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Tradizioni

Santa Lucia, perché i bambini aspettano dolci e regali?

Di Francesca Paola Rampinelli
santalucia

10 Dicembre 2008 | Aggiornato il 12 Dicembre 2018
I giocattoli sono nascosti negli armadi per non farli trovare dai bambini. I campanelli suonano e avvisano del passaggio di Santa Lucia. In diverse città italiane cresce l'attesa per una festa molto sentita dalle famiglie, ma soprattutto dai bambini. Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, la santa porterà dolci e giocattoli ai più piccoli. La tradizione di Santa Lucia.

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"Santa Lucia bella che dei bimbi sei la stella tu porti dolci e doni a tutti i bimbi buoni ma i regali più belli portali ai poverelli"

 

Santa Lucia è la Santa della luce e infatti la tradizione vuole che la si festeggi in quella che dovrebbe essere la notte più lunga dell’anno (in realtà il 13 dicembre non corrisponde al giorno del solstizio d'inverno) e, nelle rappresentazioni classiche, la fanciulla di Siracusa viene rappresentata con un piattino in mano in cui sono contenuti gli occhi che le sarebbero stati strappati durante il martirio. 

La storia in breve di Santa Lucia
Santa Lucia è stata una martire cristiana. Di Siracusa, è morta durante le persecuzioni di Diocleziano. Nacque nel 281 d. C. da una ricca famiglia. Fu martirizzata il 13 dicembre 304.
 

Dove si festeggia Santa Lucia?

 

La devozione per la Santa siciliana è molto forte in Svezia ma anche in alcune parti d’Italia, soprattutto in Trentino e nelle province di Udine, Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Verona, la venuta della vergine cristiana è attesa con ansia dai bambini perché Santa Lucia porta i doni al posto di Babbo Natale.

 

 

La tradizione è probabilmente dovuta anche al tentativo di separare la data della consegna dei regali ai più piccoli (il 13 dicembre) da quella della Nascita del Salvatore che riesce così a rappresentare, anche per i bambini, la festa per il compleanno di Gesù e non quella dello “spacchettamento” pagano.

 

Il rituale intorno alla festa di Santa Lucia

 

Ancora oggi l’attesa della Santa è circondata da un atmosfera magica e la festa è accompagnata da una serie di rituali che vengono rispettati fedelmente e cominciano all’inizio di dicembre con i bimbi più grandi o i parenti che suonano campanelli per le vie delle città e fuori dalle finestre per “avvisare” che la Santa sta girando sul suo asinello per controllare la buona condotta dei suoi piccoli “clienti”. Spesso il suono del campanello lascia anche una traccia di caramelle, soprattutto di quelle di zucchero incartate in carte rosse e verdi dette ortaglie.

 

A Santa Lucia si scrive la letterina. E si regalano biscotti e vin santo

 

 Anche a santa Lucia i bambini scrivono la letterina con le richieste e la sera del 12 preparano un piatto con dei biscotti e un bicchiere di vin santo per Lucia e una manciata di paglia (ormai è quasi sempre la più reperibile farina gialla) e una carota per l’asino che deve trasportare le classiche gerle stracolme di pacchetti.

 

Prima di andare a dormire si completa la preparazione stendendo per terra, in una stanza di uso comune della casa, un lenzuolo bianco su cui verranno appoggiati i regali. (Sul forum: oggi si parla di Santa Lucia!)

 

Bambini, vietato svegliarsi!

 

A questo punto il sonno è d’obbligo perché i bambini sanno bene che chi è sveglio e per caso riesce a vedere la Santa riceverà una manciata di cenere negli occhi che gli impedirà non solo di vedere ma anche di ricordare la mattina dopo.

 

Quasi ovunque i regali portati da Santa Lucia sono presentati con una rigorosa e affascinante coreografia che prevede i giochi siano rigorosamente aperti, spacchettati e, ove necessario montati e circondati da soldini di cioccolato, ancora ortaglie e carbone dolce.

Stampa e colora il disegno di Santa Lucia e leggi il significato del nome Lucia

Santa Lucia
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