Ad Arezzo

Mamma a 57 anni

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10 Novembre 2008
Quasi da record: un'impiegata ha dato alla luce un maschietto a 57 anni. Il neonato, che sta bene e pesa 3 chili, è nato con una tecnica di fecondazione non ammessa in Italia.
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Non è record ma quasi: un'impiegata di Arezzo, 57 anni, ha dato alla luce un bambino. Il piccolo - si legge su QN - è nato la scorsa settimana con parto cesareo all'Ospedale San Donato. Pesa 3 chili e 60 grammi e sta bene.

La donna (l'identità è sconosciuta) sfiora il traguardo di Rosanna Della Corte, che a 62 anni aveva partorito il suo primogenito. Il bimbo nato al San Donato non sarebbe invece il primo per la cinquantasettenne ma, secondo QN, il terzo. Il primogenito sarebbe però morto in un incidente stradale alcuni anni fa.

Avere un bambino a 57 anni è stato possibile seguendo una tecnica di fecondazione non ammessa in Italia, ma in diversi altri paesi europei tra cui Spagna, Grecia e Romania (dove si è recata la coppia). Come funziona? Viene scelta una donatrice in base al profilo genetico e alla compatibilità con la coppia ricevente. La donatrice inizia un ciclo che le consente di ottenere un numero adeguato di ovociti. Gli embrioni ottenuti, fecondati dal seme del marito, vengono trasferiti nell'utero della donna ricevente per dare inizio alla gravidanza.

Nell'ultimo anno ci sono stati altri due casi di donne che hanno avuto figli con l'ovodonazione: la prima a 46 anni e la seconda a 51.