Storie dal forum

Il regalo più bello: mia figlia, nata il giorno di Natale

nataleneonato
30 Novembre 2010 | Aggiornato il 20 Novembre 2014
Il Natale che mamma Simona non scorderà mai è sicuramente il Natale 2009 perché sua figlia Sara è nata proprio quel giorno. L'avevano tanto aspettata... doveva nascere dieci giorni prima. La loro emozionante storia.
Facebook Twitter Google Plus More

La storia di mamma Simona e della piccola Sara, che ha scelto di nascere proprio il giorno di Natale...

 

"Il Natale che non scorderò è sicuramente quello passato perché Sara è nata proprio il giorno di Natale come Gesù bambino. L'avevamo tanto aspettata poichè la data presunta del parto era stata indicata una decina di giorni prima.

 

Ma la mia Sara stava proprio bene nel mio pancione e non voleva proprio uscire. La sentivo nuotare dentro il mio enorme pancione con forza. Già da allora aveva dimostrato un carattere determinato, ma allo stesso tempo buono e docile. Quando, infatti, avevo difficoltà a respirare perché i piedini spingevano contro il mio diaframma, bastava che io accarezzassi il mio ventre che Sara si tranquillizzava, i suoi movimenti diventavano più lenti e delicati, quasi a dire: "Ho capito mamma che ti ho fatto male, scusa, ma non ho fatto apposta!".

Poi è nata Sara dopo un cesareo non programmato. Quando mi sono svegliata mi ricordo solo che piangevo singhiozzando in preda a terribili dolori. Dicevo a tutti quei "personaggi" che mi stavano intorno che stavo morendo.

Quasi mi ero dimenticata che ero diventata veramente mamma, che Sara era venuta al mondo. Non mi ricordo nemmeno un viso di quei "personaggi" del mio "presepe personale", mi ricordo solo delle voci. Poi un'infermiera o forse un'ostetrica...non lo saprò mai...insomma un Angelo, mi si avvicina e mi dice: "Non piangere, hai partorito una bellissima bambina e sta bene. Ma se continui a piangere così non te la possiamo portare. Non la vuoi vedere?"

Che bello! Era nata mia Figlia e stava bene!!!! Ma non riuscivo lo stesso a calmarmi, avrei voluto, lo giuro, ma le lacrime non si fermavano. Allora la solita Voce emerge contro un coro unanime e sento:"Basta! Io gliela porto! E' la madre e ha bisogno della figlia e la bambina ha bisogno di lei!"

E mi arriva tra le braccia un fagottino rosa con un berretto bianco di pile che mi sembrava tanto piccolo quando lo avevo comprato. Invece ora copriva quasi gli occhi di Sara, degli occhi grigio blu come molti neonati hanno, ma la mia Sara a me sembrava proprio la più bella bambina che avessi mai visto. Una bambola. La bimba tra le mie braccia inesperte smette di piangere. Il battito del mio cuore si calma e le lacrime si asciugano.

 

In seguito, non solo i giorni, ma i mesi che sono seguiti, non sono stati facili e forse nemmeno felici, certo non per colpa della mia bimba. Ma quel Natale rimarrà lo stesso il più bello della mia vita! Grazie Sara!!

(Storia di simona7292 tratta dal forum di Nostrofiglio.it)

Vuoi leggere altre storie dei nostri utenti?

Leggi tutte le storie del parto scritte dalle mamme della nostra community

Guarda anche la storia di Walker, nato prematuro a 26 settimane

Come ti ha chiesto di sposarlo e

La prima volta che ho visto mia figlia

Vuoi scrivere anche tu una storia? Visita la sezione "LE VOSTRE STORIE" del nostro forum.