Neonato

Le mamme dei neonati lavorano più dei papà

Di Luisa Perego
mammastanca.600
20 agosto 2015
Il carico di impegni di una neomamma? Aumenta di circa 14 ore alla settimana. Quello dei papà solo di poco più di 4 ore. Anche se prima si dividevano le incombenze domestiche in modo uguale. Questa la conclusione di uno studio realizzato dall'Ohio State University su un campione di 182 coppie, tutte con un lavoro e un livello di istruzione superiore alla media.

Le mamme dei neonati si stancano più dei papà. Dopo l'arrivo di un figlio si tende a ricadere in ruoli tradizionali, con donne dietro i fornelli e alle prese con pannolini e pappe e papà alle prese con impegni più piacevoli, come giocare con il bimbo. Anche nelle coppie che prima facevano tutto alla pari.

 

Questo il risultato di una ricerca condotta dall'Univesità dell'Ohio. I ricercatori hanno studiato minuziosamente gli impegni di 182 coppie, durante la gravidanza e per nove mesi dopo la nascita del bambino. Un campione preso tra partecipanti tutti lavoratori, con un livello di istruzione superiore alla media e con l'intenzione di continuare entrambi le proprie occupazioni dopo la nascita del bambino. (Leggi anche: 5 miti sulle donne che lavorano)

 

 

Le donne? Aumentano i lavori di casa, anche se l'impressione è un'altra...

 

Il risultato? Dopo il parto le donne aggiungono due ore al giorno di "lavoro", gli uomini solo 40 minuti.

 

Anche se la loro sensazione è di lavorare tanto e nello stesso modo. A domande dirette infatti, i partecipanti della ricerca hanno risposto di pensare di aver aumentato il loro carico di lavoro di circa quattro ore al giorno dopo la nascita del bambino. La realtà non è però così. Secondo i diari che hanno dovuto aggiornare quotidianamente, le donne appunto aggiungono due ore al giorno, mentre i papà 40 minuti. "E' risultato che le donne si mettono sulle spalle la maggior parte del lavoro all'arrivo del neonato, anche se la coppia non ha questa impressione", commenta Claire Kamp Dush, co-autrice dello studio.

 

Il risultato è stato abbastanza sorprendente perché prima della nascita del bambino risultava che la coppia condivideva i lavori domestici in egual misura.

 

Ma l'arrivo del piccolo cambia totalmente queste dinamiche.

 

Se prima entrambi riportavano di occuparsi allo stesso modo delle faccende domestiche per 15 ore alla settimana e di dedicare dalle 42 alle 45 ore al proprio lavoro (pagato), dopo l'arrivo del bimbo l'equilibrio si distrugge. Nonostante il 95% del campione avesse dichiarato di condividere il fatto di dover dividere la cura del piccolo allo stesso modo.

 

 

I papà: preferiscono i giochi e meno il cambio pannolini

 

Questo però non accade. Dopo la nascita del bambino, gli uomini si occupano circa 10 ore a settimana alla cura fisica del bambino (per esempio cambiare il pannolino, fare il bagnetto), mentre le donne lo fanno per 15 ore a settimana. C'è poca differenza solo per gli impegni più piacevoli, come giocare con il bambino, quattro ore a settimana i papà, sei le mamme.

 

In più però i papà, compensano le incombenze in più tagliando i lavori di casa (di ben cinque ore alla settimana). Le mamme no.

 

Lo studio ha anche dimostrato che né le neomamme, né i neopapà hanno diminuito di molto il numero di ore dedicato al lavoro (pagato). Quindi questo non spiega l'aumento di lavori di casa sulle spalle delle sole mamme.

 

I ricercatori sostengono che dopo l'arrivo di un bimbo si tende a ricadere in ruoli tradizionali, con donne che curano più la casa e che prendono il controllo della situazione. Anche su cosa i papà possono o non possono fare.

 

Fonte: Ohio State University

 

Dal forum: l'angolo dei papà

 

Guarda anche il video: l'igiene della casa con un neonato