Nostrofiglio

Guida gravidanza

31 Trentunesima settimana di gravidanza

bhem02

07 Ottobre 2015
Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la trentunesima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

Facebook Twitter Google Plus More

Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la trentunesima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

 

Che cosa fare nella trentunesima settimana di gravidanza 

 

Continua a mantenere sotto controllo il tuo peso 

 

Secondo le indicazioni dello statunitense Institute of Medicine, l’aumento di peso nel terzo trimestre dovrebbe essere pressappoco uguale a quello che si verifica nel secondo trimestre. Ecco dunque come dovrebbe avvenire: mediamente di 500 grammi alla settimana per le donne che hanno iniziato la gravidanza sottopeso; di circa 420 grammi la settimana per le donne che hanno cominciato la gravidanza normopeso; di circa 280 grammi a settimana per le donne partite in sovrappeso e di circa 220 grammi a settimana nel caso di donne in una condizione di obesità. Leggi anche: ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA, LE 10 COSE DA SAPERE

 

Secondo linee guida internazionali, condivise anche dal nostro Ministero della Salute, al termine della gravidanza l'aumento complessivo di peso dovrebbe essere il seguente:
- gravidanza iniziata sottopeso (Indice di Massa Corporesa inferiore a 18,5): tra i 12,5 e i 18 chili;
- gravidanza iniziata normopeso (IMC tra 18,5 e 24,9): tra gli 11,5 e i 16 chili;
- gravidanza iniziata sovrappeso (IMC compreso tra 25 e 29,9): tra i 7 e gli 11,5 chili;
- gravidanza iniziata in una condizione di obesità (IMC da 30 in su): 5,9 chili.

 

Papà in sala parto?
Assistere alla nascita di un figlio è un’esperienza straordinaria per i papà. Posto questo, è bene che l’uomo sia libero di scegliere liberamente cosa fare: se non se la sente, gli si deve permettere di sottrarsi, senza caricarlo di sensi di colpa. L’amore di un marito e di un futuro papà verso la compagna e il figlio non ha, infatti, alcuna relazione con la sua decisione di essere o non essere presente in sala parto durante la fase espulsiva. Tuttavia, è in genere consigliabile che sia presente durante il travaglio, perché in questa fase il suo sostegno e il supporto psicologico può essere di grande aiuto alla futura mamma. Leggi anche: SALA PARTO; 16 COSE CHE GLI UOMINI DOVREBBERO DAVVERO FARE

 

Il feto nella trentunesima settimana di gravidanza
Ha davanti a sé ancora un paio di settimane per potersi muovere agevolmente, dopodiché lo spazio comincerà a diventare angusto e gli impedirà di continuare con guizzi e capriole. Può già trovarsi nella posizione corretta in relazione al parto, cioè a testa in giù con i piedini in alto, oppure può essere ancora a testa in su, cioè in posizione podalica. In questa eventualità, può comunque girarsi ancora spontaneamente fino alla 33esima settimana.