Magia Natale

A che età si smette di credere a Babbo Natale?

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17 Dicembre 2018
Quando si scopre che Babbo Natale non esiste? A quanto pare, intorno agli otto anni. Un po' per colpa di genitori distratti o a causa di parenti e amici che vengono "beccati" mentre interpretano Santa Claus o anche solo per sesto senso. E' quello che rivela un sondaggio del Regno Unito dell'Università dei Exter
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Babbo Natale esiste finché un bambino ci crede...

ma quando i bambini iniziano a non crederci più?

 

Per colpa di genitori un po' distratti, di amici spilungoni poco credibili nella veste di Babbo Natale o di 'prove" maldestre disseminate per tutta casa, arriva il momento in cui i propri figli smettono di credere alla magia del Natale.

 

 

Quando si smette di crederci? Circa a otto anni

In media a otto anni si smette di credere a Babbo Natale. Lo rivela un sondaggio dell'Università di Exeter nel Regno Unito, condotto dal professor Chris Boyle, psicologo. Denominato 'Santa survey', questo sondaggio è il primo accademico internazionale sul tema e ha coinvolto 1200 persone provenienti da diversi Paesi, in gran parte adulti che riflettevano sulle loro memorie da bimbi.

 

Ne è emerso che:

  • a otto anni in media circa si smette di credere a Babbo Natale;
  • un terzo degli intervistati ha evidenziato di essere rimasto molto turbato quando ha scoperto che Babbo Natale non era reale;
  • il 15% si è sentito tradito dai genitori e il dieci per cento era arrabbiato. Per molti questo passaggio ha minato la fiducia negli adulti;
  • il 65% delle persone ha giocato con il mito di Babbo Natale, nell'infanzia, anche se sapeva che non era vero.
  • il 34% desiderava credere ancora nella sua esistenza.

Ma come fanno i genitori a rispondere alle domande dei figli in tema Santa Claus?

  • Il 31% ha dichiarato di aver negato che Babbo Natale non sia vero quando gli è stato chiesto direttamente dal figlio;
  • il 40% non lo ha negato di fronte a una domanda specifica.

E come sono stati "beccati"?

C'è chi ha riconosciuto sotto l'albero gli stessi regali che erano nascosti nell'armadio dei genitori da settimane, chi ha trovato mamma e papà mangiare i biscotti lasciati per Babbo Natale la notte del 24, chi ha trovato ancora le etichette dei regali attaccati ai doni.

 

Ad ogni modo, non è finita qui. Lo studio non è ancora definitivo e nel prossimo anno si avranno altri risultati.