Neonati

Come si prende in braccio un neonato?

Di Zelia Pastore
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22 novembre 2019
Ad alcuni viene naturale, ma altri neogenitori potrebbero sentirsi insicuri. Come tenere correttamente tra le braccia il proprio bambino? Bisogna sostenere la testa? E se lo tengo troppo stretto? E come passarlo a un'altra persona? Niente panico: ecco i consigli di due ostetriche

Mamme, papà, zii e amici alle prime armi? Nessun problema! Abbiamo preparato una galleria fotografica con alcuni consigli per tenere correttamente in braccio un neonato: come sollevarlo, come prenderlo in braccio, come sostenere la testolina, come passarlo a un'altra persona, come fare il bagnetto e come coricarlo nel lettino.

 

 

COME SI PRENDE IN BRACCIO UN NEONATO? L'IMPORTANZA DEI PAPA'

Non è mai troppo presto per coinvolgere il papà nei gesti dell’accudimento. Non soltanto perché i compiti si svolgono più facilmente quando si è in due, ma soprattutto perché è stato ampiamente dimostrato che il sentimento paterno, ossia la presenza amorevole della figura del padre, sia fondamentale per il benessere relazionale, emotivo e cognitivo di ciascun bambino. Questo discorso vale fin da subito, dai primi giorni di vita. La fase neonatale ha una grande importanza e ciascun papà può già dare un supporto fondamentale, capace di infondere un solido senso di sicurezza e un rafforzamento dell’autostima che serviranno negli anni futuri della crescita. Il contatto fisico precoce, allora, dev’essere il benvenuto.

Qual è il modo migliore per prendere in braccio un neonato

PRENDERE IN BRACCIO IL NEONATO: L'IMPORTANZA DELL'ATTACCAMENTO

Tenere in braccio correttamente il proprio bimbo non significa propriamente seguire delle istruzioni alla lettera: la paternità e la maternità hanno, infatti, una base biologica tanto che subito dopo la nascita è stato dimostrato che nella donna - ma anche nell'uomo! - che tiene in braccio il neonato viene rilasciata l’ossitocina, l’ormone che – fra le sue funzioni – favorisce il rinforzo dei legami di attaccamento e affettivi. Qualche accorgimento, però, andrebbe sempre seguito per svolgere le quotidiane azioni di cura del neonato in maggior sicurezza e senza rischiare di fare male al piccolo.

COME SOLLEVARE IL NEONATO E COME PRENDERLO IN BRACCIO

“Un neonato va sollevato prestando attenzione nel sorreggere soprattutto la testina, la parte più delicata e di cui il bambino ancora non ha il controllo – spiegano Arianna Falco e Denise Freccero dell'associazione Ostetriche per la famiglia di Albisola superiore -. Quindi, in concreto, si può prendere il neonato ponendo una mano sotto la testina e l’altra sotto il sederino: in particolare questa è la posizione ideale per passare il bimbo nel modo migliore. Le posizioni per tenerli in braccio, invece, sono svariate, anche se quella prediletta è la "cuore a cuore" su mamma o papà, sostenendo anche in questo caso con le mani la testa e il sederino. Si tratta di una posizione utilizzata anche nel babywearing”.

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COME SOSTENERE LA TESTA DI UN NEONATO

Ma come si sostiene la testa di un bimbo così piccolo? “Sostenere la testina significa tenere una mano dietro al collo e alla nuca per evitare che il bimbo sposti in modo brusco la testina da una parte all'altra o all'indietro” precisano le ostetriche.

COME FARE IL BAGNETTO AL NEONATO E COME CORICARLO NEL LETTINO

Dopo averlo sollevato correttamente, vediamo come adagiarlo nel lettino o come lavarlo in una posizione comoda. “La posizione di sostegno che abbiamo imparato per tenerli in braccio e per passarli da un genitore all’altro è la stessa utile per coricarli oppure per far loro il bagnetto – aggiungono Falco e Freccero -. Per quest'ultimo, c'è da sostenere soprattutto la testina e la parte dietro a al collo e alle spalle con il proprio avambraccio, mentre il resto del corpo può essere appoggiato nella vaschetta”.

Il bagnetto del neonato

COME PRENDERE IN BRACCIO IL NEONATO: NEOGENITORI, ASCOLTATE ANCHE IL VOSTRO ISTINTO

“Sicuramente, queste accortezze possono essere utili per dare un'indicazione ai neo genitori – concludono le ostetriche -. Ma se da un lato è importante ricordare che i neonati sono delicati, è altrettanto vero aggiungere che è necessario anche avere fiducia nel proprio istinto, perché in fondo, anche i neonati sono competenti e in grado di farvi capire quando la posizione in cui sono sorretti non è per loro comoda”.

Quindi care mamme e cari papà, mettete il telefonino in tasca in modalità aerea, guardate negli occhi il vostro piccolo, fate un bel respiro e vedrete che tutto andrà per il meglio!