Salute

Il frenulo linguale corto del neonato: i possibili problemi e quando intervenire

Di Valentina Murelli
frenulolingualecorto
14 Dicembre 2015
Il frenulo linguale corto è una piccola anomalia del filamento che ancora la lingua al pavimento della bocca. Può interferire  con l'allattamento o provocare disturbi del linguaggio. Se occorre, si può eliminare l'anomalia con una piccola incisione.
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Che cos'è il frenulo linguale corto 

Avete presente quel filetto biancastro che, guardandosi allo specchio, si vede sotto alla lingua quando la si solleva fino a toccare il palato? Ecco, quello è il frenulo linguale, un filamento di tessuto che unisce la "faccia" inferiore della lingua al pavimento della bocca.

 

Il frenulo linguale corto è una piccola anomalia anatomica che si verifica quando questo filamento è appunto corto e spesso: una condizione che può limitare i movimenti della lingua, con varie conseguenze possibili, da difficoltà durante l'allattamento a disturbi del linguaggio.

 

Il frenulo linguale corto interessa il 4-11% dei neonati. Non si sa bene che cosa lo provochi: sappiamo solo che è più frequente nei maschi che nelle femmine e che sembrano essere coinvolti fattori genetici.

 

Che cosa comporta il frenulo linguale corto 

In molti casi un frenulo linguale corto non ha conseguenze rilevanti. Altre volte, però, specie se è davvero molto corto o ispessito, al punto da limitare notevolmente i movimenti della lingua, possono esserci conseguenze importanti. Per esempio:

 

  • Difficoltà durante l'allattamento. Il punto è che il bimbo, durante l'attacco, dovrebbe prendere in bocca per bene non solo il capezzolo ma anche tutta l'areola. Se il frenulo è troppo corto, il piccolo non ci riesce e il risultato è che tende ad afferrare il capezzolo con le gengive. Questo da un lato può essere doloroso per la mamma, per l'insorgenza di ragadi, e dall'altro può comportare difficoltà di alimentazione da parte del lattante, che di conseguenza non cresce come dovrebbe.
  • Disturbi del linguaggio, con difficoltà a pronunciare lettere come t, d, n, l.
  • Anomalie della dentizione, con formazione di un ampio spazio tra gli incisivi centrali inferiori.
  • Difficoltà a compiere attività come leccare un gelato, leccarsi le labbra, suonare uno strumento a fiato.

A chi rivolgersi per il frenulo linguale corto 

A volte già gli operatori dell'ospedale in cui è nato il bambino, si accorgono che il piccolo ha il frenulo linguale corto e consigliano i genitori di conseguenza. Se questo non succede e la mamma ha il dubbio che il proprio piccolo possa avere un problema di questo tipo, può rivolgersi al pediatra o a un consulente per l'allattamento.

 

Nel caso di bimbi più grandi, le figure di riferimento sono il pediatra, il dentista pediatrico, il logopedista (se ci sono disturbi del linguaggio).

 

Come si interviene


Se il bimbo viene allattato al seno e il frenulo linguale corto interferisce con l'allattamento si interviene subito, con una piccola incisione che "libera" la lingua dal suo ancoraggio troppo stretto.

 

Questa incisione viene praticata dal medico con un bisturi o una forbicina e, se il bambino ha pochi mesi, non richiede anestesia. In genere c'è un piccolo sanguinamento, giusto qualche goccia, ma non ci sono altre conseguenze e il bimbo, che magari ha pianto un pochino, si rasserena subito, una volta attaccato al seno.

 

Se il bimbo viene allattato al biberon si può anche aspettare e vedere che cosa succede: in questo caso, infatti, non ci sono problemi di alimentazione e può darsi che l'anomalia non abbia conseguenze a lungo termine. A volte, con la crescita il frenulo si allenta il tanto che basta a consentire una normale motilità della lingua, mentre altre volte è il bimbo che si adatta alla sua particolare condizione, riuscendo a compensare eventuali limiti.

 

Se invece sono presenti anomalie, difficoltà o disturbi del linguaggio, si interviene con un piccolo intervento chirurgico. Di nuovo, si tratta di un'incisione che può essere effettuata anche con laser, ma questa volta in anestesia generale. Dopo 'intervento può essere utile eseguire degli esercizi di logopedia, per far sì che la cicatrice rimanga elastica e non crei problemi.

 

Fonti per questo articolo: Materiale informativo del National Health Service inglese; Materiale informativo del sito WebMd; Materiale informativo della Mayo Clinic americana.