Nostrofiglio

Guida gravidanza

33 Trentatreesima settimana di gravidanza

33settimanegravidanza

13 Ottobre 2015
Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la trentatreesima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

Facebook Twitter Google Plus More

Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la trentatreesima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

 

Consigli salute nella trentatreesima settimana di gravidanza
Le emorroidi Si formano nel canale anale quando le vene in esso situate perdono tonicità e si rilassano. Possono provocare prurito, bruciore, fastidio o vero e proprio dolore e addirittura possono sanguinare. Si stima che nell’ultimo trimestre di gravidanza ne siano colpite 8 donne ogni 100.

 

Le cause sono varie: la familiarità in primo luogo; la stitichezza; i cambiamento ormonali tipici della gravidanza e, in particolare, l’aumento dei livelli di progesterone che, per sua precisa caratteristica, agisce sui tessuti provocandone il rilassamento. Anche l’aumento di volume dell’utero può contribuire alla comparsa del problema, perché rende difficoltosa la circolazione del sangue nell’ultimo tratto dell’intestino.


I consigli In primo luogo bisogna combattere la stipsi, attraverso la dieta e con un po' di attività fisica. Si possono poi utilizzare preparati antiemorroidari per uso locale: conviene comunque discutere con il medico dell’opportunità di usarli. In casi gravissimi e selezionati si può ricorrere all’intervento chirurgico di rimozione.

 

Al riguardo, uno studio condotto nel 1991 ha evidenziato che su 25 donne operate di emorroidi durante la gravidanza 24 hanno avuto grande sollievo e nessuna complicazione per il bambino. In realtà però si tende a evitare l’intervento, visto che spesso il disturbo si risolve da solo dopo il parto.

 

Il feto nella trentatreesima settimana di gravidanza
Se è ancora in posizione podalica (con la testa verso l’alto) è difficile che riesca a mettersi a girarsi nella posizione corretta, che è quella cefalica (la testa verso il basso). Percepisce i suoni provenienti dall’esterno con sempre maggiore chiarezza e i rumori forti possono disturbare il suo sonno. Adesso pesa circa due chili ed è lungo circa 42 centimetri.