Gravidanza

Inizia il parto, è ora di andare in ospedale?

aspettando_parto
08 Luglio 2008
Ormai la gravidanza è giunta al termine e cominci a chiederti qual è il momento giusto per andare in ospedale. Leggi qui tutto quello che devi sapere.
Facebook Twitter More

Quando andare in ospedale

  • Le contrazioni sono frequenti e regolari. Nelle ultime settimane hai già sentito di che cosa si tratta: la pancia si indurisce, il dolore si estende alla schiena, ai genitali e talvolta fino alle gambe. Le vere contrazioni iniziano così. Non perdere la calma, osserva se le contrazioni avvengono a intervalli regolari (5 minuti) e se durano tra i 30 e i 60 secondi. E poi: sei senza fiato quando sali i gradini, hai bisogno di respirare rumorosamente? Sono tutti segnali che il momento del parto è vicino. Se non sei sicura che si tratti di vere contrazioni, fai un bagno caldo o mettiti a letto. Se si tratta di contrazioni false (Braxton Hicks), diventeranno più deboli. Le vere doglie al contrario si intensificano.

La pancia si indurisce, il dolore si estende alla schiena, ai genitali e talvolta fino alle gambe. Le vere contrazioni iniziano così.

  • Se è la tua prima gravidanza, vai in ospedale dopo due ore di contrazioni regolari; se invece hai già partorito aspetta un'ora e poi vai.

  • Si è verificata la rottura delle acque. Solo raramente il sacco amniotico si apre con un effetto a sorpresa, la maggior parte delle volte cadono delle gocce di liquido. Ma appena perdi il liquido amniotico, il parto è iniziato ed è meglio andare in ospedale. Il liquido amniotico è un liquido caldo, ricco di sostanze nutrienti e i batteri si diffondono rapidamente. Insomma c’è rischio di un’infezione.

  • Vi sono perdite ematiche

  • Non senti più muovere bene il bambino

Ricordati che: per circa un quarto delle future madri l'inizio del parto è segnato da una leggera emorragia. La secrezione è mista a muco. Quando la bocca dell’utero inizia ad aprirsi, genera dei grumi di muco che bloccano l’ingresso. Al massimo dopo uno o due giorni dopo iniziano le doglie.

Leggi anche: