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Fiabe e musiche in aiuto della nanna

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Mettere al mondo un bambino può essere eccitante, ma al contempo stancante e spesso comporta un cambiamento enorme nelle abitudini dei genitori, che si trovano costretti a rinegoziare i loro ruoli per soddisfare i propri bisogni.

Se da una parte i neonati passano molto del loro tempo a dormire, dall'altra i problemi del sonno sono tra le ragioni più comuni per cui i genitori richiedono aiuto nei primi anni di vita del figlio. La difficoltà ad addormentarsi o i frequenti risvegli notturni (o entrambe le condizioni), sono ostacoli che la maggior parte dei bambini si trova a dover far fronte. Per addormentarsi, è importante raggiungere uno stato di calma e serenità, e spesso basta trovare la strada e gli strumenti giusti che ci possano aiutare. 

Ma come funziona il sonno per neonati e bambini?

Partiamo da un concetto a molti sconosciuto: il ciclo circadiano. Esso è una sorta di orologio biologico, il cui periodo è di 24 ore. Ogni giorno, infatti, si ripetono periodicamente determinate condizioni del nostro corpo, come ad esempio il ritmo sonno veglia. Il termine "circadiano", coniato da Franz Halberg, viene dal latino "circa" e "diem" significa appunto "intorno al giorno".

L'orologio circadiano è un complesso sistema interno regolato da molteplici fattori e basato su stimoli provenienti dall'esterno come ad esempio la luce e la temperatura dell'ambiente. Si sviluppa prima della nascita e, inizialmente controllato dall'orologio interno della madre, è influenzato dai suoi ormoni, condizioni e abitudini. Alla nascita il sonno del bambino è molto diverso da quello di un adulto, molto più frammentato, ma è essenziale per il suo sviluppo, perché appena nato il bambino ha un sistema nervoso ancora immaturo e i suoi comportamenti sono difficili da codificare.

Il sonno poi si trasforma e cambia ma mano che il piccolo cresce. Nel primo periodo dopo la nascita i bambini hanno bisogno dell'accudimento per sopravvivere; il sostegno del caregiver di riferimento crea una dipendenza estrema che decresce gradualmente con l'acquisizione di nuove competenze a livello motorio, cognitivo, ed emotivo.

Si può favorire la strutturazione del ciclo circadiano attraverso l'esposizione alla luce durante il giorno e del buio durante la notte, attraverso la creazione di routine, rituali e orari seppur naturalmente non rigidi sin dai primi mesi di vita.

Dormire è una delle funzioni indispensabili per gli esseri umani 

Dormire è una necessità per tutti ed è una delle funzioni indispensabili per gli essere umani. Il sonno è importante a qualsiasi età perché:

  • facilita la concentrazione
  • aiuta a sostenere un livello energetico adeguato
  • ci dà la pazienza per diventare i migliori genitori che possiamo essere per i nostri figli
  • ci aiuta con la stabilità dell'umore
  • supporta il consolidamento della nostra memoria
  • è fondamentale per il buon funzionamento del nostro sistema immunitario, soprattutto per i neonati e i bambini.

E il beneficio più grande è che dormendo si cresce. Durante il sonno, infatti, viene secreto dall'ipofisi l'ormone della crescita, chiamato somatropina. Un lattante che dorme bene per un ragionevole numero di ore, senza interruzioni continue, sviluppa le proprie potenzialità sia fisiche che psichiche ed ecco perché il sonno sia diurno che notturno assume un ruolo di fondamentale importanza.

Problemi di inizio e di mantenimento del sonno durante la notte

I problemi di sonno in età pediatrica sono tra quelli più riferiti da genitori a pediatri o altre figure sanitarie di accudimento dei bambini (e.g. Martin et al. 2007), tra questi, i problemi di inizio e di mantenimento del sonno durante la notte.

Come dice lo scienziato Alexander Graham Bell: "la preparazione, prima di ogni altra cosa, è la chiave per il successo". Uno degli strumenti più importanti da utilizzare, affinché un bambino si possa addormentare serenamente è creare una routine della nanna. Tutti abbiamo delle routine per andare a dormire: azioni che facciamo nello stesso ordine ogni sera. Questo ci serve per creare una specie di "limbo temporale" per passare dal giorno alla notte e preparare il corpo e la mente al fatto che andremo a dormire. Quindi è davvero importante per neonati e bambini fare la stessa cosa, che abbiano un po' di spazio per abituarsi all'idea di andare a letto.

Per il rituale della nanna diurna è fondamentale:

  • rispettare le finestre di veglia del bimbo, che naturalmente cambiano in funzione dell'età
  • riconoscere i segnali del sonno (sbadiglia, si stropiccia gli occhi, si gratta le orecchie, diventa particolarmente nervoso, inarca la schiena, ecc)
  • compiere delle piccole azioni: come il giro delle stanze a salutare dei punti di riferimento, entrare in camera, fare buio insieme al bimbo perché il nostro cervello produce melatonina con il buio, soprattutto dopo i 2/3 mesi, e far ascoltare una piccola filastrocca o dei rumori bianchi rilassanti.

I benefici del rumore bianco

Tutta la comunità medica pediatrica riconosce i benefici del rumore bianco per attenuare le coliche, calmare i pianti e a far addormentare il bambino.

Questo rumore unico ha potere calmante perché blocca gli altri rumori indesiderati. Poiché il sistema neurologico in via di sviluppo di un neonato non è in grado di distinguere gli stimoli circostanti, si lascia "ingannare" e distrarre. Il rumore bianco quindi aiuta a isolare quei fattori di agitazione che innescano il pianto del bambino. Esso riduce gli stimoli che il neonato percepisce da questo nuovo e enorme mondo che lo circonda, aiutandolo ad alleviare lo stress. Tra l'altro, il rumore bianco rimanda il bimbo alla sua vita nel grembo materno. Il feto è in grado di ascoltare i suoni nel corpo della madre, come Il "fruscio" del flusso di sangue, il suo battito cardiaco e il brontolio del tratto digestivo. Il feto impara a essere a suo agio con questi suoni. Nel suo mondo acquoso e buio, il rumore diventa un amico fedele – una sinfonia di 24 ore e una melodia rassicurante. 

I benefici della musica

Il neonato non si calma solo con il rumore bianco. Tra i diversi studi spicca quello di un ricercatore, Don Campbell, il quale sosteneva che il bambino fosse musicalmente stimolato dalla mamma, già nel ventre materno. Stimolare il bambino con la musica di Mozart durante la gravidanza poteva migliorare lo sviluppo fisico, emotivo e creativo, rinforzando anche il legame emotivo tra bimbo e mamma. Secondo Campbell, questo effetto continuava a dare benefici durante i primi cinque anni di vita. La musica di Mozart è piacevole e rilassante per il bambino e può avere effetti positivi sulla sua capacità di concentrazione e sulla sua creatività. 

In questo, FABA, il raccontastorie preferito dai bambini, è un grande alleato per i genitori e con LE DOLCI SINFONIE DI MOZART e BIANCA NOTTE che possono essere messe in camera, sin dai primissimi giorni del piccolo, aiutano a creare rituali rilassanti prima della nanna.

Il rituale è un insieme di azioni da fare ogni sera e deve essere prevedibile, breve ma rassicurante, quindi le azioni in realtà devono essere poche e molto semplici, altrimenti il neonato non ricorderà la sequenza.

L'obiettivo del rituale è quello di tranquillizzare il bambino, sapere esattamente cosa succede dopo, riduce lo stress e aumenta il suo senso di sicurezza e soprattutto facilita l'addormentamento. Questo è spiegato dal fatto che il cervello funziona più in fretta quando ha già svolto lo stesso compito nello stesso ordine. In effetti il cervello ricorda come ha svolto qualunque compito in passato, il che gli permette di procedere in modo semiautomatico quando si trova a svolgere azioni che già conosce, come se si lasciasse guidare da una sorta di "pilota automatico".

E per i bambini più grandi il momento del rituale della buona notte può essere il racconto delle fiabe. Ascoltare delle fiabe prima di andare a nanna rilassa il bimbo e LE STORIE DELLA NUVOLA OLGA sviluppate da FABA sono ideali per creare quel limbo temporale di tranquillità, affinché il bambino stacchi dal giorno e dal gioco ed entri serenamente nel mood della nanna.

Utilizzare una routine pre-nanna con le stesse fiabe li aiuta a sentirsi al sicuro, una sorta di "coperta di Linus musicale".

Per il rituale sono assolutamente da evitare le luci blu di iPad e smartphone, almeno un paio di ore prima di andare a letto, in quanto interrompono la produzione naturale della melatonina. Nel cambio pannolino durante la notte cercare di utilizzare solo luci rosse e soffuse in maniera tale da non svegliare del tutto il bambino.

FABA, il raccontastorie, composto da una cassa audio e da tanti Personaggi Sonori per crescere insieme che riproducono fiabe, filastrocche e canzoncine, non ha schermi, ed è pensato per la sicurezza dei più piccoli. FABA può essere inserito nella cameretta già dai primi giorni di vita fino ai 6 anni e oltre. Perché ha contenuti sviluppati per ogni fase della crescita e dell'evoluzione in collaborazione con esperti dell'età evolutiva: armonie rilassanti, sinfonie classiche, rumori bianchi, fiabe della buonanotte, filastrocche e molto altro.

Importanza dei rituali non solo prima della nanna

I rituali sono fondamentali prima di qualunque azione, non solo la nanna, ma anche ad esempio il cambio pannolino, durante il quale non tutti i bimbi restano tranquilli. Avere a disposizione un canta storie permette al bimbo di tranquillizzarsi, concentrandosi sulle canzoncine, e alla mamma di cambiarlo con calma.

Utilissimo anche prima o durante il momento della pappa o della poppata, del lavaggio dei dentini, del bagnetto, ecc. Un vero e proprio alleato per tutti i genitori!

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