 sono: pesce (soprattutto tonno e salmone, che comunque in gravidanza vanno limitati perché potrebbero contenere elevate quantità di mercurio), fegato bovino e altre carni (pollo, tacchino), legumi, riso, patate, frutta fresca come banane e avocado, frutta secca e a guscio. 

 

Se ormai molti studi indicano un ruolo effettivo della vitamina B6 nel ridurre la nausea della gravidanza, va detto che alcuni risultati scientifici sembrano indicare anche un possibile ruolo nella sua prevenzione. Come riferito dalle linee guida americane, alcuni studi hanno infatti osservato un rischio minore di nausea in gravidanza per le donne che già da prima del concepimento assumevano integratori multivitaminici e l'ipotesi è che questo effetto dipenda proprio dall'assunzione di una piccola dose extra di vitamina B6.

 

 

 

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