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Guida gravidanza

23 Ventitreesima settimana di gravidanza

maldischiena

03 Agosto 2015
Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la ventitreesima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

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Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la ventitreesima settimana di gravidanza. Con la  consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

 

Consigli salute nella ventitreesima settimana di gravidanza


Mal di schiena Tra il quinto e il settimo mese di gravidanza, il 60% delle donne incinte inizia a soffrire di mal di schiena, a causa della postura alterata che si assume per compensare l’aumento di peso del bacino. Una volta comparso, il dolore può essere controllato con esercizi in acqua, massaggi, uso durante il sonno di un cuscino cuneiforme per mantenere la colonna in una condizione di “scarico”: tutti questi metodi hanno dimostrato una certa efficacia.

 

Il consiglio L’ideale è avere cura della propria schiena anche prima che compaia il dolore. Non sempre osservare le regole salva-schiena basta a evitare di esserne colpite, ma di certo seguirle è un’ottima idea (e non solo durante la gravidanza). Ecco le principali:

  • Non usare scarpe completamente piatte, né con tacco di altezza superiore ai 5 centimetri.
  • Quando si sta ferme in piedi bisogna distribuire il peso tra le due gambe, tenendo la testa in linea con il busto e i glutei leggermente contratti.
  • Stare sedute diritte, con la schiena in appoggio contro lo schienale.
  • Dormire sdraiate su un fianco.
  • Usare un cuscino a forma di cuneo da mettere tra le gambe.
  • Camminare e scendere le scale mantenendo la testa in linea con il collo.
  •  Lavare i pavimenti a terra in posizione carponi, a quattro zampe (meglio comunque farlo fare ad altri).
  • Stirare tenendo la schiena diritta e ponendo un piede su uno sgabello di 20-30 centimetri. Posizionare l’asse ad altezza fianco.
  • Truccarsi e pettinarsi stando sedute, con i gomiti appoggiati a un piano.
  • Fare esercizi di ginnastica in acqua.
IL LIQUIDO AMNIOTICO
Il liquido amniotico è costituito in parte dai fluidi che trasudano dalle pareti della cavità uterina e dalla placenta e in parte dalla pipì del feto che, nel corso della sua vita prenatale, lo beve e poi lo espelle più e più volte nell’arco delle singole giornate.
Il compito più importante del liquido amniotico è quello di proteggere il bambino da qualsiasi urto accidentale.
Il liquido amniotico viene valutato durante le ecografie di controllo. In particolare, viene misurato considerando la distanza che intercorre tra il corpo del bambino e la parete dell’utero. La quantità di liquido amniotico viene definita con la sigla AFI (Amniotic Fluid Index): un valore dell’AFI superiore al range di normalità riportato in specifiche tabelle può segnalare che l’organismo della donna non sta utilizzando gli zuccheri in maniera corretta e, quindi, potrebbe essere il segnale di un diabete gestazionale. Un AFI inferiore alla norma potrebbe invece indicare che la placenta non sta svolgendo in modo soddisfacente il suo compito di nutrire e ossigenare il bambino. Potrebbe anche essere conseguenza di una piccola lacerazione del sacco amniotico: in questa eventualità potrebbe essere espulso dalla vagina in quantità così modeste (goccia a goccia) da essere scambiate per normali secrezioni.

 

Il feto nella ventitreesima settimana di gravidanza
Il suo corpo è coperto da una lanugine morbida e sottile e da una sostanza speciale, la vernice caseosa, che impedisce alla pelle di macerare a causa del contatto continuo con il liquido amniotico. Cominciano a formarsi le papille gustative e, nei maschietti, i testicoli cominciano a scendere dall'addome. Ora è lungo circa 20-25 centimetri è il suo peso è di circa 450 grammi.

Guarda anche il video con la gravidanza dalla 21esima alla 24esima settimana