Parto

Dove desiderate mettere al mondo vostro figlio?

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08 Luglio 2008
A casa? In clinica? In una casa natale (Geburtshaus)? Di seguito vi illustriamo tutte le possibilità a vostra disposizione perché possiate decidere in tutta sicurezza.
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Il parto in clinica

Cercate di capire se l'atmosfera e l'ambiente sono di vostro gradimento

Se vi volete sentire più sicure avendo a disposizione anche il pronto soccorso, allora l’ospedale fa al caso vostro. Qui in pochi minuti può essere effettuato un parto cesareo. Molte cliniche dispongono anche di una camera di terapia intensiva per neonati, in modo tale che qualora si rendesse necessario il vostro bambino possa essere sempre curato in maniera ottimale. Non vi preoccupate troppo della scelta della clinica. Un ospedale che esegue circa 500 parti all’anno dispone di esperienza sufficiente nella moderna assistenza al parto. È naturalmente anche un vantaggio se la clinica si trova nelle vicinanze. Prendete parte a una visita della sala parto: quasi tutte le cliniche la organizzano una volta al mese. Verificate se l’atmosfera corrisponde a quella che desiderate. Guardate le stanze e chiedete qual è il numero medio di persone per stanza, se è disponibile una stanza singola (a pagamento in base al tipo di assicurazione). È altresì importante sapere se la sala puerperio disponga anche di un bagno in camera o se dovete camminare per arrivarci. Con quante donne condividereste il bagno in caso? Dove potete andare con chi viene a farvi visita? C’è una sala relax, un bar o un parco?

Di solito negli ospedali si lavora a turni. Questo significa che durante il parto potrebbero avvicendarsi due ostetriche. Non è necessariamente negativo, talvolta una nuova ostetrica porta uno stimolo per il proseguimento del parto. Se tuttavia non desiderate che questo avvenga, chiedete se potete far venire la vostra ostetrica. Quando avrete chiarito tutti questi punti e sarete soddisfatte, prenotate tempestivamente in clinica per il parto. Gli ospedali più “popolari” spesso sono al completo già mesi prima. Comunque anche senza prenotazione, nel caso in cui abbiate le doglie e siate all’accettazione, nessuna clinica può mandarvi via.

Un parto in ospedale va preso in considerazione quando …

  • si desidera la sicurezza di un ospedale per eventuali emergenze.

  • si sta considerando l’uso di un trattamento del dolore tradizionale durante il parto (ad esempio un’anestesia epidurale).

  • si desidera disporre di assistenza medica 24 ore su 24 anche i primi giorni dopo il parto.

  • si gradisce il servizio garantito in ospedale (non dover cucinare e lavarsi da soli o pulirsi).

  • si aspetta più di un bambino.

  • si hanno le doglie molto prima del termine stabilito.

  • la placenta si trova in prossimità o direttamente davanti alla bocca dell’utero (placenta previa).

  • si soffre di gestosi, diabete o una malattia cardiaca o renale.

  • il bambino si trova in posizione podalica o trasversaleper un altro motivo la vostra è una gravidanza a rischio.

Alla ricerca di una clinica vicina?Date un’occhiata a: Eltern.de-Familiennetz.

Il parto a casa

Il presupposto per poter effettuare un parto a casa è che la madre e il bambino siano sani e che la gravidanza prosegua senza problemi. Ovviamente, la sicurezza di un ospedale è sempre superiore, ma anche le ostetriche che si occupano di parti in casa sono attrezzate. La maggior parte di loro dispone di macchinari moderni con i quali monitorare il bambino e, in caso di necessità, somministrargli ossigeno. Comunque l’ostetrica per il parto a casa non cerca il rischio. Le gestanti con malattie già in corso come pressione alta o diabete o donne con un precedente parto cesareo verranno mandate a partorire in clinica dalle ostetriche. Inoltre, solo poche ostetriche assisteranno un parto in cui il bambino è in posizione podalica. Se la vostra gravidanza prosegue senza complicazioni, ci sono molte ostetriche che si occupano di parti in casa che si preoccupano di contattare una clinica in “caso di emergenza” e si registrano anche lì. Se vi interessa un parto in casa, dovete iniziare presto a cercare un’ostetrica perché molte sono impegnate o non accettano donne il cui termine della gravidanza coincide con le ferie. Se vi viene consigliata un’ostetrica da conoscenti, chiedete se effettua anche parti in casa. Insieme a lei potrete parlare di come vi immaginate il parto e di cosa avete bisogno. Se avete già un bambino dovete pensare a se e quanto deve capire e ricevere dal parto. Naturalmente dovete parlare con il vostro partner della pianificazione di un parto in casa.

Un parto in casa va preso in considerazione quando …

  • voi e il vostro bambino siete completamente sani.

  • vi basta la vostra ostetrica come sostegno medico.

  • avete bisogno dell’atmosfera privata delle vostre quattro mura.

  • volete determinare il più possibile da sole l’andamento del parto.

  • potete rinunciare agli antidolorifici della medicina tradizionale (come l’epidurale).

  • siete consapevoli del rischio che in caso di necessità si perderanno minuti preziosi per andare in ospedale.

Alla ricerca di un’ostetrica vicino a voi?Date un’occhiata a: Eltern.de-Familiennetz.

La casa natale (Geburtshaus)

Se desiderate mettere al mondo il vostro bambino nel modo più naturale possibile, ma per un motivo o per l’altro non desiderate un parto in casa, la casa natale può essere una valida alternativa. Nella maggior parte delle case natali regna un’atmosfera familiare, tuttavia sono ben attrezzate per le emergenze e la collaborazione con gli ospedali della zona è una garanzia per i casi di emergenza. Se avete deciso di partorire in una casa natale, dovete prenotarvi tempestivamente e cercare un’ostetrica che vi assista durante una gravidanza, durante il parto e nel puerperio. Con lei potrete discutere di cosa sia importante per la nascita del bambino e vi sosterrà come meglio può.

La casa natale può essere presa in considerazione quando …

  • la gravidanza prosegue senza complicazioni.

  • volete determinare il più possibile da sole l’andamento del parto, ma vorreste comunque avvalervi delle dotazioni della casa natale (vasca, palle, ecc.).

  • avete esitazioni a partorire in casa (alcune donne si vergognano ad esempio di urlare facendosi sentire dai propri vicini in un condominio).

  • potete rinunciare agli antidolorifici della medicina tradizionale (come l’epidurale).

  • siete consapevoli del rischio che in caso di necessità si perderanno minuti preziosi per andare in ospedale.

Alla ricerca di una casa natale vicina?Date un’occhiata a: Eltern.de-Familiennetz.

Il parto ambulatoriale

Se avete bisogno del servizio della sala parto e la sicurezza dell’ospedale per la nascita del vostro bambino, ma volete passare a casa i giorni successivi al parto potete partorire ambulatorialmente. Dovete cercare al più presto un’ostetrica e informarla del vostro desiderio di un parto ambulatoriale. L’ostetrica verrà a casa vostra subito dopo il parto e con la frequenza di cui avete bisogno. Sarà la vostra interlocutrice per le vostre domande sul bambino e la sua salute. Per tornare a casa in un’atmosfera davvero rilassata è importante che il vostro partner sia d’accordo con tutto questo, vi sostenga e vi protegga.

Un parto ambulatoriale può essere preso in considerazione quando …

  • il parto avviene senza complicazioni e il bambino non ha bisogno di alcuna assistenza medica particolare dopo il parto.

  • avete bisogno del supporto medico dell’ospedale solo per il parto, successivamente è più importante l’atmosfera privata della vostra casa.

  • non è un problema occuparvi da sole del bambino dal 3° al 10° giorno di vita.

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