Mezzi pubblici

Si finge incinta nella metro londinese: meno della metà dei passeggeri le cede il posto

Di Niccolò De Rosa
metrolondinese
16 Luglio 2018
La blogger Anna Whitehouse ha condotto un esperimento sociale piuttosto particolare: munitasi di un pancione finto, ha girato la City in metro per vedere quanti pendolari le avrebbero ceduto il posto a sedere.
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Nel paese della Regina e dei Sir, la cavalleria non sembra più tanto di moda (anche se probabilmente il problema rimane globale).

 

Ad appurarlo è stata Anna Whitehouse, la fondatrice di Mother Pukka che ha voluto indossare un finto pancione e farsi qualche giro lungo l'affollata linea metropolitana di Londra per vedere quanti passeggeri le avrebbero gentilmente ceduto il posto.

Ebbene nel corso dell'esperimento, nonostante il pancione posticcio evidenziasse uno stato di gravidanza piuttosto avanzato e l'aria dei vagoni fosse particolarmente soffocante a causa dell'insolito caldo che sta colpendo la City (circa 25°C), soltanto 4 passeggeri su 10 si sono offerti di cederle spontaneamente il posto a sedere.

La metà dei pendolari invece ha accettato di alzarsi sotto esplicita richiesta della fake neo-mamma.

 

«Mi è sembrato che dovessi evidenziare la mia condizione, magari esagerando, massaggiandomi il pancione e chiedendo espressamente di sedermi, il che ti fa sentire molto a disagio - ha spiegato Anna - Semplicemente le persone non sono connesse con ciò che le circonda!».

 

La ricerca

 

Maleducazione? Disattenzioni dovute alla troppa attenzione data a smartphone o altri device? La situazione appare piuttosto variegata.

 

L'esperimento sociale compiuto da Anna rientra infatti in una ricerca commissionata dall'azienda di cosmesi Mama Mio per la campagna "I'm Expecting" che incoraggia le donne incinte a non vergognarsi di chiedere un posto a sedere sui mezzi pubblici.

 

 

Nel corso di tale approfondimento di settore non solo è emerso che su 2000 pendolari, ben un quarto di essi non cederebbe il proprio sedile ad una donna apparentemente in dolce attesa per paura di equivocare la sua condizione, ma anche che la gran parte degli adulti intervistati farebbe sedere una futura mamma solo nei casi in cui la gravidanza apparisse molto evidente.

 

Tanti intervistati hanno anche ammesso di concedersi spesso una licenza dalle buone maniere durante gli orari di punta: il posta a sedere è una conquista sacra!