YOGA IN GRAVIDANZA

Yoga in gravidanza, le posizioni nel secondo trimestre

Di Alice Dutto
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30 ottobre 2018
La Ghirlanda, il Cane a testa in giù, il Diamante: ecco alcuni degli esercizi di yoga più indicati per le donne al quarto, quinto e sesto mese di gravidanza

Praticare yoga in gravidanza fa bene alle donne in attesa. I benefici sono molti: ad esempio, la riduzione di nausea, stipsi, dolori dovuti alla ritenzione idrica e le alterazioni dell'umore. Un corpo tonico, poi, avrà anche meno problemi durante il travaglio e nella fase post parto.

 

 

 


È importante, prima di iniziare, chiedere l'autorizzazione al proprio ginecologo in modo da evitare qualsiasi problema. Abbiamo chiesto a Barbara Woehler, Master in Yoga Studies attiva presso il Centro Studi Yoga Roma, quali sono le posizioni per il secondo trimestre di gravidanza e le abbiamo poi spiegate anche grazie alle indicazioni riportate nel libro “Gravidanza benessere yoga” di Tara Lee e Mary Attwood.

 

 

YOGA: LE POSIZIONI DEL SECONDO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA

 


«Tutte le sequenze indicate per il primo trimestre di gravidanza possono essere ripetute anche in questo momento e dopo. Il consiglio è quello di diminuire la pratica delle asana per evitare un eccessivo affaticamento; meglio dedicarsi alle tecniche di respirazione e concentrazione» consiglia l'esperta.

Quindi è preferibile mantenere le posizioni solo per pochi minuti e in modo molto calmo e rilassato, senza fretta. «È poi sempre valido il consiglio di evitare di forzare o creare tensioni sull'addome, così come effettuare le posizioni capovolte».

 

 

2. Parvatāsana (Cane a testa in giù)

 


Espirate e puntate i piedi e le mani sul materassino e salite con il bacino nella posizione del Cane a testa in giù, una sorta di triangolo formato da piedi, bacino e braccia.

Inspirate e ritornate nella posizione del Gatto. Ripetete il movimento per tre volte e poi prendetevi un momento di pausa in posizione accovacciata. E poi rimango in questa posizione.

 

 

3. Malāsana (La Ghirlanda)

 

«La posizione accovacciata è importante per la preparazione al parto, perché allena l'apertura delle parti interne delle cosce, l'apertura coxo femorale, e per l'allenamento del perineo, importante anche nella ripresa post partum» spiega l'esperta.

 

 

 


Iniziate in piedi con le mani lungo i fianchi e le gambe unite. Poi cominciate ad abbassarvi espirando, finché non raggiungerete una posizione accovacciata con i piedi uniti, il busto piegato in avanti tra le gambe che sono aperte e le mani che tengono i talloni. Rimanete nella posizione per 3 respiri e poi ritornate nella posizione iniziale.

 

 

4. Vajrāsana (Il Diamante)

 

 

 


 

 

6. Savāsana

 

Finite la pratica con un momento di riposo: potete eseguirlo supine sul materassino con le gambe piegate o di lato con un ginocchio piegato in avanti e il braccio allungato sotto la testa. Rimanete in questa posizione per qualche minuto, mentre rallentano il respiro e il ritmo cardiaco. Concentratevi proprio sulla respirazione, ma anche sui pensieri e le emozioni suscitate dalla sessione di yoga.

 

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