Mangiare insieme

Mangiare tutti insieme fa bene ai bambini, mentalmente e fisicamente

Di Luisa Perego
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22 dicembre 2017
Secondo un nuovo studio, mangiare regolarmente e tutti insieme in famiglia fa bene allo sviluppo dei bambini. Sia mentalmente che fisicamente.

Sta arrivando un periodo di grosse e grasse mangiate, pranzi e cene condivise, tempo infinito da passare a tavola. Tutti insieme.

 

Per alcuni un supplizio, per altri un momento da condividere insieme a tutta la propria famiglia. Eppure mangiare insieme fa bene, soprattutto ai bambini e soprattutto se diventa un'abitudine.

 

A sostenerlo è un nuovo studio canadese, dell'Università di Montréal.

 

I bimbi che hanno l'abitudine di mangiare insieme alla propria famiglia hanno la probabilità di stare bene, sia mentalmente che fisicamente, più a lungo.

Marie-Josée Harbec, dottoranda dell'Università di Montréal e il suo supervisore, Linda Pagani, hanno fatto questa scoperta dopo aver studiato le abitudini di alcuni bambini del Quebec nati nel 1997 e nel 1998.

 

Lo studio è stato poi pubblicato sul Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics.

 

"Ci sono diverse ricerche che associano i benefici del mangiare insieme e spesso come famiglia al benessere di bambini e adolescenti", spiega Pagani. "In passato però non era chiaro se i fattori positivi fossero dovuti semplicemente già a un benessere insito nella famiglia e quanto contasse l'ambiente".

 

 

 

Per questo motivo lo studio ha preso come campione bambini già seguiti da un altro studio e analizzati da quando avevano cinque mesi ai sei anni di età.

 

In seguito, a sei anni è stato chiesto alle famiglie di spiegare le proprie abitudini alimentari in casa. A dieci sono stati coinvolti anche gli insegnanti, per saperne di più sul bambino e il benessere in generale.

 

"Abbiamo deciso di vedere che cosa comporti mangiare tutti insieme in famiglia a lungo termine, prendendo come campione bambini nati nello stesso anno," spiega Pagani, "e li abbiamo seguiti man mano che crescevano. Abbiamo fatto uno studio di 'coorte', per esaminare anche le associazione tra la qualità dei pasti delle famiglie con i bimbi a sei e dieci anni".

 

Se la qualità dell'ambiente dei pasti della famiglia era buona a sei anni, si osservava in seguito a dieci anni più attività fisica e meno consumo di bibite zuccherate. Questi bimbi inoltre avevano più competenze sociali ed erano meno aggressivi.

 

"Dato che avevamo diverse informazioni sui bambini prima dei loro sei anni di vita, potevamo escludere condizioni preesisteni nelle famiglie" spiega Harbec. Per esempio il loro temperamento o l'educazione data dai genitori.

 

"Una situazione ideale" aggiunge Pagani. E poi, la conclusione: "La presenza dei genitori durante i pasti arricchisce i propri figli di un'importante interazione sociale". Questi bambini ne escono con un bagalio aggiuntivo di discussioni e interazioni su argomenti e temi quotidiani; mangiare insieme promuove le interazioni prosociali e offre sicurezza emotiva.

 

Queste forme positive di comunicazione sono utili ai bambini e li aiutano a rapportarsi meglio anche con persone al di fuori della propria famiglia. Insomma, anche durante i pasti si impara. Ed è importante parlarne in questo periodo, in cui sempre meno famiglie occidentali trovano il tempo per mangiare tutti insieme.

 

Fonti di questa notizia:

 

University of Montreal. "Eating together as a family helps children feel better, physically and mentally: Long-term effects of family meals in early childhood." ScienceDaily. ScienceDaily, 14 December 2017

 

Materials provided by University of Montreal.

 

Journal Reference: Marie-Josée Harbec, Linda S. Pagani. Associations Between Early Family Meal Environment Quality and Later Well-Being in School-Age Children. Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics, 2017; 1 DOI: 10.1097/DBP.0000000000000520