Vestire i neonati in carrozzina in inverno

Come vestire il neonato in inverno in carrozzina: i consigli della neonatologa

Di Mariella Laurenza
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09 Ottobre 2017 | Aggiornato il 11 Dicembre 2018
D’inverno le temperature scendono e i genitori spesso non sanno come vestire i neonati. Si ha sempre il dubbio di averli coperti troppo o troppo poco. Ecco i consigli di una neonatologa su come su come vestirli nella carrozzina, in casa e di notte  
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Quando nasce un bambino, i neogenitori si ritrovano disorientati e non c’è corso o libro che tenga: avere un neonato tra le mani è tutta un’altra storia. Mille dubbi assalgono le nuove mamme e i nuovi papà e tra i tanti dilemmi con cui devono fare i conti uno è come bisogna vestire il piccolo durante l’inverno nella carrozzina, quando le temperature scendono? Potrebbe sembrare un problema secondario, ma non lo è affatto. Abbiamo chiesto lumi a Paola Marangione, responsabile del reparto di neonatologia presso l’ospedale Humanitas San Pio X di Milano, che ci ha dato degli utili suggerimenti pratici.

 

MAI COPRIRE TROPPO I NEONATI

Sono così piccoli e indifesi che, come è naturale che sia, «l’atteggiamento dei genitori nei confronti dei loro neonati è di protezione, talvolta però il volerli proteggere porta la mamma a coprire eccessivamente il bambino» dice la dott.ssa Marangione, che sottolinea come «questo sia un errore perché vestire troppo il neonato è uno dei fattori che fa aumentare il rischio della morte in culla». Ma allora come capire quando i bambini sono troppo coperti e quando lo sono il giusto? Comunemente ci si basa sulla temperatura delle mani e dei piedini ma non è corretto. «La percezione della temperatura delle mani e dei piedini, soprattutto nelle prime settimane di vita, non è mai la quella reale. La temperatura reale si apprezza dietro il collo. Quando si sente che il neonato in quella zona è freddo va coperto un po’ di più, quando è sudato e caldo lo si deve scoprire».

 

COME VESTIRE IL NEONATO NELLA CARROZZINA

«La carrozzina è un ambiente chiuso che crea già un habitat termoregolato caldo». Non c’è quindi bisogno di vestire il neonato con troppi vestiti o con indumenti eccessivamente pesanti. «La parola d’ordine – per la dott.ssa Marangione – è bilanciare. Gli indumenti vanno scelti in base al tipo di copertina che si utilizza per coprire il neonato. Se si usano i piumini, che tengono molto caldi, è sufficiente una tutina di cotone pesante o di ciniglia, non è necessaria una tutina di lana o il golf».

 

Cappellino sempre e comunque

 

Non deve mancare mai, neanche in carrozzina, il cappellino. «La testa è un distretto corporeo molto vascolarizzato, che perde molto calore e per questo motivo va coperto. Il cappellino che può essere di cotone, di pile, di ciniglia o di lana, aiuta a ridurre la termodispersione e a mantenere la temperatura il più possibile costante».

 

Un’accortezza va presa quando il neonato viene tirato fuori dalla carrozzina per essere allattato. «La mamma deve sempre ricordarsi di coprire il piccolo con una copertina, perché bisogna evitare gli sbalzi di temperatura corporea e mantenerla il più possibile costante».

 

 

COME VESTIRE IL NEONATO NEL MARSUPIO

«Quando si esce con il neonato e il bambino viene adagiato nel marsupio è evidente che va coperto di più perché non ha la protezione della carrozzina ed è, quindi, maggiormente esposto al freddo». È comunque consigliabile vestire i neonati a cipolla. In questo modo è possibile spogliarli a strati. «Questo consente di modulare la temperatura, per evitare lo sbalzo termico di cui risentono passando da un ambiente interno, dove ci sono 18-20 gradi, all’esterno, dove nel mesi invernali ce ne possono essere 2 o 5».

 

COME VESTIRE IL NEONATO DENTRO CASA

«Le abitazioni oggi sono molto calde, talvolta anche troppo, quindi il neonato può essere vestito meno. Una tutina di cotone in questi casi può bastare».

 

COME VESTIRE IL NEONATO DI NOTTE

«Bisogna fare una premessa: i lattanti, durante la notte non si scoprono perché si muovono poco e quindi li si ritrova così come sono stati coperti. Rispetto al giorno, però, le temperature esterne e della casa si abbassano perciò è meglio coprirli di più. Invece di una tutina di cotone, per la notte, si può usare qualcosa di più pesante, ad esempio di lana. Nel caso in cui il neonato venga messo a dormire all’interno del sacco nanna non c’è bisogno di aumentare lo spessore della tutina, perché i sacchi nanna sono già molto caldi».