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Settimo mese di gravidanza: cosa succede, visite e consigli per le future mamme

di Francesca Demirgian - 06.05.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Cosa succede alla mamma e al bambino durante il settimo mese di gravidanza. Sintomi, esami da fare, cosa fare e cosa evitare. Una guida completa per scoprirlo

Settimo mese di gravidanza: che succede?

Oltrepassata ufficialmente la prima metà della gravidanza, è tempo di fare ingresso nel terzo trimestre, l'ultimo, quello che porterà tutte le future mamme a conoscere il proprio bebè.

Il pancione è già abbastanza grande, impossibile non notarlo. A meno che i genitori non abbiano scelto di non saperlo, le future mamme e i futuri papà conoscono con certezza il sesso del proprio bambino. Si inizia ad acquistare tutto l'occorrente per il piccolo in arrivo e in famiglia si respira già una magica atmosfera. 

Vediamo nel dettaglio cosa succede nel settimo mese di gravidanza. Come cambia la mamma, come cambia il bambino e quali sono le accortezze da avere.

In questo articolo

I sintomi del settimo mese di gravidanza

Nel settimo mese di gravidanza la mamma inizia ad avvertire, oltre ai movimenti sempre più frequenti del bambino, anche alcuni fastidi tipici di questa epoca gestazionale. Dalle cosiddette contrazioni di Braxton-Hicks, al bruciore di stomaco, al senso di affaticamento. Tutti disturbi generati dalla crescita del bambino, dal peso della pancia e dal corpo che, a poco a poco, si prepara al parto.

Vediamo quali sono i sintomi più comuni in una donna al settimo mese di gravidanza:

  • contrazioni di Braxton-Hicks o false contrazioni: si tratta di indurimenti della pancia, che durano circa 30 secondi e che sono determinati dalla crescita e dai movimenti del bambino. Non devono preoccupare, a meno che non siano molto frequenti e magari associate a dei crampi. In tal caso meglio consultare il medico
  • mal di schiena: il peso della pancia, il naturale spostamento del baricentro nella donna incinta, provocano mal di schiena, soprattutto arrivati al terzo trimestre. Sarebbe utile fare un po' di posturale, di stretching, di pilates con un esperto
  • affaticamento alle gambe: una sensazione che accomuna molte donne al settimo mese di gravidanza. All'affaticamento spesso si associa il gonfiore dei piedi, dovuto all'aumento della circolazione sanguigna. Fare dei massaggi linfodrenanti, un pediluvio, un po' di attività fisica (adatta alla gravidanza) ed evitare le scarpe strette, possono essere dei suggerimenti utili. Ma, in ogni caso, consultare lo specialista è la scelta più indicata
  • bruciore di stomaco e problemi di digestione: sono molto comuni e causati dall'aumento di peso e dall'accrescimento del feto. Può essere utile non stare troppo tempo sedute, ma camminare e fare una leggera ginnastica.
  • Affaticamento nella respirazione: durante il settimo mese l'utero cresce, preme sulla cassa toracica e questo provoca una sensazione di pesantezza nella mamma
  • Minzione frequente: provocata dal bimbo che pesa sulla vescica aumentando lo stimolo
  • Colostro: in alcuni casi, già al settimo mese, il colostro inizia a uscire dai capezzoli

La curva glicemica e gli altri esami del settimo mese

Gli esami morfologici sono terminati. Con l'ingresso nel terzo trimestre di gravidanza i controlli da svolgere sono le analisi del sangue, gli esami delle urine, gli esami di routine, l'ecografia per verificare l'accrescimento del feto. A questi si aggiunge, nella maggior parte dei casi, la Curva da carico glicemico o Curva glicemica.

Si tratta di un esame che la maggior parte dei ginecologi prescrivono alle future mamme, per diagnosticare un eventuale diabete gestazionale. Il test permette di controllare la concentrazione degli zuccheri nel sangue della gestante, prima e dopo la somministrazione di una soluzione glucosata da bere.

La curva glicemica è un esame che può dare fastidio ad alcune donne: la somministrazione orale della bevanda, infatti, in alcuni casi provoca nausea e vomito. L'esame si svolge tra la 24a e la 28a settimana di gestazione. I valori normali della curva glicemica dovrebbero essere i seguenti:

  • Subito dopo l'assunzione della soluzione glucosata: fino a 95 mg/dl;
  • Dopo 60 minuti: fino a 180 mg/dl;
  • Dopo 120 minuti: inferiori a 155 mg/dl.

Nel settimo mese di gravidanza, inoltre, il ginecologo può richiedere ulteriori analisi per ricercare il virus dell'epatite B e C.

Come cresce il bambino nel settimo mese di gravidanza

Il settimo mese è molto importante per la crescita del bambino. In questa epoca gestazionale, il piccolo si muove molto, scalcia vigorosamente, si "punta" come solitamente dicono le mamme, modificando la forma della pancia. Ormai ha acquisito i riflessi dell'afferrare, del succhiare, del guardare. Sa distinguere le sostanze dolci da quelle aspre e quando gusta queste ultime reagisce con varie espressioni del viso.

Durante il settimo mese di gravidanza, inoltre, le palpebre sono già separate, dunque c'è la palpebra superiore e quella inferiore, nelle femminucce si vedono bene il clitoride, le piccole e le grandi labbra, mentre nei maschietti i testicoli non sono ancora discesi nello scroto.

Già a partire dalla 26esima settimana - quella che introduce nel settimo mese - testa e corpo sono più proporzionati e il sistema respiratorio prosegue nella sua crescita con la comparsa dei bronchi. La pelle del bambino diventa più spessa e opaca. E' nel corso del settimo mese, inoltre, che si completa lo sviluppo dei polmoni e sono più coordinati i movimenti respiratori. Il cervello, invece, continua a crescere. 

Il congedo di maternità

Il settimo mese è anche quello in cui la futura mamma deve prendere informazioni sulla richiesta di congedo di maternità.

Si tratta del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alle lavoratrici dipendenti durante la gravidanza e il puerperio. Il congedo di maternità inizia due mesi prima la data presunta del parto (salvo flessibilità). Il periodo di astensione, inoltre, può riguardare periodi di gestazione antecedente i due mesi qualora sia disposta l'interdizione anticipata su disposizione dell'Azienda Sanitaria Locale, se la gravidanza è a rischio, o della Direzione territoriale del lavoro se le mansioni sono incompatibili con la gravidanza. Il congedo di maternità obbligatorio copre un arco di tempo pari a 5 mesi a cavallo del parto.

Durante i periodi di congedo di maternità la lavoratrice ha diritto a percepire un'indennità pari all'80% della retribuzione media globale giornaliera calcolata sulla base dell'ultimo periodo di paga precedente l'inizio del congedo di maternità, quindi, solitamente, l'ultimo mese di lavoro precedente il mese di inizio del congedo.

Anche le lavoratrici autonome, solitamente, hanno diritto a delle indennità di maternità, ma per questo è bene chiedere informazioni alla propria cassa previdenziale. 

Scegliere dove andare a partorire

Ebbene sì. Se non lo si è già fatto, è senz'altro questo il momento di decidere dove andare a partorire. Chiedete consiglio al vostro ginecologo su quali sono e strutture più indicate nella vostra città.

Potrete scegliere tra ospedali e cliniche private. In base alla vostra situazione, in base al parto (naturale o cesareo), il ginecologo saprà consigliarvi al meglio.

Qualche ansia, in questo periodo dell gravidanza, qualche preoccupazione pensando al parto, è più che normale. Parlarne con il ginecologo o con l'ostetrica che vi sta seguendo nel percorso di preparazione al parto è sempre consigliato. 

Cosa fare e non fare nel settimo mese di gravidanza

Vediamo quali sono le principali accortezze da avere nel settimo mese di gravidanza e, dunque, le cose che la futura mamma deve fare e non fare:

  • DEVE iniziare un corso preparto (se non lo ha già fatto durante il sesto mese)
  • NON DEVE mangiare per due, ma seguire un'alimentazione equilibrata
  • NON DEVE saltare i pasti e inserire sempre degli spuntini sani (ad esempio a base di frutta fresca) nella dieta quotidiana
  • NON DEVE dimenticare di spalmare olio o crema anti-smagliature su fianchi, seno e pancia tutti i giorni
  • NON DEVE dimenticare di assumere le vitamine prescritte dal ginecologo, fondamentali per l'accrescimento del feto
  • NON DEVE assumere troppa caffeina, non deve bere alcolici, fumare
  • NON DEVE sottovalutare problemi ai denti e arrossamento alle gengive (che in gravidanza possono presentarsi)
  • NON DEVE stancarsi troppo o fare particolari sforzi
  • NON DEVE esporsi a sostanze nocive
  • NON DEVE svolgere una vita troppo sedentaria: consigliata una passeggiata al giorno e un po' di attività fisica adeguata (yoga, stretching, pilates)
  • DEVE iniziare a svolgere primi esercizi di respirazione (che possono aiutare al momento del travaglio)
  • NON DEVE sottovalutare dolori alle gambe e alla schiena e fare massaggi, esecizi di allungamento e rilassamento
  • DEVE sottoporsi alle visite mediche di routine e se richiesto dal medico alla curva glicemica
  • DEVE informarsi sul congedo parentale
  • DEVE SCEGLIERE dove andrà a partorire
  • DEVE preparare la valigia per il parto (con occorrente per mamma e bambino)
  • DEVE iniziare a preparare tutto l'occorrente per l'arrivo del bebè. Fare le cose con calma e con attenzione è sicuramente la scelta migliore.

Le settimane di gravidanza

Il settimo mese di gravidanza inizia dalla 26esima settimana e 3 giorni e si chiude alla 30esima settimana e 4 giorni. E' il mese che introduce la mamma nel terzo trimestre di gravidanza, quello che la condurra a conoscere, finalmente, il suo bambino.

E' un mese di grandi cambiamenti, ma anche di grandi emozioni, quello in cui l'idea del parto si fa sempre più reale e concreta. 

Tutti i mesi della gravidanza

Fonti: Inps, Policlinico Gemelli, Mangiagalli Center

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